Storia dei Videogiochi Parte 21 di 25
Niente ha trasformato i videogiochi quanto l’avvento di internet! Improvvisamente i videogiochi di realtà virtuale sono approdati in rete, e sono emerse vite alternative in un nuovo appassionate genere di videogioco… Negli ultimi decenni il mondo ha subìto enormi cambiamenti che hanno trasformato il modo in cui viviamo le nostre vite, e forse la cosa che è cambiata di più è il modo nel quale ci relazioniamo tra noi. Invece di comunicare faccia a faccia, oggi interagiamo in spazi condivisi, spesso virtuali. Questo nuovo fenomeno di interazione sociale ha influito su tutte le forme di intrattenimento, compresi i videogiochi. Mentre alcuni lavoravano febbrilmente per migliorare l’intelligenza artificiale dei computer, altri si sono dedicati a collegare tra loro le menti umane, e a sua volta questa autostrada di informazioni, ha trasformato l’intera generazione di giocatori, anche se i segni di questo nuovo mondo sono stati piantati molto prima di quanto possiamo immaginare, infatti il concetto di Internet è nell’aria già dagli anni ‘50. Contrariamente alle applicazioni odierne, le origini di Internet avevano in mente tutt’altro che l’intrattenimento. La Guerra Fredda era già iniziata.
Quando l’Unione Sovietica lanciò il satellite Sputnik nel 1957, gli Stati Uniti crearono l’ARPA, o Agenzia per i Progetti di Ricerca Avanzati, per riconquistare la supremazia nelle scienze e nella tecnologia. L’ARPA si sviluppò rapidamente, dando vita all’ IPTO, l’Ufficio per le Tecnologie di Elaborazione delle Informazioni, che creò una rete nazionale che connetteva tutti i sistemi radar del paese per la prima volta. Dopo anni di colaborazione tra l’ARPA e alcune aziente private del settore, il 29 Ottobre del 1969 nacque il primo nodo dell’odierno Internet alla Ocla, che sarebbe stato chiamato Arpanet. Richard Bartle e il suo socio Roy Trubshaw entrambi studenti all’università dell’ Essex nel Regno Unito, svilupparono un videogioco destinato ad avvantaggiarsi di quella tecnologia. Nella primavera del ‘79 i programmatori lanciarono un nuovo tipo di gioco di società che sarebbe stato chiamato MUD. All’inizio degli anni ‘90 la tecnologia era in piena espansione, stava nascendo il World Wide Web, e i mondi virtuali resi possibili dai MUD, iniziarono a crescere in qualcosa di visivo, appassionante ed enorme.
Gli anni ‘90 sono stati caratterizzati da importanti cambiamenti culturali e tecnologici, che hanno portato allo sviluppo dell’odierno Internet. La rivoluzione digitale è stata strumentale alla nascita di una quantità di videogiochi ambientati in mondi virtuali, e i patiti dei videogiochi di ruolo testuali degli anni ‘80 si ritrovarono a poter godere dei coinvolgenti mondi tridimensionali degli MMO (Massively Multiplayer Online Game) , che rendevano i videogiochi molto più invitanti. Giocabili su Internet, gli MMO, sono visivamente sorprendenti e contengono paesaggi ampi, all’interno dei quali i giocatori possono giocare, socializzare, seminare scompiglio o creare storie complesse. Uno dei primi MMO è stato lanciato nel 1991 e si chiamava Neverwinter Nights, che aveva una grafica bidimensionale, ma in confronto ai MUD testuali del passato, rappresentava un passo avanti enorme. Neverwinter Nights era destinato solo agli abbonati di AOL, e Ultima Online fù il primo grande successo del genere. Lanciato nel 1997, Ultima Online aveva un’impostazione alla Dungeons & Dragons…
Videogiochi
Storia dei Videogiochi: 1 di 25 - 2 di 25 - 3 di 25 - 4 di 25 - 5 di 25 - 6 di 25 - 7 di 25 - 8 di 25 - 9 di 25 - 10 di 25 - 11 di 25 - 12 di 25 - 13 di 25 - 14 di 25 - 15 di 25 - 16 di 25 - 17 di 25 - 18 di 25 - 19 di 25 - 20 di 25 - 21 di 25 - 22 di 25 - 23 di 25 - 24 di 25 - 25 di 25.
Esci dalla Storia dei Videogiochi
fonte: www.videogiochi-console.net » Vai al post originale