Mar 10

Alcuni slogan pubblicitari furono dei veri capolavori d’arte, soprattutto linguistica. Dato che la pubblicità fa ormai parte integrante della nostra vita, non dispiacerà ai più giovani vedere “come” si faceva la pubblicità ai prodotti italiani, diciamo dagli anni ’30 in su, fino agli anni ’80. E’ un repertorio che ho raccolto nel tempo, e devo dire che alcuni slogan sono ancora oggi dei veri portenti.
- A dolce peccato dolcissimo rimedio: Magnesia San Pellegrino (1933)
- Bassetti, il corredo che arreda.
- Bassetti: la casa si veste di nuovo.
- Ho un debole per l’uomo in Lebole.
- Fanta, l’aranciata d’arancia.
- Fiuggi vi mantiene giovani.
- Chiaro? Limpido! Recoaro!
- Chiamami Peroni, sarò la tua birra.
- E’ sempre l’ora dei Pavesini.
- O li cogliete voi, o li sceglie Arrigoni.
- Galbani vuol dire fiducia.
- Oggi e domani, lesso Galbani.
- Con Api si vola.
- Dentifricio Squibb: la scienza al servizio del sorriso.
- Il primo bacio è sempre un bacio Perugina.
- Neocid: la mosca muore in picchiata.
- Super Faust, non addormenta, fulmina!
- Chiquita, la banana 10 e lode.
- Bic scrive per tre chilometri
- C’è una gran cuoca in Voi, e Barilla la rivela.
Fonte ; Internet Business Project
fonte: comunytation.myblog.it » Vai al post originale