1 parte
Se volete fare una vacanza a Barcellona vi consiglio di muovervi con largo anticipo: otterrete prezzi vantaggiosi sia per quanto riguarda i voli che per il soggiorno.
Noi ci siamo mossi a marzo per agosto e abbiamo scelto una compagnia aerea low cost di cui avevo letto buone recensioni in rete: Vueling. Partenza da Venezia e arrivo a Barcellona città, aeroporto El Prat. Comodissimo. Con il ceck-in online, la scelta e la prenotazione dei posti, l’assicurazione viaggio e bagaglio, abbiamo spuntato € 170,00 a testa andata e ritorno. La compagnia ci è piaciuta: efficiente, puntuale alla partenza e all’arrivo, niente code in aeroporto e aereo pulitissimo. Come prima esperienza non è andata affatto male!
Una volta arrivati a Barcellona, per andare in hotel abbiamo optato per un taxi. Si poteva fare anche con i mezzi di trasporto pubblici, ma francamente con i due totem che avevamo dietro (leggi grandi valigie) l’impresa sarebbe stata piuttosto ardua. Sapete vero che viaggio con la casa appresso? E allora perché faticare inutilmente? Ad ogni modo la spesa è stata più che onesta: 18,00 euro contro i 15,00 che avremmo speso con gli autobus.
Per il soggiorno avevamo scelto l’Hotel Principal a pochi passi dalla Rambla, nel Barrio El Raval – sicuramente non la parte migliore di Barcellona. Il quartiere, infatti, negli anni passati ha goduto di pessima fama e anche se ora è molto migliorato non è certo il posto più affidabile e pulito della città. Ma la scelta era strategica: a pochi metri, sulla Rambla, c’è la metro e diverse fermate degli autobus. Questo ci ha permesso di muoverci sia a piedi, per visitare la città vecchia, che di spostarci facilmente con i mezzi pubblici. L’hotel è stato ristrutturato di recente, è moderno e pulito ma le stanze sono un po’ troppo piccole per i miei gusti. Ok. Ora non prendetemi per rompiballe – non sono l’unica che si è lamentata delle stanze piccole – è vero che amo gli spazi ampi ma per poterci muovere dal letto al bagno senza saltare le valige abbiamo dovuto rinunciare alla matrimoniale e scegliere una camera con letti gemelli! Che fra l’altro erano comodissimi (per fortuna perché son partita con un attacco di fibro ed ero tutta dura e dolorante) e sui quali abbiamo dormito il sonno dei giusti. Mica penserete che andiamo in ferie per fare sesso selvaggio, vero?
Pernottamento e prima colazione a buffet. Fra un’oscillazione di prezzo e l’altra – i weekend a Barcellona costano una cifra – abbiamo speso in due € 830,00. La colazione era buona e molto semplice. Manca un po’ la varietà nella scelta, ma non si muore di fame. Servizi aggiuntivi? Se viaggiate con il PC vi danno la connessione Wi-Fi gratuita. E se il PC l’avete lasciato a casa – come ho fatto io – c’è una stanza con 3 Mac a disposizione gratuita dei clienti. Dove litigherete con la tastiera che è tutta scombinata, ma questa è un’altra storia…
Pubblicato da Bellissimagin | Commenti
Tag: vacanze, nel quotidiano
fonte: gincastelli.splinder.com


















