Agazio prova l’ardua impresa

Il sondaggio è stato realizzato a cavallo tra l’8 e l’11 marzo 2010, rispettando quella che è la metodologia (“comuni leader”) di campionamento matematico articolato in due fasi. Tale metodologia, innovativa in questo campo, permette di ridurre il campione da intervistare,aumentando la precisione delle stime e non il viceversa. In effetti, sono stati intervistati 852 famiglie rappresentative dell’elettorato calabrese. La somministrazione è avvenuta utilizzando la metodologia C.A.T.I. utilizzando come variabili di controllo l’età, il sesso e comune di afferenza. I risultati permettono di farsi una opinione su quello che potrebbe accadere alle regionali del 2010, qualora,però, i propositi dell’elettorato non dovessero mutare fino alla data di convocazione alle urne. Prevista un’alta affluenza alle urne, superiore alle passate consultazioni. Oltre 7 persone su dieci sono convinte di recarsi sicuramente alle urne; considerato gli indecisi il dato sulle affluenze alle urne dovrebbe incrementare rispetto a quello registrato in occasione delle passate consultazioni del 2005 (64,4%). La competizione, dunque, è molto sentita dai cittadini e si prevede un’alta partecipazione al voto. Voglia di cambiamento rispetto al passato. Interessante è il confronto tra il comportamento tenuto dagli intervistati nelle elezioni regionali precedenti e le intenzioni di oggi. Alla domanda su come si è votato alle precedenti elezioni regionali, nel 2005, la parte del campione che ha deciso di rispondere, conferma quello che fu il risultato di allora, con la vittoria del Centro Sinistra guidato da Agazio Loiero. (Risultato che conferma la validità della metodologia di campionamento utilizzata).Alla domanda “oggi quale coalizione voterebbe”,viceversa, si registra una tendenza favorevole al Centro Destra, con una distanza di 11,3 punti percentuali rispetto al Centro Sinistra. Inversione di tendenza determinata da uno spostamento di voti per coalizione significativamente appannaggio del centro destra, più capace di attrarre consensi rispetto al Centro Sinistra. La percentuale degli indecisi o di coloro che non vogliono rispondere è bassa. Notorietà. L’indice di notorietà dei candidati a governatore (che non significa consenso alla persona ma semplicemente conoscenza della candidatura della persona) evidenzia una prevalenza di Loiero e Scopelliti sugli altri candidati. Intenzioni voto. Le intenzioni di voto rivelano un vantaggio di consensi a favore di Scopelliti, che a numeri si traduce in un distacco di 18,7 punti percentuali sul diretto avversario Loiero.La differenza delle intenzioni di voto per coalizione (11,3%) a vantaggio del Centro Destra, passa a 18,7 punti percentuali nella scelta del governatore. Callipo registra un consenso di quasi 20 punti percentuali. Trattandosi di stime puntuali, è bene ricordare ai non esperti, che ai valori suddetti è da considerare una “forbice” con fluttuazioni che variano tra ±1,96%.

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fonte: blog.libero.it/Coordinamentopdl