…Ma alla fine la spunta Scopelliti

I due candidati del centro-sinistra stavano per decidere di ritirare la loro candidatura e appoggiarne una terza in modo compatto, ma alla fine se ne sono dette di tutti i colori ed è saltato tutto. Il candidato di Pd e delle altre forze di sinistra, Agazio Loiero e quello dell’Idv e di alcuni movimenti e associazioni territoriali, l’imprenditore vibonese Pippo Callipo, erano pronti a mettersi entrambi da parte per unire le forze e supportare un’unica candidatura di centro-sinistra in grado di contrastare l’arrembante centro-destra, che, con Giuseppe Scopelliti, al momento è dato per vincente da tutti i sondaggi. Aveva lanciato il primo appello proprio Pippo Callipo che, criticando duramente gli atteggiamenti e i provvedimenti di Loiero e della Giunta Regionale, aveva proposto di “fare tutti un passo indietro” lanciando l’idea di una candidatura giovane, fresca e femminile da appoggiare in modo compatto da tutto il fronte di centro-sinistra. Loiero rispondeva in modo duro e brutale ma diceva anche che “tutto sommato della proposta si può discutere,purché il nuovo candidato lo decida io”. Con questa condizione, Callipo non ci sta e decide di chiudere la questione sbattendo la porta in faccia al Presidente della Regione. “Loiero propone di indicare lui il nome, figurarsi! Tra noi che vogliamo cambiare la Calabria per davvero e lui che vorrebbe soltanto durare, c´è una distanza abissale. Ha interpretato male la mia proposta, snaturandone il significato. La sua risposta tuttavia pone fine ad ogni incertezza e ristabilisce le differenze insuperabili tra due offerte politiche,la mia e la sua. Le mie critiche rivolte alla Sua disastrosa amministrazione rimangono intatte”. Intanto i sondaggi sono abbastanza chiari: Giuseppe Scopelliti e il centrodestra oscillano all’interno di una forbice contenuta tra il 50 e il 55%. Il centro-sinistra di Loiero oscilla tra il 30 e il 35% mentre quello di Callipo e dell’IDV tra il 10 e il 15%. Il centro-destra conta moltissimo, a livello nazionale, sul risultato della Calabria: il voto avrà anche riscontri politici come lo stesso premier Silvio Berlusconi ha assicurato. Si voterà in 13 Regioni, 11 delle quali vedono governi uscenti di centro-sinistra. Il centro-destra punta a confermarsi in Veneto e Lombardia e di strappare al centro-sinistra almeno quattro nuove Regioni: Lazio, Campania, Puglia e Calabria. La partita è estremamente aperta però anche nelle altre Regioni e soprattutto in Piemonte e Liguria.

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fonte: blog.libero.it/Coordinamentopdl