Antonio Gentile conferma: «Il sindaco di Reggio è il nostro uomo. Niente Primarie»

«Diciamolo,in Calabria avremo proprio un bel presidente».Ignazio La Russa abbraccia Giuseppe Scopelliti che, da candidato,lo vede già leader della giunta regionale. Il ministro della Difesa,di ritorno dalle vacanze alle isole Eolie, ieri mattina ha fatto scalo all’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria. Ad accoglierlo c’era il sindaco che guiderà il Pdl alle prossime elezioni di primavera.Un incontro informale,durato pochi minuti, ricco di spirito,ottimismo e buonumore davanti ad un caffè al bancone del bar. Tutto intorno, un capannello di persone a fotografare ed a stringere le mani nella migliore tradizione delle campagne elettorali più genuine.Insomma, la corsa al voto è già iniziata.Dopo l’investitura di Maurizio Gasparri, capogruppo al Senato,l’ok al candidato Scopelliti arriva anche da uno dei tre coordinatori nazionali del Popolo della libertà. Così,in attesa che Silvio Berlusconi faccia visita a Reggio per l’ufficializzazione della leadership calabrese, conferme arrivano pure dal vice coordinatore regionale del partito Antonio Gentile: «Per quanto ci riguarda il centrodestra ha il suo candidato che è Giuseppe Scopelliti». Parole affidate all’agenzia “il Velino”, vicina al centrodestra è che ha in Daniele Capezzone, portavoce nazionale del Pdl, il proprio direttore editoriale.Il senatore Gentile, quindi, non ha dubbi sul futuro della coalizione.Anche per questo lascia intendere che lo schieramento non parteciperà ad alcun pre-partita:«Sia chiaro che le primarie saranno i cittadini a pagarle. Questo è quanto ha voluto Loiero. Il Pdl non vuole fare spendere ulteriori soldi ai cittadini che sono già afflitti da mille problemi». Capitolo chiuso, quindi, su una candidatura che ha già sortito i primi effetti spaccando in due l’Mpa, il movimento composto dagli “anti-Scopelliti” del deputato Elio Belcastro e da quanti, dalla città dello Stretto, sono pronti a sostenere il sindaco della città metropolitana. Poi l’Udc che a Reggio, non appena appresa la notizia della discesa in campo del primo cittadino,ha stappato una bottiglia in segno d’augurio. Dalle stanze dello scudo crociato restano abbottonati,ma in molti già parlano di un’alleanza che è qualcosa in più di un semplice accordo elettorale.Lo stesso Giuseppe Scopelliti, per esempio, di recente ha raccontato un Udc che «difficilmente starebbe con Agazio Loiero».Comunque, almeno nella città dei Bronzi, il partito ha già preparato una bozza di lista che vede in testa, ovviamente, l’uscente Pasquale Tripodi che opterebbe per il listino, qualora il premio di maggioranza dovesse rimanere in piedi (anche se è molto difficile),spianando la strada al segretario provinciale Paolo Mallamaci.Nei primi giorni di settembre,ad ogni modo, una fugace apparizione a Reggio di Pierferdinando Casini dovrebbe chiarire le idee un po’ a tutti.

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fonte: blog.libero.it/Coordinamentopdl