Scopelliti commissario per l’emergenza rifiuti
Sarà il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti il nuovo commissario delegato per il superamento della situazione di emergenza nel settore dei rifiuti urbani nel territorio della regione Calabria,con il ruolo di sub commissario che è stato affidato all’assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano. Termina, quindi, l’esperienza del prefetto Goffredo Sottile,che aveva assunto questo incarico a gennaio del 2009. E con essa termina anche quella di Antonio Falvo,sub commissario di Sottile. La nomina di Scopelliti e Pugliano porta la data del 9 luglio scorso, ma l’ordinanza firmata dal responsabile della Protezione civile nazionale, Guido Bertolaso, è stata inviata via fax agli interessati soltanto nella giornata di venerdì. Alla base della decisione che arriva dal Governo nazionale ci sarebbe una richiesta esplicita da parte del governatore calabrese che, secondo quanto trapelato,non ha mai intrattenuto rapporti straordinari con Sottile che, tra l’altro, ha rivestito la carica di prefetto di Reggio Calabria per alcuni anni. In ogni caso, l’ufficio del commissario si occupa da circa un anno esclusivamente delle problematiche legate allo smaltimento dei rifiuti,settore che in Calabria registra diverse difficoltà soprattutto per la carenza degli impianti. In questa direzione, sintomatica è la condizione della provincia di Vibo Valentia che non ha attivato alcuna discarica sul proprio territorio. Così,mentre sindaci e cittadini protestano impedendo di fatto la localizzazione di una discarica, i rifiuti prodotti finiscono fuori provincia,in particolare a Lamezia Terme. La fine del commissariamento targato Sottile è giunta in maniera inattesa, specie se si considera che proprio in quest’ultimo periodo era stata intavolata una trattativa tra lo stesso ufficio del commissario calabrese e la Protezione civile nazionale per un possibile ritorno del settore acque sotto la sfera del commissario. Una possibilità che era emersa davanti alle nuove e innumerevoli difficoltà che si sono registrate in Calabria con la restituzione degli impianti di depurazione a Province e Ato. E che sarebbe servita esclusivamente per superare la stagione estiva, anche perché, in ogni caso, il termine del commissariamento della Calabria è fissato per il prossimo 31 dicembre. Proprio nella gestione delle acque, e quindi, della depurazione, in questi ultimi mesi tutti gli atti riferiti al settore erano stati trasferiti dall’ufficio del commissario alla normale gestione di Province e Ambiti territoriali ottimali.
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