E’ ballottaggio Gentile-Oliverio
Alla fine solo il ballottaggio riuscirà a stabilire chi guiderà per i prossimi cinque anni la Provincia di Cosenza. Pino Gentile è riuscito a frenare l’ondata del centrosinistra cosentino che governa, da Guarasci in poi, l’ente territoriale. Al momento di andare in stampa erano state scrutinate 827 sezioni su 866. Un dato abbastanza significativo al cui traguardo Oliverio è arrivato con 181.557, pari al 47.28%. Gentile invece ha ottenuto 143.891 voti, pari al 37.47. Roberto Occhiuto che correva per l’Udc ha ottenuto 39.915 voti pari al 10.39%; Orlandino Greco per l’Mpa 13.466, pari al 3.50. Solo lo 0.7 per Mario Albino Gagliardi e Francesco De Simone. Detto questo è evidente che sarà il deputato dell’Udc, Roberto Occhiuto, a fare da ago della bilancia per il secondo turno. Il diretto interessato fino ad oggi non si è sbilanciato, anche se le solite indiscrezioni danno per più probabile un accordo con il centrosinistra.Non va trascurato nemmeno il dato di Orlandino Greco che al secondo turno può buttare sul piatto della bilancia il suo 3.5%. Insomma ai fini del risultato finale sono risultati determinanti i consensi presi dai due partiti minori.E dire che nel pomeriggio i dati sembravano molto più lusinghieri per Mario Oliverio. Nella città di Cosenza, dove il Pd aveva subito una pesante battuta d’arresto nelle elezioni europee e dove Gentile era dato in vantaggio rispetto ai suoi avversari, si è registrato in realtà un testa a testa fra i due candidati. La differenza fra i due dà in leggero vantaggio il candidato del Pdl. Se si guarda poi al dato globale dobbiamo registrare che l’ondata Azzurra registrata nel resto del Paese in questa provincia non si è avvertita. Un dato importante anche in proiezione futura cioè per le regionali dell’anno prossimo. Restando alle liste ufficiali, il Pdl si conferma primo partito come alle politiche con il 13.65. Ma il Pd segue praticamente a ruota con il 12.76. Insomma equilibrio assoluto in molte zone della provincia. Gentile ha confermato la sua forza soprattutto nelle zone del Pollino, dove ha vinto nei collegi di Castrovillari e di Morano. Anche nella Valle dell’Esaro Oliverio ha conosciuto una battuta d’arresto, mentre sul Tirreno cosentino la situazione è stata molto in equilibrio. Nel collegio di Scalea vince facile Gentile. A Cetraro e Santa Maria del Cedro vince invece Oliverio, mentre una situazione di sostanziale parità, con il centrosinistra in leggero vantaggio, si è registrata ad Amantea e a Paola. Discorso inverso sullo Jonio. A Rossano Oliverio prende 7922 voti, mentre Gentile si ferma a 6709 preferenze. L’Alto Jonio cosentino si conferma zona appannaggio del presidente uscente. A Corigliano nonostante la storica tradizione di Alleanza nazionale, Oliverio vince in entrambi i collegi. Fa man bassa poi il centrosinistra in tutta la zona della Sila cosentina,ma il distacco non è come si poteva prevedere alla vigilia. Basti il dato di San Giovanni in Fiore, paese natale di Oliverio, il distacco non è molto significativo.Da queste parti ci si aspettava qualcosa di più. Questi insomma i primi dati, che lo ribadiamo, sono ancora parziali. Rispetto al 2004 Oliverio scende dal 62% all’attuale 47.4; mentre il Pdl che nel 2004 aveva raggiunto il 31.4% (ma nella coalizione era presente anche l’Udc) riesce a raggiungere oltre il 37%. Merito del peso politico di Pino Gentile e della sua macchina organizzativa. Adesso bisogna vedere gli accordi che si chiuderanno nei prossimi quindici giorni. Gentile ha assicurato che verrà Berlusconi in persona a dargli man forte. Solo l’intervento del Cavaliere potrà dare qualche chance di vittoria in più, visto che il Pdl sembra aver espresso tutta la sua potenza di fuoco in questo primo turno.
fonte: blog.libero.it/Coordinamentopdl





