Set 02

Dunque io domenica sono stata a 240 km da Madrid, a PALENCIA, a vedere la CORRIDA DE TOROS (in spagnolo non dire mai solo corrida, mio caro amico italiano che vuoi venire a vivere a Madrid, perchè la parola corrida ha una connotazione fortemente sessuale!) e l’esperienza è stata davvero emozionante e sorprendente. Innanzi tutto per andare alla CORRIDA DE TOROS devi metterti tutto in tiro, e poi ti devi portare la merenda, perchè nella CORRIDA DE TOROS ci sono 3 toreri che toreano 6 tori, cioè 2 a testa, quindi dopo i primi 3 c’è la pausa e la gente magna la merenda che si è portata da casa, che è un pezzo di tortilla o un panino. La mia era panino con chorizo.
I tori della corrida sono degli animaloni bellissimi e giganteschi, e subito prima che un toro entri nella plaza un signore insulso mostra un cartello con i dati salienti dell’animale, mentre altri signori ugualmente insulsi puliscono la terra. Questo era il cartello del mio toro preferito,

Il torero se è bravo fa emozionare molto, perchè danza con il toro a suon di musica (sugli spalti c’è una piccola orchestra che suona) con una ritualità ancestrale. Poi però arriva il momento bruttone, in cui deve mettergli gli spiedini nella carne

anche in questo caso la crudeltà del gesto dipende infinitamente dalla maestria del torero. Io alla prima infilzata ho spiato solo con la punta dell’occhio ho pianto, però quando è arrivato EL FANDI ho potuto cogliere l’arte del gesto, dietro il dolore.
Questi enormi spiedini vengono messi nella schiena del toro, che è la parte più grassona, quindi lui si fa male ma soprattutto si incazza: e qui viene il bello!

Poi però il torero vince sempre (o quasi), ed a un certo punto entra una specie di corteo funebre a prendersi il corpo dell’animalone, mentre gli stessi signori di prima ricominciano a pulire (il tutto dura 10 minuti)

Una volta tolto il torone morto se lo spettacolo ti è piaciuto devi sventolare un fazzoletto bianco (ecco il mio, sventolato SOLO per EL FANDI)

Nella parte più alta della plaza de toros c’è un presidente, che in base al suo giudizio insindacabile ed ai fazzolettini bianchi premia il torero con:
1 orecchio se ha toreato bene
2 orecchie se ha toreato molto bene
2 orecchie e la coda se ha toreato divinamente
EL FANDI ha avuto un orecchio (nella sua mano sinistra; nella dx il cappello)

cosa fa il torero con l’orecchio che ha vinto???? cosa fa??? cosa fa???…
LO LANCIA SUL PUBBLICOOOOO!!!!!! MAMMA MIA!! meno male che io ero dall’altro lato!

A conclusione di questo post così delicato ci tengo a specificare che io amo moltissimo gli animali, e mi sono sempre dichiarata contro le corride. Però vivendo qui in spagna ho sentito il bisogno di vedere questo spettacolo, così emblematico per la cultura e la storia spagnola (basta pensare a tutta l’arte nata dalla tauromachia), che in questo momento storico è soggetto a infinite critiche (basti pensare che in cataluña poco più di un mese fa hanno proibito le corride). Come spesso avviene quando si critica qualcosa che non si conosce io mi sono ricreduta sulla corrida. Sebbene risconosca la sofferenza del toro ho avuto la fortuna di cogliere l’arte del torero.
Come sempre sarò lieta di leggere qualsiasi commento, e come sempre non applicherò censure, ma spero che prima di denigrare la corrida e me che sono andata a vederla ti fermerai a riflettere su quello che ha prodotto.

(il toro usato nelle corrido, di razza Brava, viene fatto riprodurre unicamente con questo fine. Abolendo le corride si fermerebbe la rispoduzione di questo toro. Si fermerebbe tutto il carrozzone che muove una corrida: la compra-vendita dei tori, i veterinari, i biglietti della corrida, i toreri, i sarti che preparano i vestiti dei toreri, i medici che operano i toreri incornati, gli stipendi degli uomini insulsi che puliscono la plaza de toros etc…)

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Set 02

segnalato da Giovanni Spinelli

Il 23 agosto scorso, la statuetta de la Bagnante, emblema del Vasto Film Festival, non è andata solo a Carlo Lizzani, ma anche all’aquilano Gabriele Lucci, presidente dell’Accademia dell’immagine, uomo che ha dedicato 35 anni alla costruzione di un sistema cinema fatto di conservazione, divulgazione, didattica e realizzazione, capace di inventare eventi di caratura mondiale come “La città in Cinema”, “il Festival Internazionale dei Mestieri nel Cinema” e la “Notte noir”, oltre che curare una intera collana di cinema della Electa Mondadori, con monografie sui diversi generi della settima arte. Un gesto carico di significati per lui e per la città, che porta ancora la ferita profonda del terremoto del 2009 e che al cinema ha dedicato, in passato (dal cineforum di S. Bernardino, negli anni ’60), una particolarissima attenzione. E’ stato lo stesso Lizzani che ha voluto a consegnare la statuetta nelle mani di Lucci;..

Leggi tutto qui:Cinema Aquilano

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Set 02

di Gabriele Cerulli

Quello che Bontempo spegne, Palomba accende. Il consigliere comunale fa spegnere la musica nei locali della città, nel silenzio rimbomba l’eco dell’entusiasmo misto a scompenso delirante del leader locale dell’Italia dei lavori. “Non è stato facile vincere la sfida con Rimini, l’altra città
candidata ad ospitare la festa nazionale dell’IdV, ma alla fine Vasto
l’ha spuntata…”.
Zi, buscià! Ma se lo sanno pure i bambini che la festa del partito non si è fatta a Rimini perchè il palazzetto dello sport cittadino, sede individuata per l’evento, ufficialmente destinato a in Romagna in un primo momento, non è stato ancora inaugurato. “Si tratta, come è intuibile,
di un’eccezionale opportunità -
continua Palomba Paolo - anche in termini turistici ed
economici, per la città e l’intero territorio Vastese. Altri, da più
parti e in più settori, parlano di turismo
destagionalizzato, di allungare la stagione turistica ad altri periodi
oltre a quello estivo. Noi dell’Italia dei Valori non ne parliamo, ma
facciamo i fatti…”.
Ecco, bravo, allora perchè non hai detto ad Alfredino di abbassare… il volume? A proposito dell’argomento, mi è giunta all’orecchio la notizia che in occasione della festa dell’Italia dei lavori potrebbe venir disposta un’ordinanza temporale (3 giorni) per consentire agli esercizi pubblici di fare musica. Per ora ci asteniamo da ogni commento…

Non è il sosia del notaio Camillo Litterio

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Set 02

Ricordate l’articolo de “Il Centro” dello scorso 11 agosto che annunciava l’archiviazione della pratica per la realizzazione del porto turistico di Punta Penna?Ricordate che su questa base avevamo scritto un nostro comunicato (18 agosto)?Bene, quell’articolo de “Il Centro” -lo scopriamo oggi- era ancora meno attendibile di quello che nel nostro comunicato avevamo scritto. Nel senso che non era vero. Non era vera la notizia.

La pratica è andata avanti, ed è anzi del 10 agosto scorso (il giorno prima dell’articolo de “Il Centro”) la convocazione, per il prossimo 7 settembre, del CCR VIA (si chiama così) per la valutazione del progetto.

Naturalmente non si parlerà solo di quello. Ci sono altri 25 progetti all’OdG, tutti da trattare in giornata. Con quale accuratezza possano essere trattati lascio a voi valutare.

E’ strano, vero? Se non ci credete, guardate l’allegato. Saluti.  Michele Celenza

PS:solo una domanda da bello addormentato.E se l’avessero fatto apposta,far farci distogliere l’attenzione?Cosi..

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Set 02

di Gabriele Cerulli

Onde evitare spiacevoli code di carattere giudiziarie ed il proliferare di veleni sparsi di parte e ad arte, è giunto il momento di sedersi a tavolino e trovare una soluzione che soddisfi un po’ tutti.

Logo "Giordano De Marchi"

Ognuno dovrà rinunciare a qualcosa, questo è inevitabile. I cittadini hanno il diritto di riposare, i commercianti quello di lavorare, le band quello di esercitare una passione che in molti casi consiste anche in introiti integrativi.

Il sindaco di Vasto Luciano Lapenna è chiamato a farsi carico della soluzione del caso che vieta la diffusione musicale nei locali pubblici della città, in assenza di una regolamentazione che in qualche caso ha portato all’anarchia, in altri a soprusi di potere. Più in generale ad una sterile e dannosa polemica per una città che chiede aria nuova al polmone del settore turismo.

Innanzitutto una pregiudiziale: Ora, una regolamentazione occorre adesso! In un consiglio comunale dove diversi componenti hanno chiesto in questi quattro anni commissioni d’inchiesta perfino sulle condizioni climatiche, il silenzio assenzio dell’opposizione è stato spezzato unicamente da un timido intervento del coordinatore locale del Pdl, il consigliere Etelwardo Sigismondi, il quale si limita a definire ingiusto il provvedimento del sindaco. Ingiusto perché? Ingiusto che significa? Le responsabilità del sindaco e della sua giunta sono gravi perché non si sono mai dati una regolamentazione , ma le responsabilità dell’opposizione lo sono altrettanto. E loro dov’erano? Le sue colpe ce l’ha pure l’ex vice sindaco Nicola Del Prete in qualità di assessore al turismo, il suo caro, adorato settore turismo. Perché non ha mai proposto di regolamentare il servizio musicale nei locali pubblici durante i suoi tre anni di gestione? Di fronte ad un esposto Lapenna non poteva fare altro che dire stop! Adesso, però, adesso, deve subito convocare le associazioni dei commercianti, una rappresentanza diretta degli stessi sia per il centro storico che per la Marina, una delegazione di cittadini che chiedono il rispetto della quiete pubblica entro certo limiti che privilegi una sana convivenza e i rappresentanti dei vari corpi di polizia.

Far passare del tempo senza sviscerare il contenzioso ed assumere delle precise determinazioni, equivarrebbe a far vincere le vecchie logiche della politica putrefatta. Più tempo passa, più si avvicinano le elezioni. Le incombenze diventano altre e quelle che collimano con la specifica questione guadagnerebbero le sembianze della mera merce di scambio! E’ questo che vuoi, sindaco? Hai un mese al massimo per dimostrare con l’azione e i fatti da che parte stai. Politica putrefatta o sana identità amministrativa?

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Set 02


Tolentino, 17/05/2009


Le ragazze festeggiano la serie B

Due immagini, fotogrammi di una gioia smisurata. Vittorie effimere in una città priva di senso civico e responsabilità sociale. Il F.C. Pro Vasto ha perso il titolo sportivo per un debito reale di 186.000 euro. La San Paolo calcio femminile, dopo la splendida conquista della serie B nazionale, deve mestamente rinunciare a causa della indisponibilità di cassa per una cifra pari a 100.000 euro……Vorrei tanto sapere che cazzo ci sta nei caveau delle 20 banche cittadine, la cicorije?

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Set 02

postfestivalpresodaqualche parte nel web di Giovanni Spinelli

Oramai anche gli adolescenti sanno che settembre è diventato il mese dei Festival.A Vasto no,nonostante gli “ismi” e le mitiche “destagionalizzazioni” .Anzi no:avreno il MIRACOLO:

“Anche l’Italia dei Valori resta fedele alla sua sede storica: Vasto, in provincia di Chieti, che aveva temuto di essere scalzata da Rimini e che invece ospiterà, come sempre, la festa nazionale del partito, quest’anno dal 16 al 19 settembre. Il consigliere regionale dell’Idv, Paolo Palomba, ha definito addirittura un “piccolo miracolo”, l’essere riusciti a conservare l’appuntamento nella cittadina abruzzese.”(presa dal Web).Sarà uno dei candidati segreti dell’IdV per le elezioni del 2011 a Vasto.E’ uno che fa miracoli…

Si inizia oggi primo settembre con la Biennale del Cinema di Venezia e l’Oicos Festival. Venerdì 3 aprirà il Festival della Mente di Sarzana che racconta l’infinito mondo della creatività e del libero pensiero. E da mercoledì 8 a domenica 12 ci sarà il Festival della Letteratura di Mantova, che è dedicato a tutti gli amanti dei romanzi e dell’evasione.

Da giovedì 9 a sabato 11 si svolgerà “DANTE-09” a Ravenna e venerdì 10 inizierà il Milano Film Festival. Poi c’è la festa del libro e degli autori a Pordenone dal 15 al 19, e a Modena, Carpi e Sassuolo, si terrà il Festival della Filosofia, che è una piccola riserva per i mentalisti e i narcisisti del pensiero (dal 17 al 19).

Inoltre, dal 14 al 19 c’è il Festival del Documentario Narrativo a Salina e c’è anche da segnalare un Festival della Scienza a Venezia da domenica 19 a lunedì 21.

Infine, questo mese molto festaiolo si chiuderà con la settima edizione del Women’s Fiction Festival dedicato al mondo femminile, in contemporanea con il Festival della Salute, con il Festival del Diritto, con i “Dialoghi di Trani” e con “Torino Spiritualità”.

Per reperire maggiori informazioni segnalo i siti di riferimento, dove si possono visionare nel dettaglio le sedi e i programmi delle numerose giornate di approfondimento culturale:

1) www.oicosriflessioni.it: “Comunicazione e Linguaggi” (Assisi – Bastia Umbra, 1-5 settembre);

2) www.labiennale.org, www.labiennalechannel.org (Venezia, da mercoledì 1 a sabato 11);

3) www.festivaldellamente.it (Sarzana, da venerdì 3 a domenica 5);

4) www.festivaletteratura.it (Mantova, da mercoledì 8 a domenica 12);

5) www.dante09.it, (Ravenna, da giovedì 9 a sabato 11);

6) www.lectorinfabula.com: “L’Italia che manca” (Conversano, da giovedì 9 a domenica 12);

7) www.festivaldeisaperi.com: “Dialoghi sulle libertà” (Pavia, da giovedì 9 a domenica 12);

8) www.con-vivere.it (Carrara, da venerdì 10 a domenica 12);

9) www.milanofilmfestival.it (Milano, da venerdì 10 a domenica 19);

10) www.salinadocfest.org (Isola di Salina, da martedì 14 a domenica 19);

11) www.pordenonelegge.it (Pordenone, da mercoledì 15 settembre a domenica 19);

12) www.festivalfilosofia.it (Modena, Carpi e Sassuolo; da venerdì 17 a domenica 19);

13) www.thefutureofscience.org (Venezia, da domenica 19 a lunedì 21);

14) www.festivaldellasalute.com (Pietrasanta, Camaiore, Viareggio, da lunedì 21 a domenica 26);

15) www.torinospiritualita.org (Torino, da mercoledì 22 a domenica 26);

16) www.festivaldeldiritto.it (Piacenza, da giovedì 23 a domenica 26);

17) www.womensfictionfestival.com (Matera, da giovedì 23 a domenica 26);

18) www.idialoghiditrani.com: “Idee, Libri, Autori” (Trani, da venerdì 24 a domenica 26).

A chi non si accontenta di questi festival, segnalo un sito che riporta molti eventi, manifestazioni e sagre che si svolgono in tutto il territorio italiano: www.giraitalia.it.

Pensierino del giorno finale: “Bisogna convincere gli uomini che lo scopo della loro vita non è quello d’essere più o meno felici, ma di rendere se stessi e gli altri migliori” (Giuseppe Mazzini, 1805-1872; Dei doveri dell’uomo, Bur-rizzoli, 2010).

E uno dei migliori siti italiani sul tema della creatività sociale è quello di Enrico Cheli: www.creativiculturali.it. Enrico Cheli e Franco Cracolici hanno organizzato il convegno “La saggezza dell’oriente” a Firenze (9-10 ottobre 2010).

E poi c’è un sito dove c’è di tutto e di più: www.nuovoeutile.it.

Buona Cultura a Tutti!

Ah:dimenticavo..

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Set 02

Post:della serie nin canoscine li Uastarule.

Lo so:non è una operazione corretta.Ho messo insieme il comunicato UDC  e l’ appello dei Verdi alla ribellione sulla questione:Musica si,Musica No.Così tanto per segnalare a che livello assurdo siamo arrivati..Nella discussione.


Comunicato Stampa

UDC: movida notturna, dibattito sempre aperto.

Quando si parla di movida si deve fare una riflessione alla ricerca di una soluzione che venga incontro alle esigenze di chi ha diritto al riposo ma anche chi non vuole rinunciare alla vita notturna.

Un importante occasione che la città ha per non soffrire di una recessione sociale ed economica è sicuramente rappresentata dal movimento umano, dall’incontro di persone, dal creare e vivere  eventi (come la Notte Bianca, i concerti in Piazza ecc.) che rendono la nostra città viva.

E’ inutile schierarsi pro o contro qualcosa, va trovata una soluzione che concili le esigenze dei cittadini e quelle dei turisti.

Bisogna sicuramente sensibilizzare i giovani al rispetto di chi vuole riposare e i gestori dei locali ad una maggiore collaborazione, ma soprattutto occorrono più interventi da parte dei vigili, che dovrebbero gestire il caos congestionato dei giovani e  multare, qualora fosse necessario, per disturbo della quiete pubblica.

Vasto, lì 31 agosto 2010

Commissario cittadino UDC

Roberto Laccetti

Disubbidienza Civile. Un Live – Aid per Vasto.

Rivolgiamo un appello a tutte le band musicali ed ai musicisti Vastesi, affinché tutti insieme si incontrino su un palco per un grande concerto di protesta, da tenersi in luogo da stabilire, preferibilmente in Piazza Rossetti. Se verrà negato questo spazio, il cineteatro Ruzzi potrebbe essere disponibile.

Per ribellarsi contro  i Diktat del Sindaco Luciano Lapenna e chi vuole ridurre al silenzio la diversità e la fantasia.

Politicamente ed organizzativamente siamo disposti ad appoggiare chiunque intenda aderire a questa iniziativa.

Per le adesioni contattare al seguente numero di cellulare 392 1077810

Oppure via e-mail info@vastooggi.net

Ribellarsi è possibile. Nessuno fermi la musica.

Vasto 31 Agosto 2010                                              Verdi Vasto

Antonino Spinnato

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Set 02

Comunicato Stampa

E’ indetta, per Venerdì 3 Settembre, alle ore 11.30, presso la tea room “da Lino”, Circonvallazione Histoniense, la conferenza stampa di presentazione del “Progetto per Vasto”.Ringrazio per la disponibilità ed auspico la Vostra presenza che sarà salutata con un aperitivo.

Cordialità

Massimo Desiati

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Set 02

di Gabriele Cerulli

Nimby, non nel mio giardino, idiomano gli inglesi. Possibile che noi italiani riusciamo a togliere il sonno oltremanica con il nostro modo di dire e fare o loro, gli inglesi, sono peggio di noi? La polemica su musica e movida sta divampando a livelli inaspettati. Strano, siamo l’unica fonte d’informazione vastese, di controinformazione, che trattiamo l’argomento da almeno due anni. Ovvero da quando partì la fronda contro i locali di Piazza Caprioli. Mai nessun altro in città, a qualunque titolo e livello, si è imbarcato in considerazioni sull’argomento. Giunti al capolinea, ob torto o collo, ecco che all’improvviso tutti si sentono attirati dentro l’argomento. Comuni cittadini, segreterie politiche, musicisti, sindaco, forze di polizie, esercenti. Tutti. Nimby, non nel mio giardino, dicono gli inglesi, patria delle note più straordinarie che hanno fatto la storia della musica.

Leggo dell’accorata lettera di Andrea, cantante vastese degli Overcut, mai letto prima, mai sentito prima sotto nessuna forma. Leggo e noto una straordinaria volontà di lanciare un messaggio di puro carattere politico. Altro che amore per la musica! Per quattro anni Semidiceviprima è stata l’unica fonte di opposizione all’amministrazione Lapenna. Con costanza, determinazione, aggressività, denunce giornalistiche comprovate. Quotidianamente. Altri, ad esempio Polis, lo hanno fatto a corrente alternata. Altri ancora, come l’associazione Porta Nuova presieduta da Michele Celenza, ha svolto il ruolo di sempre denunciando allarmi di carattere ambientale, nel rispetto della sua vocazione naturale primaria. Oggi, a circa 8 mesi dalle elezioni comunali, parte ufficialmente il primo pesante attacco a Luciano Lapenna da parte della cosiddetta “società civile”, prendendo spunto da cosa? Nimby, non nel mio giardino!

A cazz! Mo vulete ‘mbonne lu puene! Premessa la totale condivisione delle considerazioni meramente legate alla polemica sulla sospensione di ogni tipo di attività musicale nei locali pubblici fino a nuove e regimentate disposizioni – cose che per anni abbiamo sostenuto in solitudine! – le ragioni di Andrea sprofondano miseramente quando allarga il tiro. Il bersaglio è chiaro, il sindaco. “Io l’ho votato perché pensavo…”, “Il calendario delle manifestazioni era pressoché nullo…”, “La Notte bianca è stata organizzata dai commercianti…”.

Proprio ieri sera un amico mi raccontava di aver sentito qualcuno che diceva: “…Prima c’era quello del cannocchiale che diceva le cose come stanno, mò si è venduto pure lui.,..”. L’Italia è piena di personaggi, Vasto in misura percentuale rabbrividente, che amano l’omosessualità fatta con il culo degli altri, dunque, non mi stupisco di certo rispetto a tali ignominie! So quanto è faticoso ragionare con la propria testa. E’ l’unico esercizio che faccio dal primo vagito in poi. Prova ne sia che in matematica sono sempre stato un disastro. Molto più facile additare, etichettare: “Venduto, comprato, colluso, corrotto, cococo…”. Noi certi aggettivi li usiamo spesso, ma supportati da prove, da fatti. Non certo da bieco populismo, da torbido qualunquismo. Da quell’esercizio che alle meningi neppure solletica.

Il calendario delle manifestazioni di quest’anno è nettamente superiore a quello degli altri anni, lo si nota a vista d’occhio. Fonti informate sottolineano il 40% in più. Sulla qualità diventa giudice inoppugnabile la soggettività. Fatta di gusto, esigenze, punti di vista. Giudice adeguato, in questi casi, è il rapporto qualità-prezzo. Ed in questa ottica il calendario delle manifestazioni  estive vastesi 2010 può definirsi soddisfacente  oggettivamente. Ve lo dice uno che “odia” Travaglio. Uno che ama la Ricciarelli quanto le mosche che gli zonzano sul naso mentre riposa soavemente all’ombra di una quercia. L’oggettività, cari nimbisti, non contempla le mosche. Si sposa solo con la razionalità. Rivendicare ai commercianti il merito di aver organizzato una strepitosa Notte Bianca, lo dico alla Mourinho, è Prostituzione Intellettuale allo stato puro! La Notte Bianca è stata ideata e curata da Amerigo Ricciardi nelle vesti di dipendente comunale. Preciso che, seppure amici da sempre, io e Amerigo non abbiamo nessun tipo di rapporto dalla primavera del 1994. Così, tanto per anticipare le solite noiose interpretazioni populistiche. Di quel tipo di cui parlavo prima, che alle meningi fanno solletico.

Ma tant’è, il voto si avvicina, altro che voglia di spazi…E qualcuno aizza, sparge benzina. Andrea dice di aver votato Lapenna. Sul nome del consigliere mi giocherei i cosiddetti, ma non lo faccio per non incorrere nello stesso errore commesso dal giovane musicista. Nel periodo della polemica sul veto ai cortei funebri, rispetto ai quali difendevo la volontà del sindaco a determinare una scelta nel pieno rispetto di quanto io per primo gli avevo sempre contestato, cioè di non decidere mai, una signora mi si rivolse con tanto di bocca: “Mi meraviglio di te, Gabriele. Proprio tu lo difendi? Ma ti rendi conto che stronzata è mai questa?”…In un Paese pensato con la mia testa avrei dovuto avere il diritto di legge di aprirle la testa come un cocomero! Con tale signora e marito avevo animatamente discusso per mesi prima e dopo le elezioni del 2006. Loro, ovviamente, erano accaniti sostenitori di Luciano Lapenna…Ma sapete qual è il punto, quello vero? Che loro avevano da poco aperto un’attività in centro e dopo meno di tre anni l’hanno chiusa…Nimby, non nel mio giardino, dicono gli inglesi. Ovviamente se le cose erano andate male sarà stata colpa dell’amministrazione!

E allora, impariamo a ragionare con la propria testa, a saper guardare al di là del nostro naso, ad accettare le cose che non ci piacciono se servono effettivamente la comunità, ad occuparci delle cose che apparentemente, solo apparentemente, riguardano gli altri. Senza pregiudizi, senza prevenzione, scevri da ogni tipo di condizionamento. E non importa trovarsi di fronte ad una realtà che dimostra oggettivamente la validità delle ragioni di chi non la pensa come noi. Non lasciamoci ingannare dall’egocentrismo che dimostra la validità delle nostre. Nimby, non nel mio giardino, dicono gli inglesi. Picchè nin canoscine li Uastarule!!!

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Set 02

di Gabriele Cerulli

Al posto giusto nel momento giusto. Non sentire o non vedere ciò che non vorresti mai sentire e vedere, anche se accade. Berlusca regala Ibra e Robinho ad un livornese...Che gran culo, Max!Essere in crisi quando gli altri non sono in gran forma e stare alla grande quando gli altri sono in difficoltà. Essere simpatici al proprio datore di lavoro, affinchè possa offrirti un’opportunità che ad altri non darebbe.

Concorrono una serie di fattori, relativi al concetto di fortuna-sfortuna, a determinare la vita delle persone. Oggi il Milan ha preso anche Robinho, 48 ore dopo l’ingaggio di Zlatan Ibrahimovic. Niente male per un “esordiente” come Massimiliano Allegri. Erano anni che Berlusconi non metteva mano al portafogli in sede di mercato come ha fatto in questi giorni. A sorpresa, tra lo stupore degli stessi tifosi rossoneri che mesi mesi scorsi avevano cominciato addirittura a contestarlo. Fino a domenica il cavaliere ha ribadito che cori e striscioni offensivi non lo avevano scalfito: “Per uno che sta in politica a certi livelli sono rose e fiori, ci si fa l’abitudine…”. Bugia, bugia bianca. L’ego del premier non tollera l’essere insultato dai “suoi”. Negli ultimi anni ha contenuto ragionevolmente le spese per una presa di responsabilità verso il governo e gli italiani, ma gli improperi della curva lo hanno redento. Le sconfitte, le umiliazioni, i successi dell’altra Milano, gli hanno tolto degli scrupoli. E così uno che allena in serie A da due anni si ritrova con Ibra e Robinho. A Leonardo, che del Milan e della nazionale brasiliana è stato una bandiera, erano toccati Huntelaar e Oniegwue. Non bastasse, sempre 48 ore fa, il presidente rossonero ha incautamente rincarato la dose: “Mi ero un po’ allontanato perché non concordavo con le scelte tecniche. Non mi divertivo più, non vedevo un Milan offensivo, un Milan così come era stato pensato…”. Caduta di stile.

 Ancelotti lasciò la Juve di Van der Sar, Esnaider, Fonseca, Oliseh, Bachini, Mirkovic, O’Neill, Zanchi, Paramatti e Athirson. Al suo posto il ritorno di Marcello Lippi fu celebrato con gli arrivi di Buffon, Thuram, Nedved e Salas. Esplosero Trezeguet e Davids dopo il primo anno di ambientamento. Il francese realizzò 24 reti invece di 14, giocando 7 partite in meno. Lazio, fresca scudettata, e Roma, entrano rapidamente nel tunnel senza uscita di passi fatti troppo più grandi delle rispettive gambe. L’Inter è la solita incompiuta. Se la giocano e se la giocheranno in due fino a Moggiopoli.

Tre anni fa Roberto Mancini restò vittima dei rimasugli di un caratterino addomesticato dall’esperienza. L’uscita velenosa dopo l’eliminazione in Champions, contro il Liverpool (se non ricordo male), gli costò un albo d’oro da sogno. E fu così che Josè Mourinho si ritrovò tra le mani uno squadrone che andava solo tenuto lontano dalle tensioni. Per il resto era pronto a vincere tutto. Il mercato sarebbe stato assolutamente lo stesso, ma pochi ricordano che Maicon fu fortemente voluto ed imposto da Mancini quando era poco di più di uno sconosciuto. Oggi tutti sostengono che sia il più forte al mondo nel suo ruolo, uomo determinante quanto un bomber di razza.  Nessuno ricorda quanta cacca fu spruzzata in faccia al Mancio quando fece accomodare in panca Francesco Toldo per lanciare titolare il secondo portiere del Chievo, tale Julio Cesar.

Ci sono esempi in ogni latitudine. Basta spostarsi anche di poche centinaia di metri…Il vastese Mario Lemme, preso dalla foga di giocare e dimostrare il suo valore, nonché appena 21enne, fece la sciocchezza di farsi mandare a Salerno. In granata trovò il tridente Ricchetti-Pisano-De Silvestro  che Delio Rossi faceva giocare anche con 41 di febbre. Però che sfiga! Dopo una settimana che andò via da Parma s’infortunarono gravemente gli attaccanti Asprilla e Brolin. Fuori 3 mesi il colombiano, 6 mesi e stagione praticamente finita per  lo svedese. Spazio, vetrina ed esplosione per Fiore e Colacone.

Il posto giusto al momento giusto, nella testa dei calciatori, è metabolizzato. Non ci sono tracce di chissà quanti rifiuti verso i grandi club nella mia memoria da parte di atleti di piccole società. Ricordo Bruno Giordano che preferì il Napoli di Maradona alla Juventus e azzeccò. Ricordo quello del 17enne bolognese Macina al Milan e sparì nel dimenticatoio, ma era il pargolo di una famiglia miliardaria. Pochi altri. In una settimana la Signora del calcio italiano ha incassato i no di Burdisso, Di Natale e Borriello. Incredibile! Segno tangibile di quanto poco credano nell’ambiente alla ricostruzione del club bianconero. Poi il tempo magari dirà che ha fatto bene la Juve e si sono sbagliati loro, ma io a Martinez, Pepe, Krasic, Quagliarella, Bonucci , Lanzafame, Storari e Aquilani preferisco Ibra e Robinho tutta la vita…

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Set 02

di Gabriele Cerulli su invito del consigliere vastese del Pd avv. Fabio Giangiacomo

e se il csx proponesse le primarie su candidato e quindi su coalizione e programma ????

Due mesi di discussione e confronto – tra candidati veramente alternativi – e poi il voto per il il candidato del csx.
Se vince la Penna bene se vince un’altro del cdx lo stesso .

sarebbe il modo di rimettere tutto il csx
(socialisti compresi) in gioco e con un grande coinvolgimento sociale.

Credo che la gente abbia noia di nominati ed i predestinati.

Raccolgo l’invito di Fabio Giangiacomo  sull’argomento e cerco di esaudire la richiesta. Dubito di riuscirci poiché non credo di aver ben compreso il suo pensiero.

Avv. Fabio Giangiacomo (Pd)

 

Non ho capito se auspica un confronto totale alle primarie tra i candidati delle maggiori espressioni politiche nazionali, centrodestra e centrosinistra. In ogni caso, parto da un presupposto: non credo assolutamente alle primarie, in virtù di una constatazione largamente condivisa. L’Italia e gli italiani non sono pronti ad un vero bipolarismo. Oggi ne viviamo uno finto, molto finto. Figuriamoci con quale spirito, quale nettezza di idee, quali spinte, quale consapevolezza si possa auspicare di portare un popolo alle primarie ed affidargli la grandissima chance di scegliere candidato, coalizione e programma. Sempre ammesso che abbia beninteso le richieste di riflessione di Fabio Giangiacomo, mi chiedo: e se la gente scegliesse il candidato di una coalizione ed il programma dell’altra? Troppo Fa’, decisamente troppo. Sulla vostra sponda avete maturato diverse esperienze in materia di primarie. Cosa hai ed avete imparato? Mi dici che che la gente è stanca di nomi predestinati, di nomi fritti e rifritti, e poi mi parli delle primarie che finora hanno inevitabilmente incoronato il predestinato. Nomi nuovi ed alternativi? Potrebbe accadere, fisiologicamente, nel centrodestra. E non accadrà. Figuriamoci da voi. Lapenna, Sputore, Forte, l’Idv. Senza contare Molino, che per ragioni anagrafiche potrebbe non mostrare fretta ed insofferenza. Mi spieghi in che modo potresti far passare le tue idee in un putiferio di queste dimensioni. E bada bene,  putiferio legittimo è! Lapenna è il sindaco uscente e non potranno certamente essere i suoi più diretti sostenitori a dileggiarne una conferma. Forte camperà centanni, ma non basta per accontentarsi di fare lo spettatore. E Vincenzino che fa? Due legislature da protagonista, due volte assessore abbracciando la maggior parte delle deleghe, dieci anni di governo. Chi può negargli di farci un pensierino e  a quale nome nuovo stenderebbe un tappeto rosso? L’Italia dei lavori già da mesi si dedica ai rumors sul proprio candidato da proporre. Lo so, l’ho scritto, stanno solo tirando il prezzo, ma di fronte ad uno scenario di mani alzate loro non di certo ammaineranno sul più bello.

Dunque, eccoti accontentato. Hai voluto fare una provocazione e creare una discussione. Scingiliative…

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Set 02

MATTIA FELTRI
Avevamo preso in giro Pierluigi Bersani perché era stato a lungo in vacanza e in silenzio, ma appena è tornato in quattro e quattr’otto ha risolto le cose. Ha scritto un lungo articolo per rilanciare l’Ulivo e ha raccolto un sacco di entusiastiche adesioni, per cui l’autorilancio di Walter Veltroni pare già finito. Attorno a Bersani nascerà l’ampia e democratica alleanza, se necessario di nuovo con i comunisti, con i verdi, con tutti i cespugli possibili e immaginabili, che dovrà sconfiggere il centrodestra. Bersani ha detto: «Ci metteremo Berlusconi alle spalle». Ed è proprio quando è alle spalle di qualcuno che Berlusconi dà il meglio di sé.

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Set 02

di Gabriele Cerulli

Immarcescibile Peppino Forte.

Sabrina Bocchino alle Torri Montanare di Lanciano per Adriatica Cabaret

 Offre un ampio spazio alla finale dell’Adriatica cabaret, affermata kermesse del padrino Ivaldo Rulli, e non spreca una parola sul nome della conduttrice. Peccato che, solo casualmente, si trattasse della stessa che da tanti anni presentava la tappa di un concorso di bellezza a Vasto ed oscurata nell’ultima edizione agostana a favore della lancianese Gioia Salvatore. Pan per focaccia? Facciamo finta di si, visto che alla manifestazione di Lanciano la conduttrice era una vastese, Sabrina Bocchino, anche qui una veterana.

Ci credete? Oeh, la colpa di Sabrina Bocchino è invece quella di aver aderito ad Alleanza per Vasto, la lista civica creata da Nicola Del Prete, grande amico di Peppino Forte…

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Set 02

postnominativo di Giovanni Spinelli

Sintesi dei diversi candidati IdV a Vasto!!!

Finalmente si anima il dibattito politico a Vasto!! Altro che Vendola!!Ci pensa Alfredo Bontempo che dichiara quanto sotto.Io aggiungo che consoco i nomi che lui vuole tenere segreti!(si sa :si contratta..).I nomi li faccio io e sono questi:Marta Fiorentino, Francesco Puccioni,Michele Salvemini, Maria Luisa Mangini, Marco Belelli!!!In effetti non sono tanto nuovi;però aiutano a gallleggiare..

“Lavoriamo per presentare al tavolo del centrosinistra un nome nuovo”. Lo dice Alfredo Bontempo, segretario dell’Italia dei valori di Vasto, inserendosi nel dibattito sulle elezioni comunali che si terranno nella primavera del 2011. Su candidato sindaco del partito di Antonio Di Pietro, Bontempo annuncia che “siamo in trattativa con alcune persone. Per ora non ci esprimiamo. Farlo adesso significherebbe bruciare la candidatura. Posso dire certamente che non sono le solite persone”. Già a luglio, al congresso cittadino dell’Idv, il segretario aveva annunciato l’intenzione del partito di presentare al tavolo del centrosinistra un proprio nome per la candidatura alla carica di primo cittadino.”

Un commentino per Alfredino:

“Solo perchè c’è un politico residente nel centro storico ci troviamo nella condizione di trasformare vasto in un città di morrti. Un uomo come Alfredo Bontempo che dice di essere dell’ IDV e poi si comporta come il più accanito membro della casta è veramente assurdo. Non voterò mai più l’IDV fino a che resta questo personaggio” (Commento di Andrea al post””La tolleranza “zorro” del sindaco di Vasto ,Lapenna.La musica è finita.”)

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Set 02

Segnalato da Giovanni Spinelli

Ma il Comune delal Città del Vasto c’è l’ha la PEC?Bohh

“…Tale comportamento è censurabile sotto un duplice profilo:
a) le Amministrazioni che non usano la PEC, continuando a preferire il cartaceo, sono Amministrazioni inefficienti (non cogliendo i vantaggi della dematerializzazione), che sprecano soldi pubblici (ogni comunicazione via PEC costa circa 19 euro in meno rispetto ad una cartacea), discriminatorie (costringono gli utenti diversamente abili al cartaceo e alle code agli sportelli); in poche parole, sono Enti che (in un’ottica ormai anacronistica) perseguono una logica burocratica (“abbiamo sempre fatto così“) e si rifiutano di rendere l’adempimento degli obblighi di legge il più semplice possibile.

b) le Amministrazioni che non usano la PEC violano la legge in modo grave ed inescusabile, ledendo alcuni diritti che sono già (da più di quattro anni) riconosciuti a cittadini e imprese.”

Diritto 2.o

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Set 02

Questa mattina, alla presenza del sindaco Gabriele Marchese, dell’assessore allo sport Mauro Naccarella e dei rappresentanti delle società sportive “U.S. San Salvo” e “Real San Salvo”, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa per la gestione dei campi sportivi “Davide Bucci” e “Stingi”.
L’accordo raggiunto prevede che la “U.S. San Salvo” gestirà i campi di calcio per la stagione agonistica 2010/2011.
Le regole stabilite dall’amministrazione comunale e condivise dalle società sportive sono le seguenti:
il Comune si farà carico della gestione del manto erboso e delle utenze;
l’amministrazione comunale mette a disposizione delle società calcistiche di ogni ordine e grado della nostra città, i campi di calcio a titolo gratuito;
le società sportive che utilizzeranno le strutture parteciperanno ai costi di custodia e gestione degli impianti in proporzione all’utilizzo che ne faranno.
Il sindaco Marchese e l’assessore Naccarella esprimono grande soddisfazione per l’accordo raggiunto in maniera condivisa e ringraziano le società calcistiche per il senso di responsabilità dimostrato e per la collaborazione assicurata essendo un comune interesse promuovere lo sport a San Salvo e far crescere le squadre locali.
L’amministrazione comunale infine rivolge un grande “in bocca al lupo” per un buon campionato alle società sansalvesi di ogni categoria con l’augurio di ottenere i risultati desiderati in tutte le sfide che si prospettano nel prossimo futuro.

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Set 02

Un pomeriggio pieno di roghi, quello appena trascorso nel vastese. Un incendio è divampato poco dopo le 13.00 nel territorio di Carunchio. Le fiamme hanno aggredito una parte di vegetazione boschiva e di sterpaglie. L’altro grosso incendio è divampato intorno alle 14.00 nel territorio di Pollutri. Dopo un lavoro intenso da parte dei Vigili Del Fuoco, dei volontari della Protezione Civile e di due canadair, entrambi i roghi sono stati domati nel tardo pomeriggio. Sempre nel pomeriggio un piccolo rogo è stato subito spento a San Salvo.
Luca Di Sciascio

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Set 02

Il Comune di San Salvo a breve darà incarico per la redazione del Piano Energetico Comunale, un importante strumento per la razionalizzazione delle risorse energetiche.
Lo hanno annunciato il sindaco Gabriele Marchese e l’assessore all’ambiente Nicola Sannino.
L’amministrazione comunale sta lavorando da tempo a progetti per il risparmio energetico e ha già realizzato diversi interventi quali l’installazione degli impianti per la produzione di energia pulita sugli edifici comunali.
Impianti a pannelli solari e fotovoltaici sono infatti stati installati sulla piscina comunale, sulla mensa scolastica e sulle scuole materna ed elementare di via Verdi.
È stato poi pubblicato un bando di gara, finalizzato al massimo risparmio energetico, per l’affidamento del servizio di erogazione dell’energia elettrica a tutte le utenze pubbliche ed è in fase di definizione l’adeguamento dell’impianto di pubblica illuminazione che prevede la sostituzione delle lampade a bassa efficienza, con lampade ad alta efficienza luminosa.
Il sindaco di San Salvo Gabriele Marchese, insieme agli altri sindaci italiani ed europei, ha inoltre sottoscritto il Patto dei Sindaci durante l’appuntamento che si è tenuto lo scorso maggio a Bruxelle a sostegno del ruolo dei governi locali nella lotta ai cambiamenti climatici e nel raggiungimento degli obiettivi comunitari fissati per il 2020, tra i quali, il principale consiste nella riduzione di almeno il 20% delle emissioni di CO2 attraverso una maggiore efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili a livello locale.
“L’obiettivo che ci prefiggiamo con l’innovativo strumento del Piano Energetico Comunale è quello di diminuire drasticamente gli attuali consumi energetici con conseguente riduzione sia dei costi che dell’inquinamento luminoso e delle quantità di gas serra emessa in atmosfera. Pur non avendo l’obbligo di redigere il Piano, saremo tra i primi comuni a dotarcene ridisegnando tutti gli impianti di riscaldamento e di illuminazione pubblica. Lo sviluppo sostenibile della nostra città è una priorità di questa amministrazione alla quale lavoriamo con approcci all’avanguardia capaci di determinare innovazione e porre San Salvo tra le realtà pilota per quanto riguarda l’utilizzo di energia pulita e fonti rinnovabili” – ha dichiarato il sindaco Marchese.

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Set 02

Teenage Dream, il nuovo disco della cantante, cantautrice e poliedrica artista americana Katy Perry è uscito in Italia martedì 31 agosto mentre negli Stati Uniti, dove sta già scalando la famosa…

continua…

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