Lug 18

postdellaMadonnaper DavideD’Alessandro

Alessandra Madonna non tingerti le unghia di rosa..

Il mio caro amico Davide D’Alessandro (quello che mi ha chiamato Giovanni Spinelli qualche anno fa) mi  invita a credere. Difficile Davide ,difficile.Ma a credere in che cosa?A questo “C’è in gioco il futuro e un nuovo modo di amministrare. C’è in gioco il rilancio di una città e di una comunità sfiduciata. Che crede sempre meno, che non crede più. Essere credibili è l’impegno di “Alleanza per Vasto”. L’ho detto ad Alessandra. Mi ha risposto: “Lo siamo. Lo saremo”. Io credo, caro Spinelli. Credi anche tu. Credete anche voi, lettrici e lettori. Nulla, dal 2011, sarà più come prima.”

Che dal 2011 niente sarà come prima,ci credo. Essere credibili è appunto un impegno:non ho ragione per dubitare il contrario.Mi dici che anche  Alessandra  Madonna dice che API sarà “credibile”.Quando venne nominata coordinatrice dell’API io scrissi:L‘anagrafe non è mai un merito in politica, secondo me.Non può diventare un demerito,anche.Il “ricambio generazionale” non è un valore in sè.HA SENSO SE SIGNIFICA FARE,DIRE E PROPORRE COSE NUOVE E DIVERSE.

Ora ,per  cominciare a “credere” mi piacerebbe leggere un pensiero della A.Madonna sulla posizione dell’API espressa ieri in consiglio comunale(non partecipazione al voto)sulle recinzioni.O leggere,come coordinatrice di API,qualche riflessione su dirigenti nominati per anno e che abbandonano,a mo’ di insalutati ospiti,la nave dopo dieci mesi.

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Lug 18

riceviamo e pubblichiamo

“Il bilancio consuntivo relativo all’esercizio 2009 portato in approvazione dall’Amministrazione comunale,  è da considerarsi senza alcun dubbio il peggior rendiconto amministrativo della storia del Comune di Vasto.” Così Etelwardo Sigismondi, Coordinatore cittadino de Il Popolo della Libertà e Consigliere comunale. “Infatti, le cifre emerse dal conto di bilancio – ha spiegato Sigismondi – confermano l’esatta percezione di un’Amministrazione ferma, incapace di fare investimenti e soprattutto non in grado di dare all’Ente una reale programmazione. Le entrate dell’Ente, come evidenziato nella relazione dei revisori dei conti, sono state sovrastimate del 36 %. A fronte, infatti, dei preventivati 57.037.491,19 euro, le entrate sono state di 36.305.287,81 euro. Dato, questo – ha proseguito il Consigliere del Pdl – facilmente prevedibile nel bilancio 2009, in quanto in linea con il trend storico degli ultimi anni delle entrate dell’Ente. Questo grave errore di programmazione della parte delle entrate del bilancio, ha provocato una consequenziale contrazione delle spese programmate e quindi minori servizi e investimenti per la città. Il Popolo della Libertà – ha ricordato Sigismondi – in sede di approvazione del bilancio preventivo 2009, aveva messo in evidenza le criticità del bilancio ed in particolar modo la poco attendibilità delle entrate. A nulla valsero, in quella sede, i nostri interventi, in quanto il chiaro scopo dell’Amministrazione, era quello, attraverso il bilancio di previsione, di gettare per l’ennesima volta, fumo negli occhi dei cittadini, promettendo attività che difficilmente avrebbero potuto realizzare, così come poi riscontrato. Ed è proprio nella parte degli investimenti – ha chiosato l’esponente del Pdl – che si evidenzia un chiaro fallimento dell’azione amministrativa del Sindaco Lapenna e della sua Giunta. Basti pensare che dei preventivati e annunciati 11.090.000,00 euro di opere pubbliche, l’Amministrazione ha realizzato opere per solo 1.677.169,50 euro, con uno scostamento dell’84,93 % rispetto a quanto preventivato e promesso ai Vastesi. Dal conto consuntivo, poi, emerge un altro allarmante dato che  è relativo al continuo aumento delle tasse a carico dei Vastesi, proprio nel momento in cui la crisi e la difficoltà economica, auspicherebbero una diminuzione del carico fiscale. A dimostrazione di questo, vi è il dato della Tarsu che in tre anni ha fatto registrare un aumento dell’introito, da parte del Comune, del 10 %. Tutto a danno dei Vastesi. L’esiguità del bilancio d’esercizio dell’Amministrazione – ha chiosato Etelwardo Sigismondi – è stata evidenziata anche dall’atteggiamento e dall’imbarazzo dei Consiglieri comunali di maggioranza, che hanno preferito non intervenire a sostegno dell’Amministrazione comunale, limitandosi, con grande rassegnazione, a votare, per puro atto di appartenenza, il bilancio di una compagine amministrativa – ha concluso Sigismondi – ormai destinata ad un inesorabile declino.”

Il Popolo della Libertà – Vasto

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Lug 18

PostdomandediDavideD’alessandro  di Giovanni Spinelli.

Riprendo da Polis di Davide D’Alessandro ,rimbalzandole,le seguenti domande sul libro dell’anno:

“……riteniamo sia d’obbligo formulare alcune domande sperando che trovino una qualche risposta:
1) Per i 60 milioni percepiti nel 1992, i Proff. Costantino Felice e Gianni Oliva quando hanno scritto il lavoro?
2) Perché i sindaci Tagliente e Pietrocola, che succedettero a Prospero, pur così attenti alla Cultura, non chiesero conto ai due autori del lavoro e non pretesero la pubblicazione del libro?
3) La Storia che a breve vedrà la luce sarà firmata soltanto dal Prof. Costantino Felice? Se sì, perché?
4) Il Prof. Gianni Oliva, dopo aver percepito 30 milioni (la metà di 60), ha prodotto qualcosa?
5) La Storia che a breve vedrà la luce si ferma al 1992 o giunge fino ai giorni nostri?
6) Perché si è deciso di prelevare i 20 mila euri dal Fondo di Riserva?
7) Perché si è deciso di affidare la cura del volume all’Editore Donzelli e non a un Editore vastese?

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Lug 18

postinsulto di Giovanni Spinelli

Inauguro una nuova rubrica:l’insulto (metaforico)della settimana.L’idea mi e’ venuta leggendo l’ordine del giorno del Centro Sinistra contro le famigerate recinzioni ed una dichiarazione di Tagliente,sempre sul tema,ripresa da Histonium.net.E da una video gallery vista su La Stampa:”Che le abitudini lessicali degli italiani non siano proprio oxfordiane lo attestano i tanti ricorsi arrivati a piazza Cavour dove i magistrati sono sempre più spesso alle prese con ricorsi che hanno al centro l’insulto o il gestaccio. È bene ricordare che la licenza di dire parolacce, come ha certificato la Cassazione, è accordata solo ai giovani.
«Non rompermi i c…» detto da un ragazzo ad un suo coetaneo è stato ampiamente assolto dalla Suprema Corte perchè «non costituiscono reato di ingiuria le parolacce tra automobilisti, specie se giovani, perchè le frasi volgari sono usate come intercalare, o come rafforzativo di un pensiero»
Se, dunque, siete ricompresi nella fascia degli under 40 avete facoltà di parolaccia ma se l’età si alza non azzardate nemmeno un «lei no sa chi sono io»: una frase così «scoveniente», è stata definita dagli “ermellini”, che può costare una multa salata. In certi casi il turpiloquio ha qualche margine di tolleranza.
Accade con il “vaffa” che non è reato quando viene detto tra pari grado in un acceso contesto. «In realtà – hanno dovuto giustificare i supremi giudici – è l’uso troppo frequente, quasi inflazionato, delle suddette parole che ha modificato in senso connotativo la loro carica» in maniera tale da non fare superare «la soglia della illiceità penale».
La carica offensiva delle ingiurie non si perde nemmeno se viene pronunciata in dialetto. Un militare che diede del “recchione” ad un commilitone si è visto condannare a due mesi di reclusione per ingiuria perchè l’espressione utilizzata era «indubbiamente scurrile e lesiva dell’onore e del decoro della persona offesa ed è comprensibile da chiunque al di là della sua provenienza dialettale».
Mostrare il dito medio per ingiuriare una persona è reato. La Cassazione ha confermato la condanna per ingiurie inflitta ad una donna dal giudice di pace di Domodossola. L’imputata aveva mostrato il pugno con il dito medio alzato rivolgendosi al proprio marito, da cui era in fase di separazione, incontrandolo in automobile. La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso della donna contro il verdetto del giudice del merito: «l’attenta motivazione della decisione ricorda la volontarietà offensiva del gesto, perchè si inseriva in un contesto di tensione, preceduto, in altro momento, da esplicita offesa verbale resa dalla prevenuta».
Se non siete più giovani ma volete sfogarvi dicendo parolacce a qualcuno, fatelo via mail. La parolaccia, infatti, è meno invasiva di un sms o di una telefonata e quindi è tollerata. Mai utilizzare l’aggettivo “lewinskiana” nei confronti del gentil sesso. È una ingiuria vera e propria.
Vietate poi anche le espressioni che denotano una connotazione razzista come “zingara”, “ebrei che non rispettano le leggi”, “negro di m…” Anche “italiani di m.” è censurabile ma senza aggravante del sentimento razzista. I gesti offendono quanto le parole. Bandita dunque l’esibizione del dito medio, come pure la linguaccia ingiuriosa quanto un “vaffa”.

Perchè “insultare” l’Odg e Tagliente?
Semplice:
a)Secondo quanto riportato da Histonium.net”Tagliente, presente in aula, ha difeso l’emendamento, sostenendo che “c’è un’esigenza di sicurezza, che i tempi sono cambiati e che, in vista del federalismo, cambia lo stesso concetto di demanio”. Avoia se cambia!!!La Commissione Europea ha aperto una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia proprio sulle concessioni demaniali;la legge regionale abruzzese che allungava il periodo delle concessioni di 15 anni,è stata bocciata dal Governo;la corte costituzionale ha dichiararto illeggitima una norma della Regione Emilia Romagna che andava in tal senso.
Cambia,cambia eccome.Insulto?CAZZARO
b)La maggioranza di Centro Sinistra pure avendo una montagna di argomenti da portare a sostegno della contrarietà alla modifica della Legge Regionale che facilita,anzi autorizza,recintare gli stabilimenti balneari ha trovato il modo di infilarci una immonda cazzata per un immondo affare.Ecco il passaggio:
“Ritenuto che la sicurezza degli stabilimenti si possa ottenere in maniera più efficace utilizzando sistemi di video-sorveglianza e ad impatto ambientale zero;”

Oh:si vede che Lapenna vuole proprio mantenere gli impegni assunti….Assunti.Ora mi dovete trovare un tecnico che vi firmi una dichiarazione ,una certificazione di “impatto ambientale zero”!! E scrivete zero!!E vogliere leggere zero,non basso impatto ambientale,impatto contenuto,etc!!!E poi ancora con sta cazz di videosorveglianza alla vastese,quella per cui,voi amnati del cambiamento non sapete ancora rispondere alle seguenti domande:
-il regolamento approvato in consiglio comunale sulla video sorveglianza non è leggibile da nessuna parte:non vi è traccia sul sito.E non possiamo neanche sapere se è stato adeguato alle nuove indicazioni della Autorità della privacy..
-non sappiamo chi ha vinto l’affidamento per la realizzazione del sistema a Vasto e quali ditte sono state invitate;
-non sappiamo per quanto tempo le immagini verranno conservate e su quale server e gestito da chi;
-non sappiamo per quanti anni è stata definita la manutenzione..
Ma sappiamo che 8 telecamere sono costate 20.000 euri..
E sappiamo anche che “L’impresa che se li aggiudicherà – sottolinea Grippo – sarà tenuta a garantire il funzionamento delle telecamere per 5 anni”. I fondi a disposizione nella casse comunali ammontano a 600mila euro complessivi per 63 telecamere.”
O a queste postate da un nostro lettore:
“Durante la sua amministrazione (Lapenna)ha fatto istallare ben QUATTRO sistemi di videosorveglianza: alla Villa Comunale, Allo Stadio,al Tribunale, a Vasto Marina! In NESSUNO dei casi si conosce : 1) come sono stati dati gli affidamenti e/o incarichi,2) NON si conoscono i COSTI REALI; 3)NON è DATO SAPERE la durata dei contratti; 4) non sono noti DOVE sono e CHI gestisce i server; 5)NESSUNO SA SE LA GESTIONE delle riprese rispettano le Leggi vigenti sull’utilizzo delle riprese video. STIAMO PARLANDO di rispetto delle Leggi, di Trasparenza amministrativa”

Insulto?CAZZARI,come Tagliente.

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Lug 18

postbyebye di Giovanni Spinelli
La Vanoni canterebbe i seguenti versi:”Niente nemmeno una parola l’accenno di un saluto ti dico arrivederci amore mio nascondendo la malinconia sotto l’ombra di un sorriso.”

Caro Luciano Lapenna , non so come e perche’ ma tutti i dirigenti esterni che scegli,annusano e se ne vanno..Bisogna cambiare la climatizzazione ,il clima,forse.Ma tant’è.Una delle tue corifere se ne duole cosi:

“Lascia la città per andare a dirigere il comando della polizia municipale di Cesena. Trasferimento in vista per il maggiore Ernesto Grippo che dal 1º settembre prenderà servizio nel Comune romagnolo dopo appena 10 mesi a Vasto. Un altro dirigente che fa le valige.
La notizia, che ha lasciato molti di stucco, è stata diffusa da alcuni quotidiani bolognesi. Il comandante, che proprio l’altro giorno ha annunciato l’istituzione dei servizi estivi e l’articolazione del nuovo orario di lavoro, presentando alla città i dieci vigili urbani assunti con contratto a termine della durata di tre mesi, è arrivato a Vasto a novembre del 2009. Che la sua permanenza al comando vigili non si sarebbe prolungata molto si era capito subito, ma che si sarebbe trasferito altrove dopo appena dieci mesi ha sorpreso gli stessi amministratori comunali, i quali fin dall’inizio hanno visto in Grippo il dirigente capace, in virtù della sua consolidata esperienza nel settore, di “rivoluzionare” il comando vastese.”

Diciamo che la rivoluzione si è ..ingrippata.Lascia un bel ricordo ,cosi da lui stesso sintetizzato:

“Il Comandando Grippo si è poi soffermato sull’attività svolta dai suoi uomini nel primo semestre 2010.
Per la sicurezza stradale sono state controllate 1497 autovetture. 235 sono stati i posti di controllo effettuati su undici arterie. 287 i verbali contestati. 43 i sinistri rilevati per un numero complessivo di 58 feriti. I verbali elevati sono stati 62. In totale i verbali elevati sono stati 5468.Per quanto riguarda le autovetture in movimento sono state sanzionate81 persone per guida senza documenti. 12 le patenti ritirate. Sanzioni anche per omessa revisione (40), guida senza cinture (87), uso di cellulare alla guida (27), velocità pericolosa (19), omessa precedenza (10), omessa precedenza ai pedoni (7), comportamento dei pedoni (2). Inoltre circolazione contromano (58), sorpassi vietati (18), semaforo Rosso (38), guida in stato di ebbrezza (3), guida senza casco (7), circolazione senza assicurazione (25), uso improprio contrassegno invalidi (7), eccesso di velocità (2), omissione di soccorso (6).
Per quanto riguarda i verbali elevati ad auto in sosta, 315 sono stati quelli per soste in zona a traffico limitato. 814 i divieti di sosta. 1576 per sosta all’intersezione ed in prossimità di fermata autobus, su attraversamento pedonale, passo carrabile e spazio riservato ad invalidi.
A livello amministrativo 90 sono stati gli accertamenti presso esercizi commerciali a banco fisso, 42 i verbali elevati, 134 gli accertamenti al commercio ambulante. 62 i verbali per violazioni al codice della strada (occupazione abusiva sede stradale, pubblicità abusiva, lavori senza autorizzazione).
Per la tutela del consumatore e dell’ambiente 9 sono stati i verbali per abbandono di rifiuti, 3 per etichettatura di prodotti alimentari, 18 per affissioni abusive, 20 per divieto di fumo, 13 per violazione di ordinanze sindacali.
Per la Polizia Edilizia sono in corso 7 indagini, 6 su delega della Procura. 9 gli accertamenti su richiesta dell’ufficio urbanistica, 9 le informative di reato.”

Ah dimenticavo:noi lo accogliemmo così il 3 Novembre 2009:
La fama di rompicoglioni c’e’ l’abbiamo già.Non chioseremo piu’ di tanto queste dichiarazioni del nuovo comandante della polizia municipale della Città del Vasto,Ernesto Grippo:
“Saremo presenti in strada, con grande indipendenza dalla politica, con il chiaro intento di garantire la cultura del rispetto e delle regole”. Con questi propositi ha preso servizio il nuovo comandante della polizia municipale di Vasto, maggiore Ernesto Grippo. …”il Comandante Grippo, 46 anni e con alle spalle l’esperienza al comando di Polizia Municipale del Comune di Pescara, ha detto “che tra i compiti principali della Polizia Municipale c’e’ quello di garantire la qualita’ urbana della citta’, operando con trasparenza e fermezza. Questo – ha aggiunto Grippo – sara’ il nostro principio. “

Grande indipendeza dalla politica?Ma lui non era stato nominato in maniera diretta dall’ex sindaco di Pescara D’Alfonso?Qualche “ricordino” :
venerdì 28 novembre 2008
COMANDANTE GRIPPO ADDIO?
Si prepara a fare le valigie il comandante della polizia municipale Ernesto Grippo. La giunta comunale ha infatti approvato, lo scorso 13 novembre, la delibera relativa al concorso per il posto di dirigente di comandante della polizia municipale, incarico che dal 2006 Grippo ha ricoperto su nomina diretta del sindaco Luciano D’Alfonso. Con la delibera di venti giorni fa è stato infatti abbassato, da tre a due anni , il periodo di comando richiesto ai candidati dalla delibera dello scorso febbraio, quando la vecchia giunta decise che il ruolo di comandante di polizia municipale andava coperto tramite concorso pubblico
Pubblicato da tg@bruzzo a 10.01

30 aprile 2007Oltre 1500 firme per le dimissioni del comandante dei vigili urbani di Pescara

Riceviamo e Pubblichiamo – Oltre 1500 firme raccolte in poche ore la dicono lunga su quanto sia benvoluto il Comandante dei Vigili Urbani di Pescara!
Firme che, con non poca sorpresa, sono state apposte in misura non irrilevante, al di là dei Pescaresi, da gente proveniente da ogni parte dell’Abruzzo e dell’Italia, ormai rassegnata a frequentare il meno possibile la nostra splendida città.
Così, oltre al danno anche la beffa: da una parte Grippo incassa le multe e dall’altra commercio e turismo pescarese perdono clienti.
Non è possibile fare un resoconto di quanti hanno raccontato, con il beneficio d’inventario, le strorielle più assurde su come sono stati contravvenzionati dai Vigili urbani; altro che sorridere, ci sarebbe davvero da piangere!
Per meglio far comprendere, non solo al Comandante, ma anche al Sindaco e alla Sua giunta di quanto malcontento vi sia in città, si può ad essi riferire che tra i firmatari vi sono militari e graduati di altre forze di Polizia, dirigenti ed impiegati non solo dell’amministrazione comunale, tralasciamo i politici, ma non possiamo non segnalare con grande sorpresa la firma diretta di alcuni Vigili urbani pescaresi, mentre altri, scusandosi con noi, per timore di ritorsione hanno declinato delegando parenti ed amici a sottoscrivere la petizione. Tutti sono irrispettosi delle regole?

Un quadro generale, quello registrato durante la raccolta delle firme, dal quale, anche noi che amiamo sorridere, estrapoliamo e raccontiamo due pittoreschi episodi. Il primo è quello del Sindaco D’Alfonso che usurpa il Comandante Grippo del suo ruolo, essendosi personalmente presentato presso lo stand de “La Radice” per chiedere di visionare l’autorizzazione ad occupare il suolo pubblico che lui stesso aveva firmato; il secondo è rappresentato dalla foto che ci ha recapitato un cittadino, dalla quale sembrerebbe che il Comandante Grippo, per sicura svista, sia stato pizzicato mentre non “rispettava le regole” parcheggiando, nella mattinata di Domenica, la sua potente BMW in divieto di sosta su spazi riservati ai clienti di un hotel del centro della città.

Mattia Giansante
Segretario Generale Ass. La Radice

ll Tribunale di Pescara (Sezione Lavoro) ha rigettato il ricorso presentato in via d’urgenza dall’ex Comandante della Polizia municipale Ernesto Grippo per chiedere la propria reintegra in servizio o, in alternativa, il pagamento di 3 annualità di stipendio. Il provvedimento è stato ufficializzato stamane con il deposito dell’ordinanza a firma del Dottor Di Pietro. “Letti gli atti – si legge nel documento – si ritiene non emergano sufficienti elementi di riscontro in ordine ai presupposti dell’invocata misura cautelare”. In particolare, nel proprio ricorso, l’ex Comandante Grippo, aveva contestato il presunto mancato rispetto da parte dell’amministrazione comunale della normativa che, per i dirigenti, imporrebbe un periodo minimo di assunzione in servizio. L’amministrazione comunale, difesa dall’avvocato Marco De Flaviis, ha invece contestato tale impostazione, ricordando – tra le altre cose – che la normativa cui ha fatto riferimento il ricorrente si applica esclusivamente per i dirigenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni. Al contrario, nel caso dell’ex Dirigente della Polizia Urbana Grippo, il Comune ritiene applicabile la disciplina prevista dall’articolo 110, primo comma, del Testo unico degli Enti locali, relativa all’assegnazione degli incarichi dirigenziali a soggetti non di ruolo, come nel caso specifico, ma di nomina esterna e, quindi, soggetti alle disposizioni del Regolamento degli Uffici e dei servizi del Comune che prevedono una durata massima per gli incarichi dirigenziali di tipo fiduciario, legata alla durata dell’incarico del sindaco, ma non impongono una durata minima dell’incarico medesimo. Inoltre l’amministrazione ha evidenziato che la durata temporanea dell’incarico era strettamente legata “all’improrogabile necessità di assicurare alla collettività una continuità di gestione della complessa e articolata organizzazione dei servizi della Polizia municipale finalizzati allo svolgimento di due eventi eccezionali, in particolare i Giochi del Mediterraneo e il G8, che si sono svolti proprio nel periodo di riferimento”.

L’esordio di Ernesto Grippo, nuovo Comandante dei Vigili Urbani di Vasto, non è certamente dei più brillanti da un punto di vista della presentazione, almeno se corrisponde al vero la dichiarazione sul titolo di www.piazzarossetti.it: “Più agenti e nessun favoritismo”. Intanto l’organico è stato allargato di undici unità nei mesi scorsi, ma soprattutto che significa “nessun favoritismo”? Non ho mai sentito un capitano dei carabinieri nella conferenza stampa d’insediamento affermare: “Nessuno sconto ai delinquenti”. Sarà perchè glieli garantisce già la legge, muah! Andiamo avanti. Sempre dal sito pres cons com apprendiamo da un articolo di Anna Bontempo su Il Centro quanto segue: “…Grippo, dal canto suo, non smentisce la sua fama di “comandante di ferro” quando indica le modalità di intervento: maggiore presenza dei vigili, sinergia e collaborazione con le altre forze dell’ordine e totale indipendenza dalla politica. «La polizia locale applica le regole per tutti, senza situazioni di favore». Totale indipendenza dalla politica? Appena due righe sopra la Bontempo scrive: “il primo cittadino, che ribadisce le ragioni che hanno indotto l’amministrazione a scegliere due esterni invece che attingere alle professionalità interne, come avrebbe voluto invece il Diccap-Sulpm, il sindacato autonomo di polizia
municipale: «La mia scelta è ricaduta su una figura che viene da una importante esperienza a Pescara”. C’è qualcosa che mi sfugge? “…Sia Cipressi che Grippo hanno risposto a due avvisi pubblici indetti dal Comune per incarichi della durata di un anno, ma che possono essere rinnovati per altri dodici mesi, fino alla scadenza del mandato del sindaco Luciano Lapenna (Pd)”. Ricapitoliamo: Il nuovo Comandante Ernesto Grippo, fama da comandante di ferro, non fa favoritismi. E sennò che comandante di ferro è? Si dichiara legittimamente indipendente dalla politica, però è stato nominato direttamente e con grande determinazione dal sindaco Luciano Lapenna che lo ha Fortemente voluto a dispetto del sindacato autonomo di polizia (Diccap- Sulpm). Il suo contratto viaggia di pari passo all’esistenza in vita dell’amministrazione Lapenna. Un anno per cominciare, rinnovabile il secondo. A fiducia. Buon lavoro Comandante e Benvenuto nella Città del Vasto!
gabrielecerulli

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Lug 18

postsegnaletico di Giovanni Spinelli

Con i soli voti della maggioranza di Centro-Sinistra ieri il Consiglio Comunale di Vasto ha detto no alle”recinzioni” deliberando cosi:”

DELIBERA

1. Invitare il Consiglio Regionale d’Abruzzo a revocare le norme relative al demanio marittimo con finalità turistico ricettive, recentemente approvate, vietando la recinzione degli stabilimenti balneari situati nelle aree in concessione e le altre disposizioni inserite nel provvedimento “Integrazione alla L.R. n.18 del 12/05/2010 recante modifiche all’art.2 della L.R. 29/05/2007 n.12;

2. Invitare la Giunta Regionale ed il suo Presidente, ognuno per quanto di competenza, a prendere i provvedimenti ritenuti opportuni per dare esatta attuazione a quanto previsto al punto 1);

3. Inviare copia della presente a tutti i Comuni ed alle Autorità competenti.”

Poi del Piano spiaggia magari ne riparliamo nel 2011.Forse.

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Lug 18

segnalato da Giovanni Spinelli

“La buona notizia è che l’indice della povertà in Italia per l’ISTAT è stabile. Sono in aumento i suicidi da disoccupazione e i furti nei supermercati. Ma l’indice tiene. Chi ha investito nella povertà (degli altri) non ha perso neppure un euro del suo capitale, anzi ci ha pure guadagnato. Due milioni e 657 famiglie italiane sono povere, sopravvivono come possono. Corrispondono a sette milioni e 810 indigenti. Il prossimo anno è prevista una crescita sostenuta di qualche centinaio di migliaia. Quindi indice stabile, ma con outlook in crescita. Tremorti sta preparando nuovi titoli di Stato, dopo quelli sul debito, ancorati a disoccupazione, povertà e cassintegrazione. Indici in felice controtendenza rispetto alla Borsa. In crescita sicura. Dopo i titoli di Stato, i titoli dei morti fame. Due sicurezze!(dal Blog di Beppe Grillo)

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Lug 18

Intercettazioni, Berlusconi accelera
“Gli italiani presto torneranno liberi”

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Lug 18

postcondizionatorio di Giovanni Spinelli
Ricordarsi di prendere le medicine, soprattutto prima di rilasciare interviste.Come questa a Blizquotidiano:

“Anche l’aria è militante, almeno per il ministro della Salute Ferruccio Fazio. O meglio, “l’aria condizionata è di destra. Va verso il progresso e il consumo”. Quindi seguendo il suo ragionamento i poveri italiani in balia della calura d’estate, senza apparecchi sputa freddo, sarebbero di sinistra. E allora a quelli di destra piace invece stare al fresco. Eppure volendo usare la terminologia berlusconiana anche ai più “sfigati” dell’altra sponda politica non dispiacerebbe.
Fazio si è preso la briga di motivare la sua affermazione al programma di radio2 “Un giorno da pecora: “Comunque l’aria condizionata fa male. Entrare e uscire da luoghi con aria condizionata, come la macchina, è una delle cose più pericolose per il fisico. un modo garantito per prendersi un accidente. Se non c’è, è meglio”. E quindi? Se l’aria condizionata è di destra e se fa anche male, dovremmo dedurre che la destra fa male?
Lui su questo sorvola, ma alla fine torna sulla retta via e da buon esponente del governo cui tutto è chiamato a risolvere risponde anche alla fatidica domanda dei due conduttori Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro “E come ci si può difendere dal caldo?”, con dritte incluse: “Due consigli: vestirsi leggeri e muoversi poco”.
E quindi l’aria condizionata va bandita con una doccia o la vasca. Giorgio Gaber diceva: “Fare il bagno nella vasca è di destra far la doccia invece è di sinistra…Ma cos’è la destra cos’è la sinistra”

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Lug 18

segnalato da Giovanni Spinelli


Riciclaggio di soldi mediante sponsorizzazioni, partite truccate, scommesse clandestine, presidenti prestanome, il grande affare del mondo ultra’, le scuole calcio.

Questi i temi di “Le mafie nel pallone – Storie di criminalita’ e corruzione nel gioco piu’ truccato al mondo. Potenza Calcio: il caso limite”, dossier presentato oggi a Roma, anticipazione del libro “Le mafie nel pallone” del giornalista Daniele Poto, edito dal Gruppo Abele Edizioni, con una prefazione di Gianni Mura, in uscita nelle librerie a settembre.

Alla conferenza stampa erano presenti, oltre all’autore, Don Luigi Ciotti, Presidente nazionale di Libera, Don Marcello Cozzi, referente di Libera Basilicata, Valerio Piccioni, giornalista della Gazzetta dello Sport.

“Il calcio non è un mondo isolato” – ha dichiarato Don Marcello Cozzi – “ma risente dei problemi del territorio”. E dunque infiltrazioni mafiose e corruzione. Un dato che non deve stupire poiche’, come ha spiegato Don Ciotti durante la conferenza stampa, da sempre le mafie controllano anche le societa’ calcistiche. Per i clan, infatti, le squadre sono una garanzia di visibilita’, un mezzo per controllare il territorio e arruolare nuove leve, riciclare denaro.

Secondo Daniele Poto, si tratta di una realta’ inquietante, poiche’ i collegamenti e le collusioni con le mafie sono vastissimi, sono oltre 30 i clan coinvolti, e hanno origini lontane nel tempo. Si tratta di un fenomeno diffuso tanto al centro-sud quanto al nord d’Italia: Lombardia, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia, e sospetti in Abruzzo, queste le regioni interessate.

Nel dossier viene presentato il caso-limite del Potenza Calcio e del suo Presidente Giuseppe Postiglione, che in soli tre anni ha portato la squadra in serie B, salvo poi essere esclusa dal campionato professionistico.

Come reagire? Con il coraggio della denuncia e la forza della proposta: queste le esortazioni di Don Ciotti. Ed e’ cio’ che fanno quotidianamente i ragazzi di Libera, “antenne del territorio”, come le definisce Presidente di Libera, che invoca anche l’indispensabile collaborazione con gli organi competenti.
Il dossier.

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Lug 18

postsegnalazione di Giovanni Spinelli


Delibera di Giunta n° 213 del 16/06/2010
OGGETTO: PIANO DI RECUPERO DEL CENTRO STORICO – PARERE FAVOREVOLE SUL PIANO PRELIMINARE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL’ART. 4 DELLA CONVENZIONE DI CONFERIMENTO INCARICO PROFESSIONALE.
(omissis

Constatato che, alcuni contributi provenienti da privati cittadini, sono stati già posti all’attenzione del gruppo di lavoro;

Rilevato che, la proposta preliminare di Piano di recupero del Centro storico, in linea di massima appare condivisibile dal punto di vista tecnico;
Visto il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica, espresso dal Dirigente del Settore 6° urbanistica e Pianificazione, ai sensi dell’art.49 del D.Lgs n°267/2000.;

Con voti unanimi favorevoli espressi nei modi e forme di legge;

DELIBERA

1) esprimere il parere favorevole alla proposta preliminare di progetto del Piano di recupero del Centro storico di questo Comune, redatto dal Raggruppamento Temporaneo di Studi (Studio Cervellati e Studio Marino) citati in narrativa , al fine di procedere alla redazione del progetto definitivo nei tempi stabiliti dall’art. 4 della Convenzione di incarico;

Ecco,con “un linea di massima condivisibile”(che è una formulazione tipo:va be’ se proprio dobbiamo..) il piano preliminare per il recupero del centro storico dovrebbe a breve trasformarsi-a breve..-in un che di definitivo.

Nell’attesa che venga quel giorno,ma ora no,non ho l’età ,ho chiesto alla Camera di Commercio di Chieti,per metterlo a disposizione dei nostri lettori(visto che il COMUNE DELLA CITTA’ DEL VASTO NON LO FA..),se potevano fornirmi la presentazione del Piano di Marketing URBANO prediposto ,per la parte che riguardava Vasto.Ringrazio la Dott.sa Sandra Di Matteo-Responsabile Ufficio “Informazione economica, marketing territoriale”-Camera di Commercio – CHIETI,per avermi messo a disposizione sollecitamente le slide di sintesi della parte che riguarda Vasto.Per ora le leggiamo e poi le commentiamo..Eccole:

Presentazione va 01-07-2010
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Lug 18

postcorrettivo di Giovanni Spinelli.

Ho chiesto in un post,sperando mi rispondesse l’attento Fabio Giangiacomo,se qualcuno mi poteva spiegare la distonia tra gli anni di riferimento presente nella delibera di giunta relativa al prelevamento dal Fondo di Riserva
Considerato:
- Che successivamente all’approvazione del bilancio di previsione 2009, si è inteso pubblicare il volume “Vasto. Storia di una Città “, nonché procedere all’acquisto delle divise per alcuni dipendenti comunali che svolgono attività di uscierato e assistenza agli organi istituzionali e notifiche;
- Che, conseguentemente, le dotazioni di alcuni interventi di spesa corrente dell’esercizio in corso si sono rivelati insufficienti;

Accertato che le esigenze di spesa segnalate si riferiscono a:
- € 20.000 per pubblicazione volume “Vasto. Storia di una Città”;
- € 6.000 per acquisto divise;

Notate :si fa riferimento a due anni diversi..S’iccise la furia di compiacere.

Ho chiesto ad un mio carissimo amico Revisore dei Conti negli enti locali di dirmi se la mia intuizione era corretta o meno.Ecco la risposta:

E’ solo un mero errore di copia/incolla. I principi di bilancio sono: unità, annualità, universalità, veridicità, pareggio.Il 2009 dovrà essere approvato, credo, se non lo è già stato, ma ormai è chiuso(NOTA:DOVREBBE ESSERE APPROVATO OGGI). Si può giostrare solo con i residui attivi e passivi (equivalente delle rimanenze per le imprese) per aggiustare l’aggiustabile e dare gas (avanzo spendibile) prima delle elezioni. Occultando o impegnando risorse.L’art. 166 del TUEL dice che si può accantonare tra lo 0,3 e il 2% della spesa corrente nel Fondo di riserva. Tale somme possono essere utilizzate secondo le modalità del regolamento di contabilità con la sola “comunicazione al consiglio” in caso di esigenze straordinarie o di insufficiente dotazione per le spese correnti.

Vole/Dove-vano scrivere:

“Considerato…

che il documento autorizzatorio delle spese, chiamato bilancio di previsione 2010 è stato appena approvato, perché il 30.4.2010 è dal punto di vista tecnico ieri, per non fare la figura da pirla ed andare in variazione di bilancio (di competenza del Consiglio, e di solito di entità ben più ponderosa in fase ciclica preelettorale) …

che il bilancio 2010 è stato appena approvato, ma nessuno sapeva ancora che mancavano le divise e dovevamo acquistare quei libri, indi per cui programmazione zero, improvvisazione tanta;

accertato

che comunque abbiamo deciso di farlo,

e che per una cazzatella simile, si utilizza uno dei pochi poteri spenditori di pertinenza esclusiva della Giunta, come previsto dall’art. 176 TUEL che permette di utilizzare il tesoretto della Giunta chiamato “Fondo di riserva” senza particolari problemi o vincoli di destinazione;

che per la serie “ora, tutto ok, tanto ci rivediamo a settembre, alla verifica degli equilibri generali di bilancio”, in attesa di sapere di che morte morire, dal punto di vista finanziario, con o senza la legge finanziaria di governo…

si è Ritenuto di finanziare le maggiori spese di cui sopra mediante l’utilizzo dei fondi stanziati all’int. 1.01.08.11 Cap. 1 ”Fondo di riserva”; Var. 10

C’E’ BISOGNO DI ALTRI COMMENTI?

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Lug 18

Le dimissioni di Cosentino.

segnalato da Giovanni Spinelli


Mentre l’opposizione sembra sparita, il centrodestra italiano procede al regolamento dei conti, tra una
successione di scandali giudiziari e incursioni in territori pericolosi. L’ultima vittima dello scambio di veleni e
accuse è Nicola Cosentino, segretario di stato all’economia, che ieri sera ha dato le dimissioni. Cosentino, 51 anni, è accusato di legami con la camorra.

Con la oposición desaparecida, el centro derecha italiano prosigue su ajuste de cuentas, su sucesión de escándalos judiciales y su inmersión en territorios peligrosos. La última víctima del cruce interno de venenos y acusaciones es Nicola Cosentino, secretario de Estado de Economía del Ejecutivo, que esta tarde, tras reunirse con Silvio Berlusconi en Roma, ha dimitido de su cargo.

http://www.elpais.com/articulo/internacional/Dimite/secretario/Estado/italiano/relacionado/Camorra/elpepuint/20100714elpepuint_17/Tes

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Lug 18

“Come mai questo cancello è stato posto in quel luogo? Forse lo spazio è privato? Un vistoso avviso posto sull’inferriata effettivamente dice: “proprietà privata”, ma allora perché lo spazio è stato denominato e segnalato come via Levante, con tanto di cartello? Mi piacerebbe anche sapere, chi ha provveduto ad asfaltare questa strada e se qualcuno paga il passo carrabile, vista la conformità del marciapiede, realizzato sulla SS16, che permette l’accesso delle auto verso questa area. E infine, mica qualcuno ha “dimenticato” di cedere al comune il terreno o qualcun altro ha “dimenticato” di aggiungere questo spazio alle proprietà comunali?”


Nei comment del post,un commentatore,Otto,ci aiuta meglio a visualizzare il luogo.Eccolo:

Visualizzazione ingrandita della mappa

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Lug 18

“le scriventi OO.SS., preso atto e in relazione alla difficile situazione a cui è stato condotto l’istituto di Vasto e il suo personale, in ragione anche è soprattutto delle continue forti e risentite lamentele
che quotidianamente il personale iscritto e non ci rappresenta, lamentele essenzialmente riferite alla situazione lavorativa che non può essere più ritenuta in alcun modo serena.”..

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Lug 18

VWorker - Logo

VWorker - Logo

Ian Ippolito, fondatore ed attuale CEO di  Rent a Coder , ha inaugurato oggi il nuovo sito VWorker.

Come viene spiegato sul sito,  ha voluto dare una spolverata a RAC cambiandogli nome,  logo e lo stile del sito.

Il nuovo dominio rispecchia le attuali esigenze ed offerte sul mercato IT.

Non solo lavori per programmatori  ( Rent A Coder = Affitta un Programmatore ) , ma una vasta gamma di progetti per il mondo virtuale eseguiti da persone che lavorano tramite internet ( telelavoro).  Dalla combinazione di questi elementi nasce Virtual Worker .

Bye bye RAC.

fonte: Origa for Jobs » Vai al post originale

Lug 18

È tempo di conoscere Camp Cirrus, una nuova azienda di design svedese con una grande personalità, curiosa ed amichevole e con un genuino interesse nelle persone e nella loro vita quotidiana. Le loro radici affondano nella tradizione del design scandinavo, ma le loro influenze provengono da tutto il mondo.

Camp Cirrus offre accessori per voi e per la vostra casa dedicandoli a coloro che vogliono aggiungere un pò di colore e di stile alla vita quotidiana. Loro Credono che le cose belle e pratiche ci rendano tutti un pò più felici. Camp Cirrus presta molta attenzione ai dettagli, ecco perché, per esempio, i loro cuscini e le loro borse sono stampate a mano. L’attenzione ai dettagli è anche uno dei motivi per cui tutti i loro articoli sono prodotti in Svezia in modo che sia più facile incontrare i produttori per discutere nuove idee e nuove opportunità.

fonte: www.articdesign-designfinlandese.blogspot.com » Vai al post originale

Lug 18

Ernesto Grippo, comandante della Polizia Municipale di Vasto dal primo gennaio del 2010, si trasferirà nelle prossime settimane a Cesena. La notizia apparsa sul sito del comune romagnolo è stata riportata anche dal quotidiano nazionale Il Resto Del Carlino. Grippo prenderà servizio a Cesena come nuovo comandante il 1° settembre. Su 71 concorrenti, Ernesto Grippo laureato in giurisprudenza ha battuto la concorrenza aggiudicandosi il nuovo prestigioso incarico.
Luca Di Sciascio

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale