di: Salvatore Coddetta
Nell’area risorse gratuite del sito www.formarealestate.it ho inserito il modello chiamato grafico attività quotidiana che puoi scaricare gratuitamente. di cosa si tratta? Durante il vostro orario di lavoro, ci sono certe cose si dovrebbe fare, certe attività che generano la produttività che desiderate ottenere. Questo grafico vi consentirà di monitorarle. In questo modo, se vedete che la vostra produttività crolla, potrete guardare il mio grafico e vedere cosa manca. Impostate un obiettivo mensile per ogni categoria presente sul grafico e registrate i risultati nella colonna appropriata. Quindi registrate i punti che guadagnerete ogni giorno. Fatelo alla fine di ogni giorno, prima di rivedere i vostri obiettivi e di programmarvi per il giorno successivo. Determinare come si è riuscito oggi vi aiuterà a decidere in che modo è necessario agire anche domani per raggiungere gli obiettivi mensili. Ora, vorrei definire ciò che più conta per voi rispetto ai punti da inserire in questa tabella. Per quanto riguarda i vari contatti elencati, è necessario parlare in realtà con qualcuno che abbia un certo grado di autorità. Nella maggior parte dei casi è il proprietario della casa che volete acquisire. Per favore, come professionista, non conta parlare con bambini o baby-sitter. Ne i bambini ne la baby-sitter ricorderà chi sei o cosa volevi quando riporteranno la tua chiamata ai proprietari. Per determinare se questo contatto conta prendete in considerazione quante informazioni ottenete da lui. Si dovrebbe ottenere almeno i nomi e cognomi dei proprietari, una conferma della’ indirizzo, da quanto tempo hanno sono proprietari di quell’immobile e se stanno prendendo in considerazione l’ipotesi di venderlo o affittarlo. Non si possono mettere punti nel grafico se nessuno vi apre la porta quando andate in zona o vi risponde al telefono quando chiamate per prendere o sviluppare la notizia. Ricordatevi di essere onesti con voi stessi su questo grafico se volete beneficiare delle informazioni che vi sono riportate. Vai ora nell’area risorse gratuite del sito www.formarealestate.it e scarica gratuitamente il grafico per l’attività quotidiana.
Augurandomi il tuo successo nel campo immobiliare,
Salvatore Coddetta
fonte: formarealestate.blogspot.com » Vai al post originale
























Mi chiedono spesso se guardo i programmi tv di Sky dedicati all'immagine, tipo: "Ma come ti vesti?" Vorrei tanto rispondere no, perché francamente c'è poco di interessante e valido sull'argomento da imparare da quel tipo di programma, non solo per me, ma anche per voi! Il più delle volte assisto a consigli spazzatura e di pessimo gusto, presentati da pseudo consulenti d'immagine che con la scusa del fashion a tutti i costi espongono al ridicolo le persone che si prestano "all'esperimento". E la cosa non mi lascia indifferente, anzi. Mi fa incavolare. Lo ritengo una vergogna per la moda italiana, ancor di più per il fatto che sono molto più utili e interessanti le "Lezioni di stile" di Tim Gunn prodotte all'estero! Ma non eravamo noi i re dello stile? Da qualche mese però c'è qualcosa di nuovo nell'aria; il format trasmesso da Lei (Sky canale 125) Io Donna Buccia di Banana, condotto dalla giornalista ed esperta di moda Giusy Ferré. Finalmente una persona intelligente, dotata di gusto e preparata sull'argomento, che con la sua spiccata ironia dispensa perle di saggezza su stile ed eleganza. Vi pare poco? Mi raccomando, non perdetevi nemmeno una puntata.













È finalmente arrivato il tempo dei saldi: ribassi dal 30 al 50%, occasioni e sconti irripetibili per tutte le tasche. Se siete ragazze ordinate e avete organizzato con cura il vostro armadio, avrete già stilato una bella lista di capi che mancano al vostro guardaroba di perfette fashion victim. Se invece difettate nell'organizzazione e non sapete da che parte iniziare, ecco alcuni preziosi consigli per acquistare capi "senza tempo", indispensabili per valorizzare la vostra immagine di donne con le curve. Iniziamo dai colori? Presto fatto. 













Gli alieni siamo noi: punto di domanda o esclamativo? Per me potrebbe anche essere esclamativo, ovvero un'affascinante realtà, anche perché, diciamocelo, non avete un po' paura al pensiero d'esser soli ad affrontare tutti i casini planetari che sta combinando l'uomo? Ad esempio, il disastro petrolifero nel Golfo del Messico. Starete mica pensando che la faremo franca, vero? Un disastro del genere porta con se scenari facilmente immaginabili: inquinamento marino a livello mondiale, modificazioni climatiche (come se non bastassero già quelle in atto), piogge tossiche, morte degli esseri vienti. No, non voglio fare terrorismo. Però leggete 

















