CICLI DI BORSA
Vorrei spendere due parole su questa metodologia.
I cicli, sono per prima cosa insiti in natura, tutto quello che facciamo consapevolmente, o inconsapevolmente, subisce questa realta’, o meglio, non la subisce per nulla, ma lo e’ a sua volta.
Ogni giorno il sole che lo si veda o meno -SORGE-, e noi piccoli esseri, iniziamo il nostro ciclo giornaliero insieme a -LUI-.
Facciamo colazione verso le 7-7,30 poi cominciamo il nostro viaggio verso le scuole, oppure al posto di lavoro, 12,30 -13.00- pranziamo, ricominciamo il cammino verso il posto di lavoro, mentre molti studenti fanno il cammino opposto tornando verso casa.
Piu’ o meno alle 19.30 -20.00 ci ritroviamo piu’ o meno di nuovo tutti a tavola studenti e lavoratori, piu’ o meno come nel fare colazione.
E’ naturale che per semplicita’ sto prendendo per esempio cio’ che la maggior parte della gente fa, senza entrare nel dettaglio, ma questo esempio vale anche per qualsiasi altro -RITMO- di lavoro.
Cosa significa quindi..?!?!.
Che anche incosapevolmente tutti i giorni seguiamo -CICLI- pressoche’ identici nella sostanza, che lo vogliamo o meno.
I nostri -RITMI- o -ABITUDINI- come di solito vengono catalogati, sono il riflesso della nostra personalita’, l’essere umano in genere e’ abitudinario, proprio perche’ e’ insito nella sua natura, seguire cicli che siano simili se non identici, non e’ una scelta che facciamo sulla lista al ristorante, ma bensi’ fa parte del nostro bagaglio in quanto esseri umani.
A volte, alla domanda se ci piacerebbe cambiare modo di vivere, paese, citta’ ecc. ecc. la maggior parte delle persone risponderebbe assolutamente -SI- presi dall’entusiasmo di cose nuove ecc.ecc., ma alla fine queste cose nuove e belle proprio perche’ ci piacciono, le vorremmo tenere strette, ed ecco che ci siamo ricascati con tutte le scarpe, -ECCO IL RITORNO AL RITMO CHE CI PIACE- se abbiamo avuto la possibilita’ di cambiare qualcosa, e questa ci aggrada, la vorremmo poter vivere questo e’ naturale, e appunto perche’ naturale rientrera’ nel nostro ciclo di abitudini-RITMO-.
E impossibile sfuggire a questa realta’, anche se dovessimo fare esempi assurdi, il -CICLO- e’ sempre presente, e sempre lo sara’.
IL ciclo lo troviamo nel semplice pedalare in bicicletta, per andare avanti partiamo da una posizione dei pedali, e ad ogni giro completo, cioe’ quando i pedali saranno tornati al punto di parteza, si sara’ effettuato un -CICLO-
quando camminiamo, la gamba destra lascia il passo alla sinistra e viceversa, ogni passo e’ un -CICLO-, E DOVE COMINCIAMO LA NOSTRA CAMMINATA, E’ L’INIZIO DI UN’INSIEME DI CICLI -PASSI- CHE FORMERANNO UN’UNICO -CICLO- IL PERCORSO, IL QUALE TERMINERA’IN UN DATO POSTO X CHE SANCIRA’ LA CONCLUSIONE SIA DEL PASSO -CICLI MINORI- CHE DEI PASSI -CICLI MAGGIORI-terminando il percorso, QUINDI TUTTO E’ CONCATENATO.
Il motore delle auto, funziona a -CICLI- -aspirazione-compressione-scoppio-scarico-e via si ricomincia da capo, dando luogo al movimento.
Quando siamo a tavola, per consumare il nostro pasto, nella normalita’, prendiamo la forchetta, il cucchiaio ecc. ecc.
prendiamo la nostra pietanza, la portiamo alla bocca, assaporiamo, e ripartiamo da capo per il secondo boccone, anche questo e’ un -CICLO-, CHE AVRA’ SEMPRE INIZIO COL PRENDERE UNA POSATA, E VIA VIA GLI ALTRI PASSAGGI.
Potremmo andare avanti a fare esempi per pagine e pagine, ma credo sia sufficiente a rendere l’idea, e a far riflettere su questa cosa, che ovviamente non manca sui mercati finanziari.
Ovviamente, e’ inutile che vi stia a fare esempi di cicli giornalieri, formati da due cicli da 4 ore al cui interno ci sono 4 cicli di 2 ore ecc.ecc., visto e considerato che potete avvalervi anche di video in rete senza problemi.
Quello che mi preme sottolineare, e’ che questa metodologia mette in evidenza in maniera piu’chiara di altre, una certa similitudine, nella creazione grafica, dando cosi’ la possibilita’ a chi studia, di apprendere un concetto, che di sicuro non risolvera’ tutti i problemi, come una bacchetta magica, ma potra’ aiutare ad affrontare un percorso di apprendimento in maniera piu’ consapevole.
Non aspettavevi quindi di poter vedere sui grafici, figure idendiche come cloni, se fosse cosi’ la borsa non esisterebbe, ma anche qui’, sara’ la vostra capacita’ d’osservazione e il -VOSTRO GENIO- a darvi la capacita’ di individuare situazioni che creano un tipo di -RITMO- OPPURE un’altro tipo di -RITMO-
Ricordate che una macchina e’ vincente se ha un pilota vincente, altrimenti sara’ solo una macchina.
continua…………
fonte: tradingeilsogno.blogspot.com » Vai al post originale





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