Mar 04

La crisi dell’immobiliare è sempre più una crisi di liquidità. Non ci sono “soldi in giro” e le banche hanno chiuso i rubinetti. Se un tempo 7 compravendite vedevano la presenza di un mutuo oggi il numero di ipoteche concesse si è ridotto a 5. E il fenomeno è in calo. Oggi compera casa con il mutuo chi ha almeno due stipendi attivi o la famiglia alle spalle, con un reddito certo, che possa fare da garante. Altrimenti l’operazione d’acquisto viene rimandata o portata al limite “reale” di spesa del momento, cioè di quella somma che si dispone racimolando tutti i risparmi di famiglia e niente più. Ecco quindi un interessante indagine, svolta dai più importanti gruppi immobiliari, che ci riporta la disponibilità di spesa dei clienti che vogliono comprarsi casa. A Rovigo e provincia la disponibilità di spesa per
la casa rientra maggiormente nella fascia che va dai 120 ai 165 mila euro (37,3%). Se si supera detta soglia il potenziale di acquisto si assottiglia di molto (12,5%), ve ne è anche un’altra che sta tra i 100 e i 115 mila euro (18,7%). Questo fenomeno sulla disponibilità di spesa porta con sé dei risultati interessanti. Diamo uno sguardo in Italia e vediamo che nelle grandi città la disponibilità di spesa evidenzia che la maggioranza delle richieste si concentra in tre fasce: quella compresa tra 170 e 249 mila euro (24,4%), a seguire quella compresa tra 250 a 349 mila euro (21.5%) e quella tra 120 e 169 mila euro (21.0%).

Nella fascia di spesa maggioritaria, compresa tra 170 e 249 mila euro, vengono cercati soprattutto appartamenti con una camera matrimoniale, una seconda camera per il bimbo ed una zona giorno con angolo cottura. Seguono i mini appartamenti con una camera da letto, il pranzo/cucina e il bagno. Nella fascia di spesa compresa tra 250 e 349 mila euro invece si concentrano maggiormente le richieste di due letto con doppi servizi e di tre letto (34,3%). Rispetto alla media nazionale fanno eccezione:

- Roma e Firenze dove la maggioranza delle richieste si concentra nella fascia di spesa compresa tra 250 e 349 mila euro; a Roma si ricercano soprattutto bilocali e a Firenze invece quattro locali.

- Genova, Verona, Torino e Palermo registrano una maggiore concentrazione delle
richieste nella fascia compresa tra 120 e 169 mila euro. In tutte queste località si cercano trilocali. Nei restanti capoluoghi di regione la concentrazione è più elevata nella fascia di spesa compresa tra 120 e 169 mila euro.

Da Luglio 2009 a Gennaio 2010, si è registrato un aumento delle richieste nella fascia di spesa fino a 119 mila euro, che la dice lunga sulla crisi e la disponibilità economica degli italiani.

FormaReal Estate ha tratto questa notizia da: Anama Nazionale

fonte: formarealestate.blogspot.com » Vai al post originale





Mar 04

Volevo segnalarvi che l’iniziativa “Experience…Finland” dopo aver fatto tappa a Torino e Roma si fermerà a Catania, al Palazzo della Cultura in via Vittorio Emanuele 121. La Finlandia, patria dei famosi architetti Alvar Aalto ed Eero Saarinen, e la sua cultura saranno al centro di una ricca iniziativa che permetterà al pubblico un’incursione tra architettura, design, musica e gastronomia. Un modo per portare il fascino e la modernità dell’architettura e del design finlandese dal Nord al Sud d’Europa.

dal 5 al 21 marzo “Experiece…Finland” sarà a portata di mano di numerosi visitatori grazie ad una serie di eventi caratterizzati dalla cultura finlandese e rivolti ad un vasto pubblico e principalmente a professionisti di settore, architetti e designers. Lo stile in Finlandia ovvero l’arte di vivere bene: forme, colori e design della nazione scandinava in un multi evento ricco di appuntamenti di qualità: un convegno sulla civiltà dell’abitare, mostre di architettura e design, festa con musica e gastronomia.
L’evento clou dell’iniziativa sarà la mostra “Architettura contemporanea in Finlandia“; un’architettura che mantiene aperto il dialogo con la natura e crea un contatto costante attraverso la scelta di materiali quale il legno, elemento primordiale del costruire; il vetro, grazie al quale dentro e fuori si mescolano come un tutt’uno, la trasparenza si fa luce. Un’architettura che riconduce lo spazio all’uomo restituendogli centralità e fondando un nuovo umanesimo. Che nell’equilibrato incontro di forme, volume e spazio diventa anche esperienza visiva armonica e suggestiva.


fonte: www.articdesign-designfinlandese.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 04

Si è sparato ad un piede mentre puliva la sua pistola. Il triste e sfortunato episodio è accaduto alcuni giorni fa in località Sant’Antonio Abate a Vasto. L’uomo, un cinquantenne, secondo quando ha dichiarato agli agenti del Commissariato di Vasto, che indagato sull’accaduto, stava pulendo l’arma regolarmente detenuta, quando accidentalmente un colpo è partito dalla pistola ferendogli il piede. Alcuni familiari, presenti all’episodio hanno subito chiamato il 118. I sanitari giunti sul posto, hanno accompagnato l’uomo all’ospedale “San Pio” dove è stato operato al piede ferito.Luca Di Sciascio

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 04

Ci sarà anche una rappresentanza di volontari della Protezione Civile Arcobaleno di San Salvo, all’udienza fissata sabato 6 marzo con Sua Santità Benedetto XVI. Il Santo Padre, in questa Udienza speciale incontrerà i volontari delle associazioni di Protezione Civile d’Italia intervenute nel sisma de L’Aquila. Oltre all’udienza prevista per le ore 12.00, ci sarà anche un saluto del Capo Dipartimento Guido Bertolaso mentre nel tardo pomeriggio si svolgerà la S.Messa celebrata dal Cardinal Comastri presso la Basilica di San Pietro.
Intanto, la P.C. Arcobaleno dal 1 marzo è nuovamente impegnata nelle operazioni post sisma presso l’interporto di Avezzano dove si provvede alla sistemazione del materiale rientrato dalle tendopoli, e dove l’associazione presterà la propria opera fino al 15 marzo.
http://www.pcarcobaleno.blogspot.com

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 04

Si svolgeranno sabato 6 e domenica 7 marzo, presso il Palacongressi di Montesilvano, i Campionati Regionali di danza sportiva organizzati dalla FIDS (Federazione Italiana Danza Sportiva). Centinaia di atleti si scontreranno nelle varie discipline e categorie, per aggiudicarsi l’importante titolo di campione regionale 2010. La scuola di danza Trendy Dance di San Salvo, guidata dalla maestra Lucia Rossi, scenderà in pista per cercare di difendere i titoli regionali conquistati nelle passate stagioni. La scuola di danze artistiche sansalvese, detiene dal 2006 i titoli di campioni regionali nelle discipline SynchroDance under 11, CoreograpichDance under 15 e ShowDance under 21. Inoltre, nella passata stagione gli allievi sansalvesi hanno conquistato anche il titolo SyncrhoDance under 15 e un secondo posto nella disciplina CoreograpichDance under 21. La tensione e l’adrenalina sono alle stelle, ma gli allievi della Trendy Dance che alcuni mesi fa hanno partecipato anche alla trasmissione in onda su raidue “Mattina in Famiglia”, difficilmente si faranno prendere dall’emozione; l’impegno e la voglia di vincere prevarranno certamente su tutto.
Luca Di Sciascio

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 04

Grido d’allarme dei Sindaci aderenti al Consorzio Civeta.
Stamane, in conferenza stampa, il primo cittadino di Vasto Luciano Lapenna ed i sindaci di San Salvo, Casalbordino, Cupello, Pollutri e Scerni, nel corso di una conferenza stampa, hanno richiamato la Regione Abruzzo ai propri doveri.
“Siamo al collasso – ha detto il Sindaco Luciano Lapenna – perché il trasferimento dei rifiuti all’impianto di Cerratina ha un costo che le Amministrazioni non possono più consentirsi. I numeri? Per rendere l’idea vi dico subito che i Comuni si stanno accollando dodicimila euro in più al giorno. Non è più pensabile andare avanti così ed è giusto che i cittadini le sappiano certe cose. Eppure l’accordo con la Regione prevedeva che l’iter per l’espletamento di tutte le pratiche del Civeta doveva essere concluso lo scorso 31 dicembre. Purtroppo, ad oggi, siamo ancora in alto mare”.
Ritardi incomprensibili nonostante le assicurazioni date in più circostanze dall’Assessore Regionale all’Ambiente Daniel Stati.
Dopo il parere dell’Arta ed il rilascio della Via, Valutazione d’impatto ambientale, manca ancora un parere tecnico della Regione teso a visionare e quantificare la composizione dei rifiuti già conferiti nella nuova vasca, a suo tempo senza autorizzazione.
Mentre il Sindaco di San Salvo Gabriele Marchese ha annunciato azioni clamorose qualora la situazione non dovesse sbloccarsi nello stretto giro di qualche giorno, il primo cittadino di Casalbordino Remo Bello ha parlato di “situazione scandalosa e di completa incapacità della Regione a gestire l’emergenza Civeta”.
“I nostri territori sono affamati – ha aggiunto il Sindaco di Cupello Angelo Pollutri – ma noi non staremo fermi. La Regione? In tema di rifiuti sta dimostrando di avere una programmazione a macchia di leopardo”.

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 04

Un incidente mortale è accaduto questa mattina intorno alle 10 in località fonte Pannonico a Pollutri. Un motore agricolo si è ribaltato per cause ancora da accertare e il corpo di Rosa Petrucci , 61 anni, è finito sotto il mezzo. Per la donna subito soccorsa dai vicini e dai sanitari del 118 di Vasto non c’è stato niente da fare a causa dei forti traumi da schiacciamento riportati. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili Del Fuoco di Vasto per estrarre il corpo da sotto il mezzo agricolo e i Carabinieri della stazione di Torino di Sangro e della compagnia di Ortona per i rilievi di legge. Straziante il dolore per amici, parenti e soprattutto per il marito di Rosa, Giuseppe Pietropaolo.

Luca Di Sciascio

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 04

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:
La nuova legge regionale sul commercio piace a tutti i Sindaci tranne uno.
Probabilmente il Sindaco di San Salvo non ha ancora letto la nuova legge sul commercio ed è per questo che ho provveduto ad inviargli una copia originale del testo licenziato in Commissione. La nuova legge regionale sul commercio, infatti, sembra piacere a tutti i Sindaci, come dimostra il comunicato che segue, tranne che a quello di San Salvo. Tanto è vero che i Sindaci dei Comuni di Città Sant’Angelo, Cepagatti, Chieti, Montesilvano, Spoltore, Silvi, Ortona, e Colonnella che dal mese di novembre hanno rivendicato maggiore autonomia in merito alle autorizzazioni per le aperture domenicali degli esercizi commerciali si dicono fortemente soddisfatti della nuova legge.
«Ciò consente ai sindaci», spiegano gli stessi interessati in un comunicato stampa, «di riappropriarsi in pieno di quelle prerogative che il Testo Unico degli Enti Locali, all’articolo 50, comma 7, prevede e che la Legge Regionale n. 11/2008 ha fortemente ridimensionato. Le chiusure imposte e le poche deroghe precedentemente ammesse hanno messo a serio rischio i livelli occupazionali, considerato che i consumatori indirizzano la propria domanda soprattutto nei giorni festivi».
La nuova proposta di Legge è quella di lasciare ai singoli comuni la decisione di consentire alla grande distribuzione l’apertura domenicale. «In tal caso», spiegano i primi cittadini, «i centri commerciali saranno impegnati in un’azione di soccorso nei confronti degli operatori economici più piccoli, specialmente per quelli presenti presso i centri storici, versando al Comune contributi finanziari finalizzati alla organizzazioni di eventi promozionali di sostegno alle attività economiche di minori dimensioni».

I sindaci chiedono all’intero Consiglio Regionale «di mostrare altrettanta consapevolezza e di approvare il testo licenziato dalla Commissione, offrendo così una risposta efficace per l’economia dell’intero comparto regionale».
Mi auguro che il Sindaco Marchese legga con attenzione la copia della nuova normativa che ho provveduto ad inviargli, così da evitare polemiche inutili e prive di fondamento.

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 04

Il Comune di San Salvo ha promosso il progetto “Mediare In ABRUZZO” nell’ambito del bando annuale del Fondo Europeo per l’Integrazione dei cittadini dei Paesi Terzi.
Lo hanno annunciato il sindaco Gabriele Marchese e il vicesindaco e assessore alle politiche sociali Angela Di Silvio.
“L’iniziativa si inserisce in una solida tradizione di interventi che il nostro Comune si è impegnato a portare avanti negli anni per l’integrazione dei cittadini immigrati in questa comunità e nel più ampio contesto regionale - ha dichiarato il primo cittadino - La città di San Salvo si è inoltre fatta promotrice dell’attivazione di diversi progetti sperimentali finalizzati all’inclusione socio-lavorativa di stranieri immigrati”.
Il progetto “Mediare in Abruzzo” intende investire sulla realizzazione di un sistema regionale di mediazione culturale che valorizzi la figura professionale del mediatore culturale e favorisca concretamente l’integrazione degli stranieri, in particolare donne, minori, anziani e disabili. È rivolto a tutto il territorio regionale in cui il fabbisogno emergente è proprio quello della più ampia collaborazione tra tutte le istituzioni pubbliche competenti in tema di integrazione (E.A.S., consultori familiari, medici di base, pronti soccorso - Amministrazioni penitenziarie, etc) per creare un sistema ed un clima diffuso di integrazione culturale.
Il progetto intende rafforzare, integrandoli, le politiche e gli interventi promossi dalla Regione Abruzzo poiché ne fa proprie le priorità. Se infatti fino ad oggi gran parte degli interventi di integrazione e di mediazione sono stati attivati prevalentemente su scala localistica (in ciascun E.A.S.) o tutt’al più su scala provinciale (v. i Centri Polivalenti) adesso si rileva un bisogno diffuso, soprattutto tra gli operatori sociali, di un raccordo di portata regionale tra di essi e non solo programmatico ma anche metodologico e operativo. Ciò è dovuto principalmente alla una nuova fase che sta attraversando il fenomeno migratorio in Abruzzo che vede un consolidamento delle posizioni “economiche”, “sociali” degli immigrati arrivati per primi, segno di un processo in atto di integrazione culturale e politica.
I partner del progetto sono: la Provincia di Chieti, l’Associazione On the Road, l’Associazione Intermedia.

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 04

Erano circa le 23.30 di ieri sera quando un furgone di proprietà di un imprenditore edile quarantenne, è andato in fiamme in via Conti Ricci a Vasto. Sul posto è subita giunta una squadra dei Vigili Del Fuoco del distaccamento di Vasto che ha domato le fiamme. I Vigili del Fuoco sospettano la natura dolosa dell’incendio e per questo la Polizia del locale Commissariato ha aperto un’indagine sull’accaduto anche se l’imprenditore dichiara di non aver mai ricevuto minaccie.

Luca Di Sciascio

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 04

                              I dati di Crespi Ricerche

La macchina elettorale si è messa in moto, ma non mancano, in questa fase rovente le polemiche. Sulla questione “liste pulite” ieri si è occupato anche la commissione parlamentare Antimafia. Il presidente della Commissione Antimafia Beppe Pisanu ha assicurato che solo dopo le elezioni l’Antimafia valuterà tutto le situazioni degli eletti. Questa linea è stata sostenuta dal senatore Tonino Gentile, che ha ricordato «come Giuseppe Scopelliti ha avuto il coraggio di sconfessare due candidati che erano inseriti a sua insaputa». Il presidente Pisanu è tornato sulla scelta di un intervento post-voto, ribadendo: «A chi avesse ancora qualche dubbio ricordo che non potevamo intervenire in fase di costituzione delle liste per non ledere dei diritti costituzionali come l’elettorato attivo e passivo». Intanto il “tritacarne” delle candidature ha fatto una vittima eccellente: il sindaco di Siderno, l’ing. Alessandro Figliomeni eletto dal centrodestra e che si è candidato con il centrosinistra nella lista “Autonomia e diritti” di Agazio Loiero, è stato sfiduciato. A Siderno è già arrivato il commissario Mario Rosario Ruffo.Ieri, intanto, sono state sorteggiate ieri nell’Ufficio elettorale centrale della Corte d’appello di Catanzaro le posizioni sulla scheda elettorale dei candidati alla Presidenza della Regione: Il primo sarà Pippo Callipo, al secondo posto Agazio Loiero, al terzo Giuseppe Scopelliti. Pino Sicari, nel caso venisse ammesso dal Tar, andrebbe al quarto posto. Giuseppe Scopelliti, il sindaco di Reggio Calabria candidato alla carica di Governatore per il centrodestra continua a rimanere in vantaggio nei sondaggi che lo vedono al 55% dei consensi. Dall’altra parte, il suo avversario, Agazio Loiero non riesce a superare la soglia del 30%. Alla presentazione della candidatura, Scopelliti si trovava a viaggiare con circa il 48%, da allora, il sindaco votato con la percentuale più alta dei consensi ha incrementato il suo vantaggio in maniera costante. Nel frattempo, l’Ufficio centrale elettorale della Corte d’appello di Catanzaro ha escluso la candidatura a presidente della Regione, Pino Siclari, del Partito Comunista dei lavoratori. Rimasto in gara il candidato a Governatore Pippo Callipo appoggiato da Italia dei Valori, Radicali e una lista civica. Callipo, al 14% dei consensi è stato attaccato dal quotidiano “il Giornale” che ha pubblicato un verbale di denuncia che lo accusa di avere accettato le richieste dei clan e di essere addirittura un loro favoreggiatore. Callipo ha risposto alle accuse del quotidiano di Feltri con una querela nei confronti della testata e una richiesta danni di 10 milioni di euro. Dal punto di vista delle liste, il Popolo delle Libertà si attesta come il primo partito con il 43% dei consensi, seguito da Partito Democratico con il 21,5%, Udc 10%, Italia dei Valori 9%, Sinistra e libertà 6,2%, Prc+Pdci 3,5%, la Destra di Storace con il 2,5%, Io Resto in Calabria (in appoggio a Idv e Radicali per Callipo) 1,5%, e all’1% per la Lista Bonino.

Info e contatti:
coordinamentopdlcs@libero.it

fonte: blog.libero.it/Coordinamentopdl » Vai al post originale

Mar 04

    Quagliariello: “Necessaria alternanza, Loiero ha fallito”

Inaugurata ieri pomeriggio in Via N.Parisio 2/C la nuova sede del Coordinamento Provinciale del PdL di Cosenza. Alle domande dei cronisti il primo a rispondere è stato il vice capogruppo al Senato del PdL, Gaetano Quagliariello, presente illustre all’evento che  ha inaugurato la nuova sede del Coordinamento Provinciale del PdL a Cosenza davanti a centinaia di persone accorse da Cosenza e provincia manifestando il proprio entusiasmo.”La Calabria è in ginocchio e non posso pensare che da quì al 2015 possa governarla Agazio Loiero insieme alla sua banda: intorno ad un giovane come Peppe Scopelliti si racchiudono le speranze di intere generazioni che vedono il lui l’espressione del cambiamento e dell’innovazione che ci apprestiamo ad apportare in Calabria”. Presenti, il coordinatore provinciale on.le Gianfranco Leone e il deputato nonchè vice coordinatore vicario on.le Giovanni Dima, i candidati del PDL, Ennio Morrone e Giuseppe Caputo tra i tanti, il vice coordinatore vicario del PDL sen Antonio Gentile, il capogruppo del PDL alla Regione Calabria e candidato di punta nella lista del PDL on.le Pino Gentile, il candidato alla presidenza della Regione e attuale sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti. Per l’on. Giovanni Dima “l’alternanza alla Calabria è ormai una necessità, abbiamo provato Loiero per cinque anni ed è stato disastroso, è impensabile che possa governare altri cinque anni, i calabresi lo sanno e lo hanno provato sulle loro spalle. Peppe rappresenta il cambiamento, la discontinuità con il passato e del resto quando abbiamo deciso di comune accordo che sarebbe stato lui il nostro candidato alla presidenza della Regione il risultato lo conoscete tutti: è risultato il primo Sindaco d’Italia”.

Info e contatti:
coordinamentopdlcs@libero.it

fonte: blog.libero.it/Coordinamentopdl » Vai al post originale

Mar 04

La mia amica virtuale violapensiero ha pubblicato giorni fa sul suo blog "Vento a nord est" una poesia di Alessandro Baricco che non conoscevo, ma che esprime le emozioni di questo periodo. Anch’io sono una piazza, un posto dove si intrecciano vite e si scambiano gioie e dolori. Ma sono anche una strada percorsa e ancora da percorrere…

"Sarebbe tutto più semplice se non ti avessero
inculcato questa storia del finire da
qualche parte, se solo ti avessero insegnato,
piuttosto, a essere felice rimanendo immobile.
Tutte quelle storie sulla tua strada.
Trovare la tua strada.
Andare per la tua strada.
Magari invece siamo fatti per vivere in una
piazza, o in un giardino pubblico, fermi lì,
a far passare la vita, magari siamo un crocicchio,
il mondo ha bisogno che stiamo fermi, sarebbe un
disastro se solo ce ne andassimo,
a un certo punto, per la nostra strada,
quale strada?
Sono gli altri le strade, io sono una piazza,
non porto in nessun posto, io sono un posto."

Pubblicato da Bellissimagin | Commenti (2)

Tag: profondità e altezze

Cita il post nel tuo blog     Segnala il post     Aggiungi su del.icio.us     Aggiungi su digg.com     Aggiungi su Google     Aggiungi su Yahoo     Aggiungi su Technorati     Aggiungi su Badzu     Aggiungi su Facebook     Aggiungi su OKNOtizie     Aggiungi su Twitter     Aggiungi su Windows Live     Aggiungi su MySpace

fonte: gincastelli.splinder.com » Vai al post originale

Mar 04

Pertanto
CORTE EUROPEA HA ACCOLTO LA NS RICHIESTA DI RINVIO, PERTANTO SI DEVE AVERE IL CORAGGIO DI RIAPPENDERE IL CROCIFISSO NELLE AULE DOVE ERA STATO TOLTO !!!!!!!!!!!!!

Mezzo
Vi invito a controllare a tappeto tutte le liste dl centro siniistra e a contestarle con ogni mezzo , a brignate birgante e mezzo

In corpo
caro silvio con noi o contro di noi non si puo govrnare con le serpi in corpo senza pulizia siamo destinati a sparire. abbiamo i c…..i pieni.

CC
E ORA DI ATTACARE IL PD IN CANPANIA IL DISASTRO CHE HANNO CONPINATO SANITA E CC NON ABASSIAMO LA GUARDIA

Polico
Chi va a “mangiar er panino” anzichè stare in fila a presentare la lista PDL ci copre di ridicolo e ci farà perdere nel Lazio. Scegliamo meglio il personale polico.

fonte: mirumir.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 04

Basta aprire un giornale Italiano dall’estero per rendersi conto di come il paese sia altrove rispetto al resto del mondo, quasi si stesse leggendo una gazzetta (dello sport) politica.

Le problematiche che stanno “ingessando” l’Italia e le impediscono di “spiccare il volo” sembrano ben descritte da Ernesto Galli della Loggia nel suo “famoso” editoriale e che chi ha spesso parlarto con me di questioni Italiane sa che non posso che condividere e sottoscrivere in pieno.  La plastica si sta squagliando? Sembrerebbe. Certo che coloro che si erano illusi dopo le elezioni del 2008 che il Pdl fosse diventato un partito più o meno vero, qualcosa di più di una lista elettorale, sono costretti ora a ricredersi.

Non era qualcosa di più: spesso, troppo spesso, era qualcosa di peggio. Una corte, è stato autorevolmente detto. Ma a quel che è dato vedere pare piuttosto una somma di rissosi potentati locali riuniti intorno a figuranti di terz’ordine, rimasuglio delle oligarchie e dei quadri dei partiti di governo della prima Repubblica.

E tra loro, mischiati alla rinfusa - specie nel Mezzogiorno, che in questo caso comincia dal Lazio e da Roma - gente dai dubbi precedenti, ragazze troppo avvenenti, figli e nipoti, genti d’ogni risma ma di nessuna capacità.

E’ per l’appunto tra queste fila che a partire dalla primavera dell’anno scorso si stanno ordendo a ripetizione intrighi, organizzando giochi e delazioni, quando non vere e proprie congiure (e dunque non mi riferisco certo all’azione del Presidente Fini, il quale, invece, si è sempre mosso allo scoperto parlando ad alta voce), allo scopo di trovarsi pronti, con i collegamenti giusti quando sarà giunto il momento, da molti cortigiani giudicato imminente, in cui l’Augusto sarà costretto in un modo o nell’altro a lasciare il potere.

Da quel che si può capire, e soprattutto si mormora, sono mesi, diciamo dalla famigerata notte di Casoria, che le maggiori insidie vengono a Berlusconi e al suo governo non già dall’opposizione ma proprio dalla sua stessa parte, se non addirittura dalle stesse cerchie a lui più vicine.

Al di là di ogni giudizio morale tutto ciò non fa che mettere in luce un problema importante: perché mai la destra italiana, durante la bellezza di quindici anni, e pur in condizioni così favorevoli, non è riuscita che a mettere insieme la confusa accozzaglia che vediamo?

Perché non è riuscita a dare alla parte del Paese che la segue, e che tra l’altro è quasi sicuramente maggioritaria sul piano quantitativo, niente altro che questa misera rappresentanza?

Certo, hanno influito di sicuro la leadership di Berlusconi e la sua personalità. Il comando berlusconiano, infatti, corazzato di un inaudito potere mediatico-finanziario, non era tale da poter avere rivali di sorta assicurandosi così un dominio incontrastato che almeno pubblicamente ha finora messo sempre tutto e tutti a tacere; la personalità del premier, infine, ha mostrato tutta la sua congenita, insuperabile estraneità all’universo della politica modernamente inteso e dunque anche alla costruzione di un partito.

La politica, infatti, non è vincere le elezioni e poi comandare, come sembra credere il nostro presidente del Consiglio: è prima avere un’idea, poi certo vincere le elezioni ma dopo anche convincere un Paese e infine avere il gusto e la capacità di governare: tutte cose a cui Berlusconi, invece, non sembra particolarmente interessato e per le quali, forse, un partito non è inutile.

Ma se è vero che il potere e la personalità del leader sono state un elemento decisivo nell’impedire che la Destra esprimesse niente altro che Forza Italia e il Pdl, è anche vero che né l’uno né l’altra esauriscono il problema …Detto questo, occorre passare ad una azione, altrimenti si rimane sempre alle “vuote parole”.
Da qui l’invito ai miei coetanei (sopratutto quelli del PDL): per quanto la figura di Berlusconi rappresenti oggi sicuramente qualcosa di importante e di riferimento per molto di loro, non si può procedere nella forma “divinatoria” attuale, occorre seriamente pensare al futuro nostro e del paese e “riaprire” i giochi di una dinamica che da troppi anni è ingessata dalla indubbia (e forse eccessiva) Leadership di Berlusconi.
Girare pagina velocemente significa anche avere il coraggio di affrontare vie nuove, esplorare proposte, persone, cambiamenti che vadano oltre all’ormai trito e ritrito con o contro Berlusconi.
Altrimenti rimarremo ancorati al “tifo da curva nord” di questi tempi, che non fanno vedere oltre il semplice risultato della partita ( elezioni) come ben detto da Della Loggia.
Le Idee poi devono essere un patrimonio delle persone che guidano il paese, persone che non possono essere promosse per “editto del capo” solo perchè carine o telegeniche, ma devono poter essere espressione vera di un Sogno Italiano che possa valere per tutti, indistintamente.
Togliere il sogno” è stato il peccato originale di questa classe politica che indistintamente, ha favorito arrogantemente solo i propri. 
Soprattutto occorre ridare dignità alla “vocazione del fare politica”, missione sincera e profonda e non una scorciatoia per ottenere indubbi vantaggi in questa o quella attività professionale o potere da girare ai propri Personal Networks. 
Curioso il parallelismo con quanto sta accadendo in  Thailandia, dove lo Stato ha espropriato metà del patrimonio personale del precedente premier, basandosi sul fatto che tale ricchezza fosse stata fortemente favorita dal potere politico di cui aveva goduto quale Premier,  una pregiudiziale, un dubbio che oggettivamente appare anche un “imbarazzante macigno” su tutta la gestione Berlusconi. Occorre quindi svegliarsi dalla Sindrome di Stoccolma di cui soffre il paese e comprendere come la Seconda Repubblica non sia mai realmente nata e che quella attuale sia solo una brutta copia e il “riciclaggio” di quella precedente.
Per cui occorre cercare di pensare nuovo, lontani dalle logiche del nostro passato, fatto di ormai obsolete destre e sinistre, riscoprendo il senso del dialogo e rispetto politico.
Un fatto normale nei paesi cui cerchiamo sempre di ispirarci, quali UK, Stati Uniti, dove le differenze tra gli estremi appaiono decisamente meno marcate delle nostre, qualcosa che da noi sembra invece essere impossibile, visto il continuo riemergere del nostro essere stato paese di confine tra Est ( URSS) ed Ovest (Usa).
Situazione che ha insegnato più che al dialogo a considerare l’avversario politico un “nemico” da annullare, cancellare, picchiare e portatore certo di idee sbagliate e preconcette.
Probabilmente è questo il punto focale per la rinascita italiana e degli italiani, quello di  poter finalmente guardare le cose e guardarsi con gli occhi del futuro e per quanto riguarda il nostro oggi, poter guardare oltre Berlusconi senza per questo essere accusati di essere CONTRO Berlusconi.



fonte: yibuyibu.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 04

Curioso che una notizia del genere la si debba leggere con grande risalto più sui giornali cinesi che su quelli italiani.
Andrea Bocelli da ieri ha “la sua stella” tra le stelle della famosissima Walk of Fame di Los Angeles.
Una celebrità che come si vede, il mondo ci invidia, che però dimostra ancora una volta il famoso detto “Nemo profeta in patria“.
Sarà che la critica nostrana non lo considera un cantante di livello dei Caruso e Pavarotti, sarà che Bocelli sembra appartenere più allo star system d’oltreoceano che a quello nostrano, sarà tante cose, ma forse c’è solo tanta invidia nel suo aver ottenuto un successo planetario reale a partire da un Sanremo di tanti anni fa.
L’uomo che viene invitato a cantare davanti ai Presidenti Americani, alle celebrazioni dell’11 Settembre a New York, che gira per il mondo e trasmette le melodie Italiane a tutte le latitudini e tutte le culture, ora ha quindi la sua stella nel luogo che celebra i numeri 1 dello spettacolo americano.
E noi in Italia? Un trafiletto ben nascosto!
Mentre nel mondo è diventato un artista completo, in Italia Andrea Bocelli continua ad essere considerato quello del Sanremo di tanti anni fa, una ragazzone speciale, per quel suo porsi originale, diverso dai tenori a cui si era abituati fino ad allora, un approccio che aveva conquistato tutti prima di tutto sul piano umano.
Sarà forse per questo che l’Italia del bel canto è poi rimasta sempre molto “perplessa” sul successo che è riuscito a raggiungere, grazie a quel suo modo originale di porsi e cantare,  una sorta di Stevie Wonder o Josè Feliciano Italiano al quale forse non si perdona il fatto di non voler essere rimasto quel ragazzone del Sanremo di tanti anni fa.
Per cui gustatevi le immagini del “divo Italiano”.



fonte: yibuyibu.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 04

Di tutti i commenti letti in queste ore quello di un lettore del Corriere (Lettore_1064536) che mi sembra centrare in pieno il problema dietro la quesitone delle Liste e le problematiche di queste ore, soprattutto dopo le ultime parole del Presidente del Senato Schifani ( seconda carica dello stato)

per cortesia….la sostanza prevalga sulla forma ma per tutti! se io privato cittadino sbaglio forme ne pago le conseguenze se non c’è la certezza delle forme c’è l’arbitrio. a te si a te no.. diamo uno stop a questa deriva, per favore!! Playsirena invece dichiara:

Schifani chi, il presidente del Senato?Ma come può permettersi “l’esimio” presidente del senato di dire ” si rispetti la sostanza più della forma”? Dove siamo arrivati al Burundi? Se un’istituzione “consiglia” di non rispettare le regole dobbiamo pensare che ormai tutto è perduto? Perchè non lo va a dire ai Radicali che per le regole si sono visti cancellare più di una volta dalle liste? Ed allora, “l’esimio” presidente del Senato dov’era? Non mi risulta avesse mai manifestato contrarietà in tal senso. E la polverini che aizza la folla, contro di chi? Forse contro quello “sprovveduto” o contro quell’individuo che lo ha “adeguatamente” indirizzato alla “bisogna”? Perchè non fa un gesto liberale e di rottura definitiva contro un’accozzaglia di sprovveduti (?) e declina la candidatura? E Gigilupo

em la logica?Leggendo alcuni commenti c’è da rimanere allibiti. Alcuni del centro destra riescono anche in questo caso a dare la colpa alla sinistra. Se fanno finta di non capire questa cosa facile facile, come si può pretendere che capiscano una cosa molto difficile come “la legge è uguale per tutti?”, impresa impossibile a quanto pare. Ma perchè le persone normali (compresie quelle di destra) devono sottostare a tutte le regole e i politici no? Derogare adesso non è così semplice, perchè vuol dire che in futuro tutti saranno autorizzati a fare alterttanto, e non mi sembra molto logico. Ma anche questo è troppo difficile da capire.
 E si può continuare a lungo..

Un brutto, veramente brutto momento per l’Italia. Un altro!!
La speranza è l’ultima a morire, ma la si sta mettendo veramente a dura prova …



fonte: yibuyibu.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 04

In un incredibile succedersi di notizie e di smentite, come le dichiarazioni antitetiche di ieri dei rispettivi ambasciatori sulla situazione reale delle relazioni esistenti tra Usa e Cina, ora arriva dagli Usa la rettifica alla notizia data dai Cinesi due settimane fa relativamente alla top list dei creditori Usa.
Sorprendentemente, secondo il Dipartimento del Tesoro Americano nel rapporto annuale rilasciato ieri, la China possiede ben 895 miliardi di dollari, mentre il Giappone “solo” 766 Miliardi di titoli del tesoro.
Nel precedente rapporto divulgato guarda caso dai Cinesi, veniva dato invece il Giappone in testa in questa “specialissima classifica” e quale primo finanziatore degli Usa, situazione che appariva essere connessa all’inizio di una diversificazione degli investimenti (e dei rischi) cinesi.
I due rapporti comunque hanno in comune l’elemento fondamentale: effettivamente la Cina ha diminuito la propria esposizione di Dicembre verso gli Usa, il segnale della “sfiducia” rispetto al ventilato piano di Obama per attaccare il debito “mostre” degli Usa, una azione ritenuta dai cinesi non sufficiente per invertire la pericolosa tendenza attuale che potrebbe contagiare anche gli equilibri stessi della finanza mondiale.
La notizia più che essere direttamente una “smentita” ai cinesi, appare però quasi un messaggio agli altri creditori, per sottolineare come la Cina non ha abbia ancora perso la fiducia nel suo maggiore debitore.
Qualcosa che comunque rivela ancora una volta il “nervosismo” di fondo esistente nelle relazioni attuali tra Usa e Cina, qualcosa che lascia perplessi, soprattutto di fronte le prossime importanti questioni da affrontare, Iran in testa, che dovrebbero vedere i due paese “alleati” in un profittevole agire congiunto futuro e che invece li vede quotidianamente impegnati in snervanti “botta e risposta” sulle agenzie stampa.



fonte: yibuyibu.blogspot.com » Vai al post originale

Mar 04

Trucchi Super Dragon Ball Z Ps2
Trucchi per Super Dragon Ball Z - Console Ps2

Trucchi di Super Dragon Ball Z per Sbloccare i Desideri…

Raccogli tutte le 7 sfere del drago per poter esaudire un desiderio. Gli oggetti del set incantato di Shenron saranno sbloccati dopo il secondo desiderio.

Desiderio = Come Ottenerlo.

Kaio-Sama Planet = Guarda il finale della modalità Originale per 5 volte.

King Kai Planet = Esprimi 5 desideri per sbloccare anche questo desiderio del set incantato.

King Piccolo = Sblocca il set di desideri incantati.

Majin Vegeta = Sblocca il set di desideri incantati.

Mecha Frieza = Esprimi più di 10 desideri per sbloccare anche questo desiderio del set incantato.

Ultimate Gohan = Sblocca il set di desideri incantati.

Videl = Esprimi più di 10 desideri per sbloccare anche questo desiderio del set incantato.

Finale Buono di DBZ = Completa la modalità originale con Goku, Gohan (Cell Arc), Vegeta, Cell, Freeza oppure Majin Vegeta senza usare nessun continue.

Dragon Vitality = Combatti almeno 50 battaglie in modalità Originale, Vs o Z-Survivor.

Dragon Soul = Combatti almeno 100 battaglie in modalità Originale, Vs o Z-Survivor.

Tecnica Flame Pillar di Nappa = Ottieni un pareggio sia in modalità Originale, Vs e Z-Survivor.

Tecnica Wolf Fang Fist = Và alla fine dell’albero dell’abilità con un qualunque personaggio e usa l’abilità ottenuta una volta.

Nuovo Costume Alternativo = Desidera e sblocca Goku, Vegeta, Trunks, Piccolo, Kuririn, Android 18, Chichi oppure il terzo costume di videl per sbloccare un costume alternativo del personaggio utilizzato.

Nuovo Model Scouter = Per ottenere un nuovo Scouter blu raggiungi un milione di punti di Battle Power. Una volta raccolte le 7 sfere, avrai a disposizione questo desiderio.

Modello Definitivo di Scouter = Sblocca il nuovo modello di Scouter, quindi incrementa il livello di Battle Power fino a che il desiderio non sarà sbloccato.

Cambia Wallpeper in Modalità Customizza = Esprimi almeno 5 desideri per sbloccare anche questo desiderio del set incantato. Poi nella schermata dei titoli premi SU, TRIANGOLO, GIU, X, L1, QUADRATO, R1, CERCHIO. Se hai inserito il codice correttamente sentirai Goku parlare.

Voce Narrante di Majin Boo = Completa la modalità originale con Majin Boo.

Voce Narrante di Videl = Completa la modalità originale con Videl.

Trucchi di Super Dragon Ball Z per Sbloccare altri Extra del Gioco…

Visuale Alternativa = Dopo aver sconfitto un’avversario premi L1, L2, R1 o R2 per cambiare l’angolo della visuale.

Attacchi Caricati = Quando usi un’attacco speciale dalla lista di comando, tieni premuti L1 o R1 (a seconda della configurazione del tuo controller) per caricare l’attacco. Gli attacchi che puoi caricare sono quelli come lo “Special Beam Cannon” di Piccolo o l’onda “Ka-Me-Ah-Me-Ha” di Goku.

Fà Apparire Kaio = Nel pianeta di Kaio-Sama distruggi la sua macchina e Kaio apparirà.

Fà Apparire Suppaman = Nella Eastern City distruggi la cabina telefonica e Suppaman passerà con il suo skateboard.

Esci da Trucchi Super Dragon Ball Z, e ritorna alla Lettera S!

fonte: www.videogiochi-console.net » Vai al post originale

Mar 04

Trucchi Terminator 3 Ps2
Trucchi per Terminator 3 - Console Ps2

Trucchi di Terminator 3 Rise Of The Machines per Sbloccare alcuni Extra del Gioco…

Legenda: “G=Giù” “S=Su” “Dx=Destra” “Sx=Sinistra” “Q=Quadrato” “T=Triangolo” “C=Cerchio” “X=X”

Invincibilità = Nella schermata di inserimento dei codici, premi Q, Q, X, T, X, C, X, C.

Trucchi di Terminator 3 The Redemption per Sbloccare alcuni Extra del Gioco…

Seleziona un Livello = Nel menù principale, seleziona l’opzione credits e mentre questi scorrono, premi C, R2, T.

Qui trovi tutti i Videogiochi:: Giochi Ds, Giochi Pc, Giochi Ps2, Giochi Ps3, Giochi Psp, Giochi Wii, Giochi Xbox 360

Esci da Trucchi Terminator 3, e ritorna alla Lettera T!

fonte: www.videogiochi-console.net » Vai al post originale