Nov 26


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Il sentierone della valle Verzasca, 21.11.2009
in una mappa di dimensioni maggiori

Percorso effettuato: Bivio di Corippo (Q496) - Lavertezzo (Q545) - La Motta (Q615) - Brione (Q740) - Gerra (Q803) - Lorentino (Q813) - Frasco (Q885)
- Sonogno (Q940)

Difficoltà del sentiero: T1

Dislivello: 740 metri. Osservazione: il dislivello netto sarebbe di soli 400 metri, ma c’è il dosso tra il ponte sul fiume e Brione Verzasca che sale per 300 metri e ridiscende nuovamente.

Lunghezza del percorso: 17 Km

Sforzo equivalente: 24 Km

Durata (incluse le pause): 6 ore

Riferimenti: il museo della valle Verzasca di Sonogno.

Come si fa a non percorrerla in qualsiasi stagione dell’anno? Troppo bella, di carattere, aspra e semi-selvaggia, la valle Verzasca. Il suo fiume smeraldo è un incanto per gli occhi, e non ci si
stanca mai di rimirarne le acque. Novembre ci sta regalando delle giornate stupende, con temperature attorno ai 16° in pianura, una cosa eccezionale. Così, un po’ per pigrizia, per non cercare
altri percorsi, un po’ per amore, decidiamo di percorrere per l’ennesima volta questo sentiero, che mi sembra di conoscere a memoria, e invece mi mostra qualche sorpresa ogni volta.

09:15 Abbiamo parcheggiato al bivio di Corippo, e attraversiamo il ponte che conduce all’altra sponda. Sotto di noi, come benvenuto, la Verzasca si mostra in gran lustro.


Le acque sono scure, non Ã¨ ancora sorto il sole, che però bacia già Corippo.


Dopo il ponte si sale leggermente verso destra lungo la strada asfaltata, e dopo poche centinaia di metri trovi il cartello con l’indicazione del sentiero, che scende quasi a pelo d’acqua, e si
tuffa nel bosco. Gli alberi ormai hanno perso quasi tutte le foglie, ma per fortuna sul sentiero ce ne sono poche, e il camminare è agevole. Le acque sono di una trasparenza incredibile, e
lasciano intravvedere il fondo senza quasi distorcelo.


Tra dolci sali-scendi (questi non mi fanno morire come quelli per salire da Chironico al Laghetto) si percorre la valle, particolarmente incassata in questo tratto, in direzione di Lavertezzo.
Ogni poche centinaia di metri, un piccolo insediamento, tutti ben tenuti, spesso ricostruiti su fondamenta preesistenti, con la parte nuova che ha saputo mantenere il sapore dell’antico.


09:45 Stiamo andando come fulmini, siamo già in vista di Lavertezzo.


Circonvalliamo l’abitato restando sull’altra sponda, con vista sullo smeraldo. Attenzione: non ho ritoccato i colori di nessuna foto, compresa quella sottostante.


E la natura dà gli ultimi frutti, prima della pausa invernale.


Abbiamo passato anche diverse zone umide, mi attendevo di vedere delle salamandre, invece neanche l’ombra. O sono io che sono ancora troppo addormentato, oppure fa troppo freddo.

10:00 Arriviamo al ponte a chiave di volta (metodo romano). Sotto di noi la pozza di Lavertezzo, con due sub che stanno facendo esercizio, o stanno esplorando il fondo (li puoi vedere
nell’album).



Breve pausa per godersi il panorama. Salgo sul ponte, e mi rendo conto che non soffro di vertigini. Alleluja!!! Posso sporgermi e guardare giù senza sentire strizza allo stomaco, non ostante il
parapetto sia soltanto un giocattolino di qualche decina di centimetri. Vuoi vedere che a furia di farne, di osare, sono scomparse?

10:10 Bello, ma bisogna continuare. Alle 16:30 parte l’ultimo postale, se perdiamo quello… Il sentiero rientra nel bosco, arioso, senza foglie.


Lungo tutta la valle, dalle pareti laterali, cascate d’acqua che accompagnano il fiume con la loro melodia di sottofondo.


E lungo la riva, massi strani, che si distinguono come una pecora nera in un gregge di bianche…


E sempre lo smeraldo…


10:35 Arriviamo alla prima delle capanne da pic-nic poste lungo il sentiero (in tutto sono tre), e dato che il ritmo fino a qui è stato buono, si decide per una piccola sosta per il thé caldo ed
il cornetto con cioccolata. All’interno, sulla panchina, una lucertola che non si muove. Non capiamo se per lei l’inverno definitivo sia già arrivato, o se sia unicamente intorpidita per il
freddo. La lasciamo tranquilla, anche se non abbiamo molte speranze.


10:50 Quarto d’ora canonico terminato, si riparte. Ai bordi del sentiero, ultimi rimasugli di funghi, per i quali la domanda se erano commestibili o meno non si pone più.


Nel frattempo, in alto è arrivato il sole, che ammanta un larice di una aureola surreale.


11:00 Il sentiero arriva ad una zona caratterizzata da una grande cascata in alto, che si rompe in decine di piccoli rivi verso il basso, tra rocce franate. Diversi ponticelli permettono di
attraversare la zona, da un masso all’altro, offrendo continue variazioni alla vista di questo spettacolo splendido.


La vegetazione diminuisce, e ci permette finalmente di ammirare anche le cime che chiudono la valle, quasi a picco sopra di noi.


E i colori dei larici posti più in alto.


Ultimo balzo verso il ponte dopo Motta, che ci conduce attraverso un piccolo insediamento. Qui qualcuno intaglia il legno, ma ci dice chiaramente che si attende che ce ne andiamo…


E in un angolo d’acqua, tutta la malinconia della stagione che sta volgendo all’inverno.


11:55 Ponte. Questo è il tratto più pericolo, soprattutto in estate, quando c’è molto traffico turistico. Bisogna attraversarlo, per scendere a sinistra appena prima della galleria. Niente
marciapiede.


Mentre lo attraverso, test: guardo giù, niente sommovimenti… Ne aprofitto per fotografare tutti e quattro. Cosa dici? Sono solo ombre? Beh, ripassati “La Caverna” di Platone :-)


Foto a picco: non ci credo, posso farla.


Imbocchiamo il sentierino sulla sinistra alla fine del ponte, che ci fa scendere nuovamente a filo d’acqua, per risalire poi e scavalcare la gola del fiume che scende da Brione. Lungo il greto,
un alieno mi osserva.


Da qui c’é la salita più impegnativa del percorso. Niente di trascendentale, sono circa 200 metri, per ridiscendere nuovamente. Ma c’è anche una bella scalinata, con gli scalini molto spaziati.
Spaziati in su, non in lungo. La foto è stata scattata ad altezza occhi, non sdraiato per terra…


12:30 Terminata la salita, durante la discesa si vede sulla nostra sinistra Brione, che taglieremo fuori.


La valle ora si è allargata, e il letto del fiume pure, rendendolo meno impetuoso e torrentizio. Ma il colore smeraldo resta, anche se forse meno intenso.


12:40 Seconda capanna da pic-nic, ma tiriamo dritti Poi, piccolo insediamento.


E finalmente, dopo tanti anni, vedo nuovamente una rosa canina, dalle cui bacche si ricava il thé rosso.


In un angolo, la vista della pietra dell’uomo e della pietra della montagna, unite in queste valli da secoli di storia.


13:10 Siamo in vista di Gerra, ho riservato al ristorante per quattro per il pranzo, dovremmo arrivare verso le 13:30, se tutto va bene.


La bandiera della Verzasca è verde e gialla?


Il fiume continua a deliziarci con le sue rapide, le pozze, le cascate. Sinfonia di colore e suoni.


Terza capanna da pic-nic. Per fermarsi a mangiare, questa, secondo me, è la più carina.


Con vista sui cucuzzoli, sul fiume, e su Gerra.


Continuando verso Lorentino, passiamo quattro case, e due gatti (probabilmente fratelli) di un bel rosso. Il tempo di accovacciarmi, e uno dei due è già sulle mie gambe, mentre l’altro si
struscia. Avranno fame? O sono io che faccio questo effetto ai gatti?


La voglia di fermarmi un’oretta a sistemarli per bene, con mega grattata di pancia, orecchie, mento, mandibole, schiena, c’è tutta, ma la pancia comincia a battere. La mia.

13:30 Eccoci a Lorentino, puntuali come un treno svizzero di trent’anni fa (adesso, lasciamo perdere). Sapendo che l’agriturismo dove mangiamo normalmente è chiuso, ho riservato al ristorante di
Gerra, che dovrebbe trovarsi appena dall’altra parte del ponte di Lorentino.


Attraversiamo il ponte, ma nessuna traccia del ristorante. Ohibò. Cammino un po’ avanti e indietro, ero sicuro che dovesse essere qui… Non abbiamo neanche preso il pane e l’affettato, partendo
dall’idea che avremmo mangiato al caldo. Incontro un signore, gli chiedo dove si trova il ristorante, e mi dice che dobbiamo tornare indietro per circa 1 Km lungo la cantonale. Discussione a
quattro, decidiamo di lasciar stare, si perderebbe troppo tempo. Andiamo fino a Lorentino, e verifichiamo se effettivamente l’agritursimo è chiuso…


L’agriturismo E’ chiuso. Ci salviamo con due banane, un po’ di frutta secca, ed il thé caldo. Mamma mia, ho fatto male i compiti a casa, chissà le maledizioni mentali che mi staranno scoccando i
miei compagni di gita.

14:00 Si riparte, non manca molto a Sonogno, faremo pranzo là. La giornata si sta mantenendo sullo splendido, e già da un bel pezzo ho tolto la felpa per non sudare. Il cielo è terso, le montagne
si stagliano decise sullo sfondo da cartolina.


E sempre lo smeraldo del fiume…


Poco prima di Frasco passiamo nuovamente sull’altra sponda. Il cartello spingerebbe a percorrere la strada cantonale, ma Rita ed io conosciamo il trucco: sulla destra del ponte si scende una
piccola scalinata, e ci si ritrova nuovamente sul sentiero. A causa dei lavori di costruzione del nuovo ponte, il cartello non c’è, ma noi andiamo ad occhi chiusi. Poi via verso Frasco.

14:35 Siamo all’altezza del ponte sospeso dal quale abbiamo iniziato la ciaspolata in gennaio, e di fronte a noi l’abitato.


Il sentiero piano, e la pancia vuota ci fanno aumentare il ritmo. Ma come si dice, anche l’occhio vuole la sua parte.


15:05 Siamo di fronte a Sonogno, dobbiamo continuare fino al ponte che ci permetterà di attraversare all’altezza della pista di ghiaccio naturale.


Mi godo l’imbocco della valletta che porta al passo di Redorta, con alla destra la Corona di Redorta, e sulla sinistra il Pizzo Zucchero. Prima o poi il passo me lo digerirò, anche se sono 1400
metri di salita. Dall’altra parte, in 10 Km, si arriva a Prato Sornico, in Vallemaggia.


15:15 Eccoci in paese. Puntiamo dritto verso il ristorante.


Delizia: minestrone caldo con verdure bio, e panino. Pancia piena e calda, dietro una giornata ed una gita splendida, il caffé che sta per arrivare, ed un gattone rosso sulle ginocchia che non
chiede di meglio che di essere accarezzato. Cosa si può volere di più dalla vita? Con l’animo in pace, e anche un po’ ritardato dall’inizio della digestione, eccezionalmente per una volta mi
lascio fotografare da Rita.


16:30 Il postale è pronto per riportarci al punto di partenza. Ultimo sguardo, tanto Sonogno resta una delle mete privilegiate per le nostre escursioni.


Clicka qui se vuoi vedere tutte le foto dell’escursione (non che ci sia qualcosa di
speciale).

fonte: www.montagnaticino.com » Vai al post originale





Nov 26

Arredi lignei, cornici, libri, manufatti in stucco e in ferro battuto, manufatti lignei con lamina metallica, parati architettonici, presepi antichi e d’epoca, sculture e oleografie.Gli oggetti sacri, risalenti ad epoche precedenti il 1800, sono stati rinvenuti a Vasto, nei sotterranei della Cattedrale di San Giuseppe.Stamane, alla presenza del Sindaco Luciano Lapenna, che ha assicurato l’impegno dell’Amministrazione Comunale per sostenere l’iniziativa, nel corso di una conferenza stampa il parroco Don Gianfranco Travaglini, il restauratore Michele Massone e la dottoressa Maria Masciovecchio hanno fatto il punto della situazione, illustrando l’importanza dei ritrovamenti.“Sono ritrovamenti della storia della nostra comunità – ha detto Don Gianfranco – nelle gioie e nei dolori. L’obiettivo che ci poniamo è quello di riviverli insieme con il chiaro intento di rendere questo luogo fruibile sia dal punto di vista culturale che della fede”.“Al di là dei ritrovamenti – ha aggiunto Michele Massone – ci troviamo di fronte a vicende dell’ex convento agostiniano e della cattedrale ottocentesca attraverso i suoi resti murari e gli oggetti rinvenuti e conservati nell’edificio sacro. Gli obiettivi che ci poniamo? Innanzitutto il recupero dei beni culturali e architettonici relativi ad una comunità religiosa, sociale e culturale della Concattedrale e della nostra città. E poi la promozione di una ricerca e di una indagine conoscitiva relativa appunto al recupero ed al reinserimento dei beni nel contesto comunitario cittadino”.

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Nov 26

Questa mattina, alla presenza del sindaco Gabriele Marchese, del vicesindaco e assessore alla pubblica istruzione Angela Di Silvio, dei tecnici, nonchè del dirigente scolastico Pierino Delle Donne e del sindaco baby Antonio Cordisco è stata riaperta l’ala destra della scuola media Salvo D’acquisto, dove si trova la palestra con 5 aule didattiche sovrastanti, nella quale sono stati eseguiti lavori di adeguamento sismico.
“Oggi si concretizza un altro risultato importante per questa città. Abbiamo terminato i lavori di adeguamento sismico in un’ampia area della scuola media nei tempi prestabiliti e, grazie alla collaborazione garantita da tutti, senza grandi difficoltà riconsegnando ai ragazzi e al personale docente e non docente una struttura più sicura, più efficiente e più moderna – ha dichiarato il sindaco Marchese – Non si può tornare a parlare di sicurezza solo in occasione di vicende allarmanti, occorre porre le basi per un serio confronto su questa urgente problematica. Molti edifici pubblici di Comuni “sismici”, sono stati costruiti con materiali e tecnologie che non sono antisismiche; un primo passo significativo sarebbe quello di togliere i vincoli al Patto di Stabilità per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, che consentirebbe di fare un ottimo lavoro ad un Comune come il nostro, il quale continua a dimostrare di saper mettere in campo le giuste sinergie e ottenere importanti risultati per il bene della collettività”.
Oltre alla muratura è stata adeguata anche tutta l’impiantistica per un importo complessivo di € 225.937,36 al quale si fa fronte mediante finanziamento del Ministero delle Infrastrutture previsto nell’ambito del Piano Straordinario per la Messa in sicurezza degli Edifici Scolastici.
“Valorizzare la centralità dell’alunno è un obiettivo primario dell’amministrazione che investe nella scuola con tutte le risorse possibili – ha dichiarato l’assessore Di Silvio – innanzitutto garantendo strutture scolastiche sicure sotto l’aspetto strutturale e, in seconda battuta, ampliando le dotazioni strumentali in ogni ambito utile a migliorare la qualità dell’offerta didattica, da quello multimediale ai laboratori linguistici; inoltre da circa dieci giorni l’amministrazione ha attivato uno sportello d’ascolto nelle scuole per un supporto psicologico relativo a problematiche relazionali nella convinzione che i ragazzi sono la più grande risorsa per il futuro della nostra città”.

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Nov 26

Domenica 29 novembre, saranno chiamati al voto per il rinnovo del coordinamento locale 365 aderenti al Partito Democratico di San Salvo. Nelle operazioni di voto, sarà eletto anche il nuovo segretario cittadino. In corsa per la segreteria, vi sono la segreteria uscente Vania Perrucci e il trentacinquenne Tony Mariotti. A favore della prima, si sono schierati Arnaldo Mariotti, Luciano Cilli e Antonio Boschetti mentre Tony Mariotti sarebbe sostenuto dagli assessori comunali Nicola Sannino e Domenico Di Stefano e dal consigliere comunale Agostino Monteferrante. Per quanto concerne Mariotti, oltre ad essere sostenuto dai tre della mozione Franceschini ( Monteferrante, Sannino e Di Stefano) riceverebbe consensi anche da qualche appartenente alla mozione Marino e secondo le ultime indiscrezioni anche da qualche big della politica sansalvese che recentemente aveva sostenuto l’attuale segretario Bersani. Nei prossimi giorni avremo più certezze, ma attendiamoci già da adesso qualche colpo di scena. Luca Di Sciascio

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Nov 26

È stata convocata la riunione del Consiglio comunale dal presidente Alfonso Di Toro per il giorno 27 novembre, alle ore 16:00, presso la Sala Consiliare. Si andranno a discutere e deliberare i seguenti argomenti iscritti all’ordine del giorno:
- Provvedimenti Nuove norme per il Commercio - Legge Regionale del 16/07/2008, n.11
- Revisione regolamento di gestione ambientale – Estensione ISO 14001 a tutti gli uffici comunali.
- Adozione Piano di classificazione acustica del territorio comunale
- Variazione al Piano quadro tratturo
- Variazione al bilancio di previsione 2009
- Approvazione accordo transattivo Hotel Milano gestione alberghiera con Comune di San Salvo – Centro Turistico Integrato Soleado
- Provvedimenti – Legge regionale 68/1999 “Norme in materia di usi civici e gestione delle terre civiche”
Si andranno, inoltre, ad approvare le Cessioni d’area per la realizzazione di percorsi stradali in Via Galilei – Via Montenero, per lavori di sistemazione in Via San Rocco e Rotonda Alpini, per la realizzazione e il completamento di strade previste nel P.R.G. e sistemi tecnologici.

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Nov 26

Piano piano, a fatica, riemergo dall’inferno.

Nessuna influenza, nessun imprevisto o accidente incidentale. Solo lei: la fibromialgia. E’ tornata più rabbiosa che mai, colpendomi all’improvviso durante il sonno. Mi sono semplicemente girata su un fianco allungando un braccio per spegnere la sveglia e una scossa mi ha attraversato il cervello, come una scarica elettrica. Tutto qui. Semplice. Ma tanto è bastato per impietrirmi dal dolore, dal collo giù giù fino alle gambe. A nulla sono valsi i miorilassanti, gli analgesici, i bagni caldi. Il dolore non mollava e contraeva tutti i muscoli. Un colpo di tosse, un sorso d’acqua bastava per farmi vedere le stelle. Mai prima d’ora la fibro aveva colpito così duramtente. Ho tenuto duro un giorno, in attesa che arrivasse lui, il fisioterapista dalle manine d’oro, forti come morse d’acciaio. Quelle mani sono la mia salvezza anche se mi fanno piangere dal dolore. Ma resisto perché so che dopo starò meglio. Oggi è tornato, stupito di vedermi ancora rigida e allora giù un’altra sgranocchiata di mani: «Domani vedrai starai meglio.»
Lo spero.

Un grazie dal cuore a voi che avete notato la mia assenza e preoccupati avete scritto. Non potevo rispondere ma ho letto le vostre e-mail e mi sono commossa. Sì, mancate molto anche a me. Questo mutuo scambio fra voi e me oramai appartiene al mio quotidiano. E un grazie anche alla mia amica Anna che sta scrivendo queste righe sul blog divertendosi come una matta perché - dice - con le mani sulla mia tastiera si sente "gasata" e forte come un’acqua minerale. Non riesco ancora a scrivere da sola perché le nevralgie sono forti, ma domani, come disse qualcuno, è un altro giorno.

Pubblicato da Bellissimagin | Commenti (1)

Tag: nel quotidiano, fibromialgia

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fonte: gincastelli.splinder.com » Vai al post originale

Nov 26

Aviolinee estoni: voliamo più veloci del treno.

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Nov 26

Divano letto “Suocera-1″

Indistruttibile!

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Nov 26

Assassin's Creed 2
Assassin’s Creed 2

Assassin’s Creed 2 è il seguito del celebre titolo diventato in breve tempo una delle proprietà intellettuali di maggior successo nella storia dei videogiochi. Assassin’s Creed 2 è ambientato durante il Rinascimento Italiano e presenta la figura di un nuovo protagonista, Ezio Auditore, un giovane nobile Fiorentino. Assassin’s Creed 2 mantiene la coinvolgente esperienza di gioco che ha reso celebre il primo titolo, includendo però diverse novità che ti sorprenderanno e ti coinvolgeranno ancora di più, con una storia epica di vendette e cospirazioni tra famiglie, ambientata nello splendido scenario del Rinascimento Italiano, un periodo storico florido ma anche brutale.

Il protagonista di Assassin’s Creed 2, Ezio Auditore da Firenze, un nobile elegante ed affascinante, uno spirito libero dotato di grandi attitudini intellettuali, incontrerà Leonardo da Vinci, sfiderà le più potenti famiglie di Firenze e si avventurerà tra i canali di Venezia dove apprenderà suo malgrado di essere diventato un assassino, e attraverso la sua figura, tu diventerai un letale assassino. Nel quindicesimo secolo l’Italia non era un paese unito, quanto piuttosto un insieme di città stato, come Firenze e Venezia, dove le famiglie che detenevano il potere politico ed economico avevano assunto sempre più un ruolo di guida.

L’avventura di Assassin’s Creed 2 è quindi ambientata in alcune tra le più belle città del mondo e si svolge in un periodo storico celebre per la cultura e le arti, ma anche per terribili storie di corruzione, avidità ed assassinio. Con Ezio potrai eseguire le tue missioni come e quando vuoi in un mondo ampio e senza confini che ti consentirà la massima libertà di movimento offrendoti nuove esperienze di gioco.

Il mondo di Assassin’s Creed 2 è un mondo vivo e coinvolgente nel quale ogni personaggio potrà rappresentare una nuova opportunità. Confonderti tra la folla sarà sicuramente la scelta più semplice mentre collaborare con i vari personaggi potrebbe fornirti maggiori soddisfazioni, ma portare al tempo stesso a conseguenze sgradevoli ed inattese. Perfeziona le tue abilità per diventare un letale assassino impugnando nuove armi, imparando a disarmare i nemici per ucciderli con le loro stesse armi oppure assassinarli usando le tue lame nascoste!
Trailer Assassin’s Creed 2

Sviluppo: Ubisoft Montreal

Pubblicazione: Ubisoft

Uscita: 20 Novembre 2009

Genere: Azione/Avventura

Modalità di Gioco: Giocatore Singolo

Piattaforma: Pc, Ps3, Xbox 360, Nintendo Ds

Assassin’s Creed 2 (Shop): Pc, Ps3, Xbox 360, Nintendo Ds

Esci da Assassin’s Creed 2

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Nov 26

Trucchi OZ The Sword of Etheria
Trucchi per OZ The Sword of Etheria - Console Ps2

Trucchi di OZ The Sword of Etheria per Sbloccare alcuni Extra del Gioco…

Legenda: “G=Giù” “S=Su” “Dx=Destra” “Sx=Sinistra” “Q=Quadrato” “T=Triangolo” “C=Cerchio” “X=X”

Ricarica l’Armatura di Rex = Entra in pausa durante una battaglia e premi S, S, G, G, Sx, Dx, Sx, Dx, L1, R1. Questo codice puoi usarlo solo una volta.

Svuota l’Armatura di Rex = Entra in pausa durante una battaglia e premi S, S, G, G, Sx, Dx, Sx, Dx, R1, L1.

Sblocca Galumn in Modalità Ex = Sconfiggi Juju nel Chapter 6.

Sblocca Juju in Modalità Ex = Sconfiggi Galumn nel Chapter 6.

Modalità Ex = Completa il Chapter 8.

Modalità Hard = Completa il gioco.

Finale Negativo = Completa il gioco con un punteggio “C” per vedere questo filmato.

Finale Normale = Completa il gioco con un punteggio “B” per vedere questo filmato.

Finale Buono = Completa il gioco con un punteggio “A” per vedere questo filmato.

Trucchi di OZ The Sword of Etheria per Sbloccare i Bonus dei Fragment of Intelligence…

Completa il gioco con il numero di “Fragments of Intelligence” che ti indico per sbloccare il bonus corrispondente.

Bonus = Quantità.

Artwork dei Personaggi = 3.

Titoli dei Capitoli = 5.

Movie Player = 7.

Sound Gallery = 10.

The 35th Platoon Chapter = 15.

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Nov 26

Trucchi Outlaw Tennis
Trucchi per Outlaw Tennis - Console Ps2

Trucchi di Outlaw Tennis per Sbloccare il Cheat Mode…

Durante la creazione di un personaggio, scrivi come nome “Cut To The Chase”, quindi tieni premuti L1 + R1 mente il gioco salva le impostazioni. Sbloccherai così, praticamente tutto.

Shop Online: Videogiochi, Console, Giochi Ds, Giochi Pc, Giochi Ps2, Giochi Ps3, Giochi Psp, Giochi Wii, Giochi Xbox 360

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Nov 26

Trucchi Outlaw Golf 2
Trucchi per Outlaw Golf 2 - Console Ps2

Trucchi di Outlaw Golf 2 per Sbloccare i Bonus…

Per sbloccare i seguenti trucchi, inserisci il codice corrispondente al posto del nome del giocatore.

Trucco = Nome da Inserire.

Cheat Mode = I Have No Time.

Tutti i Percorsi = release all curses.

Tutti i Personaggi = release all golfers.

Tutte le Mazze = release all clubs.

Tour più Difficile = Iron Man 93.

Tour più Facile = Mr. Chicken 93.

Trucchi di Outlaw Golf 2 per Sbloccare tutti gli altri Codici…

Inserisci i seguenti codici mentre stai giocando una partita per sbloccare dei simpatici trucchi. I codici vanno inseriti tutti tenendo premuto il tasto L1.

Legenda: “G=Giù” “S=Su” “Dx=Destra” “Sx=Sinistra” “Q=Quadrato” “T=Triangolo” “C=Cerchio” “X=X”

Trucco = Codice.

Teste Giganti = C, X, C, T, SELECT.

Canestri Giganti = C, S, S, C, T, S.

Super Rimbalzi = S, S, X, S, S, C, S, S, Q.

Palline Appiccicose = G, G, T, G, G, Q, G, G, X.

Palline Giganti = S, S, S, SELECT (mentre miri).

Palline Mini = G, G, G, SELECT (mentre miri).

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Nov 26

form_skin

Forms.JS è un componente potente che vi darà il controllo totale sugli elementi del vostro form! Tutto quello che dovete fare è aggiungere una sola riga di codice Javascript nel tag head della vostra pagina web e definire quali elementi avranno lo stile.

Link: http://acidjs.wemakesites.net/forms-js.html

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Nov 26

final

In questo tutorial imparerete come creare effetti luce sui vostri progetti come nell’immagine che vedete sopra!

Link al tutorial: http://psd.tutsplus.com/tutorials/tutorials-effects/how-to-create-a-realistic-ies-lighting-effect-in-photoshop/

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Nov 26

Profilo autore

Diventa sempre più comune trovare alla fine di ogni articolo il profilo dell’autore che ha pubblicato l’articolo. Se volete implementarlo anche voi sul vostro blog seguite il tutorial che vi proponiamo oggi!

STILE CSS

 
#main div#author-info {
background: #eaeaec; padding: 10px; margin: 0 0 15px 0;
-moz-border-radius: 8px;
-webkit-border-radius: 8px;
border-radius: 8px;
overflow: auto;
}
#main div#author-info div#author-image {
float: left; margin: 0 10px 5px 0; border: 5px solid #DCDCE1;
}
 

HTML + TAG WORDPRESS

 

Written by < ?php the_author_link(); ?>
 
< ?php the_author_meta(‘description’); ?>

 

 

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Nov 26

In questo breve e semplice tutorial imparete ad utilizzare i comandi SSH che vi permetteranno di spostare e rinominare un file!

SPOSTARE UN FILE

mv FILE_LOCATION NEW_LOCATION

RINOMINARE UN FILE

mv CURRENT_NAME NEW_NAME

SPOSTARE E RINOMINARE UN FILE CONTEMPORANEAMENTE

mv CURRENT_NAME /etc/blah/new_folder/NEW_NAME

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Nov 26

20

Questo tutorial vi mostrerà come creare uno sfondo natalizio con fiocchi di neve! L’immagine che vedete sopra è il risultato finale del tutorial.

Link al tutorial: http://www.adobetutorialz.com/articles/2920/1/Christmas-Snowflake

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Nov 26

popup-windows

TopUp è assolutamente gratuito, anche per uso commerciale. L’installazione di TopUp consiste nell’utilizzare un solo file (senza immagini o fogli di stile). Le animazioni e transizioni hanno un look fantastico ed è possibile rimanere aggiornati con l’ultima versione senza modificare il codice. Provare per credere!

Link: http://gettopup.com/

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