Secondo una recente ricerca Databnk-Cerved la crisi di liquidità del sistema e la riduzione delle compravendite immobiliari influenzano l’andamento del mercato anche nel 2009.
Si stima nel primo trimestre 2009 una contrazione dei mutui destinati all’acquisto della casa del 30%, calo influenzato anche da una riduzione delle compravendite immobiliari del 18,7%.
Nel primo trimestre 2009 si riducono anche i mutui innovativi (-10% circa) con un calo complessivo delle nuove erogazioni del 26%. Infatti da un lato le banche sono diventate più selettive nel proporre il mutuo di sostituzione, dall’altro la forte variabilità dei tassi e la diffusione generalizzata della rinegoziazione hanno ridotto la domanda di sostituzione.
Il fenomeno più rilevante dei primi mesi del 2009 è la forte restrizione adottata dagli erogatori nei confronti dei mutui raccolti dalle reti esterne. Si è notevolmente ridotta la percentuale di mutui che superano la fase di istruttoria (si è passati dal 60-70% al 30-40%) e questo ha determinato una forte riduzione dell’intermediato delle reti esterne (-60%), con chiusura di molti piccoli mediatori.
E’ ipotizzabile che nel corso dell’anno il mercato riprenda leggermente: da un lato dovrebbe ridursi il calo delle compravendite immobiliari e questo potrebbe contenere al 19/20% il calo dei mutui destinati all’acquisto della casa.
Inoltre il forte calo dei tassi farà crescere notevolmente la richiesta di mutui di sostituzione, con una crescita totale prevista per i mutui di sostituzione del 13-15%, mentre è prevista una sensibile riduzione per i mutui di consolidamento.
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