Ago 27

L’Istat ha presentato i risultati della rilevazione “Dati ambientali nelle città” che, oltre agli Uffici di statistica comunali, ha coinvolto altri organismi operanti sul territorio comunale.
Nel 2008, gli indicatori analizzati nei comuni capoluogo di provincia evidenziano, in linea generale, sensibili miglioramenti rispetto all’anno precedente.
Si segnalano in positivo la contrazione della raccolta totale dei rifiuti urbani
( -1,1%), l’aumento delle quantità di rifiuti raccolti in modo differenziato (+3,0%), della domanda di trasporto pubblico (+2,2%), nonché una riduzione del consumo d’acqua per uso domestico (-1,9%).
Di contro, nell’ultimo anno, cresce il numero di motocicli per mille abitanti (+3,7%), il consumo di energia elettrica per uso domestico (+0,7%) e il consumo di gas metano per uso domestico e per riscaldamento (+7,7%)
Una variazione meno sensibile si registra per il tasso di motorizzazione (+0,2%), mentre la densità di verde urbano è pressoché costante (+0,03 punti percentuali).
Nel 2008 è migliorata anche la qualità dell’aria, malgrado il numero di giorni di superamento del livello per il Pm10 (particolato con diametro minore di 10 micron) sia ancora elevato rispetto a quello previsto dalla normativa vigente (D.M. 60/2002). Infatti, nei 100 comuni che effettuano il monitoraggio del PM10, le centraline di qualità dell’aria hanno segnalato mediamente un numero massimo dei superamenti del limite pari a 60,6 giorni, con un decremento del 16,8% rispetto all’anno precedente, ma sempre molto al di sopra dei 35 consentiti.
La maggiore sensibilità sulle tematiche ambientali ed energetiche dei 111 comuni capoluogo è evidenziata dal fatto che, nel 2008, 23 comuni contro i 7 del 2000 hanno fatto ricorso al teleriscaldamento. Sugli edifici pubblici, inoltre, sono stati installati pannelli solari termici in 46 comuni, contro i 3 del 2000, e pannelli fotovoltaici in 61 comuni, quando nel 2000 solo Palermo adottava tale soluzione. Nel 2008 continuano gli interventi di tutela ambientale messi in atto dalle amministrazioni pubbliche: sono 102 i capoluoghi di provincia che dispongono di centraline fisse per il monitoraggio della qualità dell’aria (rispetto al 2007 si aggiunge Enna); aumentano, rispetto all’anno precedente, i comuni dotati di una zonizzazione acustica del territorio (+7,9%), di un piano energetico comunale (+16,7%), di un censimento del verde urbano (+2,5%), nonché quelli nei quali tutta la popolazione è servita dalla raccolta differenziata dei rifiuti (+2,2%). Rimangono stabili, rispetto al 2007, sia i comuni che hanno approvato un piano urbano del traffico sia quelli che dispongono di un piano del verde urbano.

FormaReal Estate ha tratto questa notizia da: NEWSPAGES: Informazione immobiliare gratuita

fonte: formarealestate.blogspot.com » Vai al post originale





Ago 27

Carissimo amico,

Dopo lo stop delle vacanze che mi ha portato lontano, sono tornato con più idee che mai!

Il primo post del dopo vacanza lo dedico ad un mio amico con il quale ho scambiato una interessante conversazione tramite facebook e che mi ha fatto riflettere su quanto poco si sappia sulle locazioni immobiliari.

Un argomento molto interessante, ma di cui si parla poco sono gli immobili da mettere a reddito e oggi voglio rivelarti il segreto che uso nei miei affari!

Le locazioni sono, infatti, un buon investimento se si è in grado di riconoscere gli immobili che possano garantire una rendita interessante.

Come svelo nell’ebook “Guadagnare con le Aste Immobiliari” esistono dei trucchi per poter riconoscere un affare da un immobile che invece non consentirà di raggiungere l’obiettivo!

La regola base su cui mi baso sempre e che consiglio a tutti è la seguente:

La locazione deve portare una rendita > del 7% annuo!

In parole povere se un immobile vale 100.000€ l’affitto annuo deve essere maggiore o uguale a 7.000€

Da questa mia affermazione è sorta una riflessione molto interessante e la domanda del mio amico: “Come posso individuare immobili che mi diano una rendita annua tanto alta?”

La mia risposta è stata semplice:

  • screening accuratissimo delle aste e
  • conoscenza del territorio

Come ho scritto al mio amico, se il tuo obiettivo è una rendita continua, devi seguire 5 regole che ti consentiranno di conseguire il tuo affare!

1. Fare una indagine sugli affitti: devi crearti una griglia divisa per zone e tipologia di immobile in cui annotare i prezzi degli affitti,

2. Fare una indagine sul prezzo di acquisto: nella stessa griglia annota i prezzi di mercato a cui potresti acquistare l’immobile,

3. Individua la tipologia di immobile che puoi acquistare al prezzo più basso e che ti dia in proporzione la rendita più interessante,

4. Cerca il tuo immobile alle aste giudiziare per acquistarlo ad un prezzo vantaggioso,

5. Creati la tua rendita annua profiqua affittando il tuo immobile!

La regola del 7% rende le locazioni davvero molto interessanti e le rende un business da rivalutare o da affiancare all’immancabile trading!

Se vuoi approfondire l’argomento, ti consiglio di leggere “Guadagnare con le Aste Immobiliari“, l’ebook interamente dedicato al mondo delle aste immobiliari e degli affari all’asta!

Fai degli immobili il tuo business!

Fabrizio

Gruppo S.A.P By Fabrinvest S.r.l
http://www.investoinimmobili.it/
www.FabrizioTonelli.com

Tags: immobili a reddito, locazioni immobiliari, mettere un immobile a reddito

fonte: investoinimmobili-guida.blogspot.com » Vai al post originale

Ago 27

Renzo Piano nasce a Genova, città antica e grande porto del Mediterraneo, nel settembre 1937.
Studia a Firenze e poi a Milano, dove frequenta lo studio di Franco Albini e vive l’esperienza delle prime ribellioni universitarie degli anni ‘60. Figlio di costruttori, le continue visite ai cantieri del padre Carlo gli forniscono l’occasione per coniugare esperienza e accademia. Si laurea al Politecnico nel 1964. Tra il 1965 e il 1970, alterna i primi lavori sperimentali con il fratello Ermanno a numerosi viaggi di ricerca e di scoperta in Gran Bretagna e negli Stati Uniti.

Nel 1971, a Londra, fonda lo studio “Piano & Rogers” in collaborazione con Richard Rogers, con cui vince il concorso per il Centre Pompidou di Parigi, città nella quale si trasferisce.

Dai primi anni ‘70 agli anni ’90 collabora con Peter Rice, creando l’ “Atelier Piano & Rice”, attivo dal 1977 al 1981. Infine, nel 1981, costituisce il “Renzo Piano Building Workshop”.

Oggi lavorano con lui 150 persone nelle sedi di Parigi, Genova e New York. Con loro ha realizzato progetti in tutto il mondo: la Menil Collection a Houston, il Terminal dell’Aeroporto Internazionale Kansai a Osaka, la Fondazione Beyeler a Basilea, il Centro Culturale Jean-Marie Tjibaou in Nuova Caledonia, Potsdamer Platz a Berlino, il Nasher Sculpture Centre a Dallas, l’ampliamento dell’High Museum of Art ad Atlanta e della Morgan Library a New York, la Maison Hermès a Tokyo, la sede del New York Times, la California Academy of Sciences a San Francisco e l’ampliamento dell’Art Institute of Chicago.

Il suo percorso è premiato, fra gli altri riconoscimenti, dalla “Royal Gold Medal” per l’architettura al RIBA nel 1989, dal “Praemium Imperiale” a Tokyo nel 1995, dal “Pritzker Architecture Prize” nel 1998, e dalla AIA Gold Medal dell’American Institute of Architect nel 2008.

Tra i suoi più importanti progetti in corso troviamo l’ampliamento dell’Isabella Stewart Gardner Museum a Boston, la riqualificazione e ampliamento del Fogg Museum a Cambridge (Massachusetts) e del Los Angeles County Museum of Art, il Whitney Museum of American Art e il Campus della Columbia University a New York, l’ampliamento del Kimbell Art Museum a Forth Worth, la London Bridge Tower e St. Giles Court a Londra, il Monastero delle Suore Clarisse a Ronchamp e il Centro Culturale della Fondazione Stavros Niarchos ad Atene.

Per Iittala Renzo Piano ha disegnato nel 1998 la serie Piano che è diventata un successo per le sue linee morbide e accattivanti e la compatibilità con i vari piatti.
La serie Piano è disponibile online in Italia ad Artic Design.
Tutti i prodotti in vendita sono scontati del 15 % fino ad 31.08.2009
.

Born in Genoa, Italy, in 1937. After a number of large, eye-catching projects like the Centre Pompidou in Paris, San Nicaola Stadium in Bari and Kansai International Airport in Osaka, Renzo Piano has become one of the most important architects of the 20th century. He is responsible for the main layout of the Potsdamer Platz and eight of its buildings in Berlin. Over the years, he has received a range of prestigious prizes and awards: the Compasso d’Oro, the Pritzker Prize, the Erasmus and Kyoto awards, to name a few.

For Iittala he has designed in 1998 the Piano cutlery set and serving set which are very popular because of the soft and appealing lines and the compatiblity with various dishes.

Piano cutlery and serving sets are available online at Artic Design. Until the end of August all the products are discounted by 15%.

fonte: www.articdesign-designfinlandese.blogspot.com » Vai al post originale

Ago 27

Inizia a delinearsi il San Salvo Calcio 2009/2010. Diversi sono stati gli acquisti per creare la nuova squadra allenata da mister Antonaci. Per quanto riguarda il reparto offensivo, l’U.S. San Salvo ha già messo a segno due ottimi acquisti , Vincenzo Travaglini e Giuseppe Mucci provenienti dall’Eccellenza molisana e rispettivamente dal Sgm Basso Molise e dal Termoli, che hanno rifiutato l’offerte di diverse società pur di approdare a San Salvo. Per quanto riguarda i fuoriquota sono stati 3 gli acquisti, i due Vastesi Fabio D’Ettore e Cristian Lanfranchi e il centrocampista D’Abate proveniente dall’Atletico Trivento (serie D). Fra i pali, oltre alla conferma del numero 1 della passata stagione Cianci, la società San Salvese ha prelevato anche il molisano Cianciasi. Ulteriori tre ottimi centrocampisti arrivano dalla Spal Lanciano dove il San Salvo ha prelevato l’esperto Salvatore Praino (ex Pro Vasto, Chieti e Campobasso), il giovane Cocco Ito (classe 86) cresciuto nelle giovanili del Lanciano e con una stagione in serie D nel Penne e Colombo Mauro (classe 85) cresciuto nelle giovanili del Torino con passati in serie D nel Cervia e nell’Altamura. Nei prossimi giorni dovrebbero arrivare anche due difensori a completare l’organico della squadra presieduta da Valerio Torricella. Per il giorno 27 è prevista l’amichevole contro il Trivento (serie D), mentre domenica 30 ci sarà il debutto ufficiale in Coppa Italia Dilettanti contro il Vasto Marina.Insomma, la società biancazzurra pare stia lavorando egregiamente sul mercato con diversi acquisti tutti provenienti da serie superiori e chissà che fra un mix di bravura e fortuna i play-off potrebbero essere alla portata.

Luca Di Sciascio

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Ago 27

Il Comune di San Salvo sta provvedendo all’affidamento dei servizi assicurativi mediante bando di gara, a seguito di uno studio assicurativo redatto dalla Società Mediass di Pescara che affiancherà i funzionari comunali anche in sede di commissione di gara per individuare le offerte migliori.
Avevamo in corso le polize “Responsabilità Civile Terzi e Prestatori d’Opera” e Responsabilità Civile Auto. Abbiamo deciso di estendere i servizi assicurativi completando il portafoglio polize del Comune con le “Cumulativa infortuni”, “Kasko dip. In missione”; “Tutela legale”, “All Risks” – ha spiegato il sindaco Gabriele Marchese.
L’assunzione di queste le polizze previste dalle norme vigenti, ci permette di tutelare i dipendenti, il patrimonio comunale e conseguentemente i cittadini tutti.
L’affidamento avrà durata massima di due anni con un importo di circa 199.400 per tutti e due gli anni.
Sono ammesse alla presentazione dell’offerta compagnie di assicurazione in possesso di regolare autorizzazione all’esercizio dell’attività di assicurazione per i lotti per i quali si intende presentare offerta con le precisazioni fissate nel bando di affidamento.

fonte: sansalvoedintorni.blogspot.com » Vai al post originale

Ago 27

 

                  Il PDL: a Confindustria un 
                    incontro con i sindaci

Quanto sta avvenendo in provincia di Cosenza a proposito della gestione dei rifiuti deve indurre tutti a riflettere più a fondo sulla natura del conflitto ambientale.Da anni sul territorio, la classe dirigente e di Governo non ha mai affrontato con scelte strutturali le questioni del ciclo integrato dei Rifiuti, così come non è stata capace di programmare e progettare un sistema dalle caratteristiche industriali,attento ai bisogni della popolazione, alla sostenibilità ambientale, ai diritti dei lavoratori, a contrastare le infiltrazioni criminali.Al contrario si è fatta avanti la cultura della emergenza, dentro cui sono state sospese le pratiche democratiche, favorendo la speculazione, la deresponsabilizzazione delle Istituzioni, penalizzando i cittadini. Per questi motivi come Pdl provinciale, denunciamo una grave responsabilità di Governo delle Istituzioni sul modello di gestione del ciclo integrato dei Rifiuti e consideriamo astratti e privi di futuro alcuni istanze proposte.Dal nostro punto di vista le Politiche di Sistema non tengono in conto le politiche del Lavoro - dalla sua ricomposizione in termini di diritti contrattuali, alla stessa sicurezza operativa alla qualità del salario come condizione di vivibilità del lavoro stesso. E’ sotto gli occhi di tutti come i lavoratori del settore siano continuamente alle prese con problemi di ogni tipo.Le responsabilità e la ragione di questo stato di cose sono complesse, ma facilmente riconducibili a responsabilità politiche e di Governo delle Istituzioni Locali e Regionali. In primo luogo per l’eccessiva frammentazione nella Ragione di Impresa, che si propone come sotto ambito, con caratteristiche dimensionali inidonee a produrre efficienza organizzativa ed economica di scala, e comunque fuori dal contesto delle politiche provinciali e di area urbana, nel contesto della programmazione degli Ato.In secondo luogo perché la parte pubblica ha scelto di utilizzare la Società come luogo di interessi politici che pensa agli amici e non alla ragione d’impresa.Così come non va sottaciuta la farroginosità del sistema della tassa sui rifiuti,un meccanismo per il quale la riscossione continua ad essere in capo ai Comini che rimettono alle (società miste) di riferimento con modalità non sempre coerenti e tempestive. Da qui, come Pdl ci sentiamo di rilanciare una discussione ed un confronto sul ruolo dell’Ato, su cui si deve incentrare la ricomposizione di un modello unitario di gestione, sulla revisione nella gestione delle risorse, sull’assunzione concreta della tariffa progressiva.La problematica dei rifiuti deve esser affrontata seriamente e con molta responsabilità, con la collaborazione di tutte le forze interessate, occorre una mobilitazione straordinaria per poter chiedere al governo nazionale e regionale una modifica del piano attraverso la concertazione tra Enti Locali-Imprese –Organizzazioni Sindacali – movimenti Ambientalisti. Va messa al centro del mercato locale un sistema di gestione che recuperi la dimensione aziendale in Spa, attraverso una scelta di partenariato pubblico - privato. Che recuperi la presenza di capitale pubblico finanziario con istituti bancari locali da sempre protagonisti sul territorio, anche attraverso la professionalità e le competenze di una azienda come Vallecrati,azienda leader sul territorio e con strumenti di mercato di qualità.In questa direzione come Pdl, chiediamo ai sindaci di farsi carico di un tavolo istituzionale presso l’Associazione degli Industriali di Cosenza, alfine di addivenire ad un percorso industriale e di politiche di settore per il lavoro e per i servizi.

Sergio Bartoletti

Coordinatore provinciale Pdl
Gaetano Pignataro
Responsabile Settore Ambientale

Coordinamentopdlcs@libero.it

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Ago 27

 

Antonio Gentile conferma: «Il sindaco di Reggio è il nostro uomo. Niente Primarie»

«Diciamolo,in Calabria avremo proprio un bel presidente».Ignazio La Russa abbraccia Giuseppe Scopelliti che, da candidato,lo vede già leader della giunta regionale. Il ministro della Difesa,di ritorno dalle vacanze alle isole Eolie, ieri mattina ha fatto scalo all’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria. Ad accoglierlo c’era il sindaco che guiderà il Pdl alle prossime elezioni di primavera.Un incontro informale,durato pochi minuti, ricco di spirito,ottimismo e buonumore davanti ad un caffè al bancone del bar. Tutto intorno, un capannello di persone a fotografare ed a stringere le mani nella migliore tradizione delle campagne elettorali più genuine.Insomma, la corsa al voto è già iniziata.Dopo l’investitura di Maurizio Gasparri, capogruppo al Senato,l’ok al candidato Scopelliti arriva anche da uno dei tre coordinatori nazionali del Popolo della libertà. Così,in attesa che Silvio Berlusconi faccia visita a Reggio per l’ufficializzazione della leadership calabrese, conferme arrivano pure dal vice coordinatore regionale del partito Antonio Gentile: «Per quanto ci riguarda il centrodestra ha il suo candidato che è Giuseppe Scopelliti». Parole affidate all’agenzia “il Velino”, vicina al centrodestra è che ha in Daniele Capezzone, portavoce nazionale del Pdl, il proprio direttore editoriale.Il senatore Gentile, quindi, non ha dubbi sul futuro della coalizione.Anche per questo lascia intendere che lo schieramento non parteciperà ad alcun pre-partita:«Sia chiaro che le primarie saranno i cittadini a pagarle. Questo è quanto ha voluto Loiero. Il Pdl non vuole fare spendere ulteriori soldi ai cittadini che sono già afflitti da mille problemi». Capitolo chiuso, quindi, su una candidatura che ha già sortito i primi effetti spaccando in due l’Mpa, il movimento composto dagli “anti-Scopelliti” del deputato Elio Belcastro e da quanti, dalla città dello Stretto, sono pronti a sostenere il sindaco della città metropolitana. Poi l’Udc che a Reggio, non appena appresa la notizia della discesa in campo del primo cittadino,ha stappato una bottiglia in segno d’augurio. Dalle stanze dello scudo crociato restano abbottonati,ma in molti già parlano di un’alleanza che è qualcosa in più di un semplice accordo elettorale.Lo stesso Giuseppe Scopelliti, per esempio, di recente ha raccontato un Udc che «difficilmente starebbe con Agazio Loiero».Comunque, almeno nella città dei Bronzi, il partito ha già preparato una bozza di lista che vede in testa, ovviamente, l’uscente Pasquale Tripodi che opterebbe per il listino, qualora il premio di maggioranza dovesse rimanere in piedi (anche se è molto difficile),spianando la strada al segretario provinciale Paolo Mallamaci.Nei primi giorni di settembre,ad ogni modo, una fugace apparizione a Reggio di Pierferdinando Casini dovrebbe chiarire le idee un po’ a tutti.

coordinamentopdlcs@libero.it

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Ago 27

Fermento del centrodestra, il sindaco di Reggio stila i primi nomi

In vista delle prossime elezioni regionali il centrodestra è un ribollire di fermenti.Alla candidatura del sindaco di Reggio, Giuseppe Scopelliti, il Pdl della città dello Stretto ha già risposto con una bozza di lista alla quale si aggiunge il cantiere aperto per la composizione de “La lista del Presidente”. Insomma, le prime mosse sono uscite allo scoperto facendo risaltarel’incognita che si è abbattutasulla possibile candidatura del capogruppo di An Alberto Sarra proprio col Pdl. Il candidato-coordinatore, Giuseppe Scopelliti, parla strategicamente di un Sarra che «sarà dei nostri», ma, negli ultimi tempi, è rimbalzata forte la possibilità che lo stesso capogruppo stia guardando con grande interesse al lavoro dell’Mpa. Addirittura, lo stesso Elio Belcastro, deputato autonomista a Montecitorio,non ha escluso alcuno scenario: «Nella vita tutto può succedere, anche che Sarra possa essere il nostro candidato alla presidenza».Una bomba buttata giù lì per lì,forse senza pensarci troppo, alla quale è subito seguita una correzione:«Questo non vuol dire nulla.Alberto è un grande amico, abbiamo un ottimo rapporto consolidato nel tempo, ma non abbiamo mai parlato di possibili candidature». tantomeno subalterno al Pdl». Tornando alla lista reggina del Pdl, trovano conferme gli altri consiglieri regionali uscenti come Alessandro Nicolò, Giovanni Nucera e Gesuele Vilasi.La nota rosa alla compagine, obbligatoria per legge, arriverà dall’assessore della giunta Scopelliti,Clotilde Minasi, che da sette anni guida le sortidelle Politiche sociali. Dunque, al di là delle chiacchiere, il cantiere del Pdl si è ufficialmente aperto. I primi nomi iniziano a spuntare, gente che vuole tornare a mettersi in gioco, come l’ex presidente del consiglio regionale Luigi Fedele, in nome della causa portata avanti da Giuseppe Scopelliti,che per adesso non si sbilancia, continuando a ragionare più da coordinatore del partito che da candidato. Ma sotto sotto è soddisfatto per il fermento suscitato dalla sua discesa in campo. Non ultima la decisione di Udeur e Repubblicani che, da Reggio Calabria, partiranno alla volta di Palazzo Campanella con una lista unica. Insomma, i giochi si sono aperti. Aspettando che il Partito democratico risolva le proprie questioni intere, il Pdl ha accelerato nel processo di riconquista della Regione.

coordinamentopdlcs@libero.it

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Ago 27

… Anche troppo, forse.

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Ago 27

È stata proprio una bella estate. L’estate dei Nuovi Mostri, come li chiama Oliviero Beha nel suo ultimo libro (Chiarelettere, pp.281, 13,6 euro). «La vera legge-vergogna ­ - scrive Beha ­ di questi anni -, che le riassume tutte, è proprio questa: la vergogna assunta per legge come norma dei comportamenti sempre più diffusi e la ridda di cattivi esempi dall’alto, naturalmente attribuiti agli “altri”. La vergogna di non provare vergogna». Quello che vuole arrestare le prostitute e i clienti, e che incidentalmente è anche il capo del governo, si scopre cliente di prostitute (ma con «simpatia ed eleganza»). È lo stesso che s’è tenuto in casa un mafioso per due anni e un amico dei mafiosi per trenta, e ora vuole «passare alla storia come quello che ha sconfitto la mafia». Lo stesso che ha distrutto il calcio con aste miliardarie e ingaggi strabilianti, e ora denuncia che «gli inammissibili stipendi dei calciatori rovinano il calcio». Lo stesso che viola la privacy altrui con milioni di foto sui suoi giornali di gossip, ma denuncia i giornali che fotografano lui. Lo stesso che, essendo notoriamente il cofondatore dell’alleanza contro il terrorismo, sta per volare un’altra volta dall’amico Gheddafi, amico suo e dei terroristi.

Intanto l’amico dei mafiosi, al secolo Marcello Dell’Utri, chiede una commissione parlamentare d’inchiesta su chi, Dio non voglia, ha trattato con la mafia durante le stragi del 1992-’93 (quando lui riceveva nel suo ufficio un boss, sempre lo stesso, Vittorio Mangano, appena uscito di galera dove aveva scontato una condanna per mafia e una per traffico di droga). Littorio Feltri torna al Giornale e, per elogiare il padrone, non trova di meglio che dire che Agnelli era peggio di lui (già, peccato che Agnelli non sia mai stato capo del governo e, detto per inciso, sia pure morto). Poi, per dare il buon esempio, si porta al Giornale due condannati in primo grado: Renato Farina e Luciano Moggi (più che un quotidiano, pare l’ora d’aria).

D’altronde i veri criminali sono altri: per esempio i 5 eritrei scampati all’ultimo naufragio di Lampedusa: la legge Berlusconi-Maroni-Hitler impone di incriminarli per immigrazione clandestina, così imparano a sopravvivere; la prossima volta facciano il favore di affogare come gli altri 73. O di girare alla larga dall’Italia, paese meraviglioso dove chi è senza pane si compra un telefonino nuovo. Dove il finanziere Zunino, pluriinquisito, è sull’orlo del fallimento, ma con una holding chiamata «Risanamento». Dove i reati, secondo il governo, sono in calo, ma le carceri scoppiano. Dove tolgono la scorta al testimone anti-’ndrangheta Pino Masciari, periodicamente visitato dagli amici degli amici, ma la danno a Vittorio Sgarbi perché si sente minacciato (mandante: Beppe Grillo). Intanto ferve nel Pd il dibattito sulla presenza della Carfagna alla festa dell’Unità, o come diavolo si chiama. E fior di politici e intellettuali s’interrogano sull’appello del capo dello Stato per l’Unità d’Italia. Per il congresso di Vienna, c’è tempo.

Ps. Questa è la mia ultima rubrica su l’Unità. Ancora grazie di cuore a tutti i colleghi e i lettori.

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Ago 27

Che già per me la mattina è un brutto momento, che ho caldo, son stanca e quando mi metto le scarpe ho sempre il terrore di avere male - e se sì capita che poi ho male fino alla sera - e che poi, diciamocelo, per me alzarmi alle 7,30 è decisamente contronatura, e i pensieri brutti sono centuplicati (in questi giorni mi sveglio e l’idea di andare al lavoro mi sconvolge), ti prego: non truccarmi come se dovessi andare a cena con Morgan. Truccarmi sì, perchè uscire struccata non è da me anche perchè dimostro 18 anni, ma un trucco di pura necessità, un trucco apatico come la sottoscritta che stasera non andrebbe neanche al concerto, ma ci va lo stesso. Tanto lì in ufficio non credo incontrerò l’uomo della mia vita, se esiste.

fonte: oltreilponte.blogspot.com » Vai al post originale

Ago 27

Da uno studio di Confartigianato relativo ai primi sei mesi dell’anno, risulta che le imprese faticano a colmare il loro fabbisogno di manodopera. All’emergenza disoccupazione, al rischio di emarginazione dal mondo del lavoro, dunque, fa da contraltare una situazione alquanto paradossale: le piccole e medie imprese, il vero motore di sviluppo del nostro Paese, lamentano la carenza di risorse umane. Si stima che nel 2009 il sistema delle piccole imprese e delle aziende artigiane potrà creare 94.670 posti di lavoro. Eppure ben 50 mila posti di lavoro, nel comparto dell’artigianato, rimangono vacanti. L’edilizia, a quanto pare, è uno dei settori che patisce di più la difficoltà a reperire manodopera: nel 2008, ad esempio, le imprese del settore hanno faticato a trovare il 36% dei neoassunti.
Alla base di questo trend, che ha visto i «vecchi» mestieri subire un’emorragia di risorse umane, ha contribuito sicuramente la diffusione, nella nostra società, della convinzione che i lavori nobilitanti fossero unicamente quelli non manuali, di qui la corsa, indotta dal nuovo modello di sviluppo, alla formazione universitaria di massa.
Di fronte ad una congiuntura economica che richiede il rafforzamento dei meccanismi dell’economia reale, si rende necessario colmare la carenza di manodopera nei lavori manuali, lavori che spesso rispondono alle esigenze reali in modo più immediato rispetto a lavori cosiddetti «intellettuali». Se guardiamo ai dati, quelle di parrucchieri, elettricisti, idraulici, meccanici, falegnami, sono attività sempre più ricercate, ed alcune di queste possono vantare una retribuzione maggiore di un impiegato d’ufficio.

fonte: bottomline.ilcannocchiale.it » Vai al post originale

Ago 27

E dopo gli inni degli idrocarburi (uno e due) le regole di abbigliamento per le dipendenti di Gazprom Neft’: vestiti, accessori, acconciature e manicure raccomandati e soprattutto quelli deprecati. Guerra all’ombelico e ai tessuti fantasia, tagliare le doppie punte ogni due mesi, tolleranza zero con gli straccetti e dove pensi di andare con il Giudizio Universale affrescato sulle unghie?
Traduzione superflua.

Gazprom Dress Code -

fonte: mirumir.blogspot.com » Vai al post originale

Ago 27

Trucchi 007 Nightfire
Trucchi per 007 Nightfire - Console Xbox 360

Trucchi di 007 Nightfire per Sbloccare alcuni Extra del Gioco…

Inserisci le seguenti parole nel menù Secret Unlocks.

Selezione del livello = PASSPORT.

Abilita il livello Alpine escape = POWDER.

Abilita il livello Countdown = BLASTOFF.

Abilita il livello Chain Reaction = MELTDOWN.

Abilita il livello Deep Descent = AQUA.

Abilita il livello Enemies Vanquished = TRACTION.

Abilita il livello Equinox = VACUUM.

Abilita il livello Island Infiltration = PARADISE.

Abilita il livello Night Shif = HIGHRISE.

Abilita il livello Phoenix Fire = FLAME.

Upgrade di tutti i gadgets = QLAB.

Sblocca tutti i personaggi nella modalità multiplayer = PARTY.

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Esci da Trucchi 007 Nightfire, e ritorna ai Numeri 0/9!

fonte: www.videogiochi-console.net » Vai al post originale

Ago 27

Trucchi 007 Everything or Nothing
Trucchi per 007 Everything or Nothing - Console Xbox 360

Trucchi di 007 Everything or Nothing per Sbloccare alcuni Extra del Gioco…

I seguenti trucchi funzionano solamente in modalità giocatore singolo.

Tutte le Armi = Colleziona 17 Platinums.

Armi Doppie = Colleziona 7 Platinums.

Danno Doppio = Colleziona 9 Platinums.

Munizioni al Massimo = Colleziona 11 Platinums.

Batteria al Massimo = Colleziona 15 Platinums.

Golden Gun = Colleziona 1 Platinum.

Platinum Gun = Colleziona 27 Platinums.

Munizioni Infinite = Colleziona 23 Platinums.

Batteria Infinite = Colleziona 19 Platinums.

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Esci da Trucchi 007 Everything or Nothing, e ritorna ai Numeri 0/9!

fonte: www.videogiochi-console.net » Vai al post originale

Ago 27

Space Camp Missione Spaziale
Space Camp Missione Spaziale

Con Space Camp Missione Spaziale puoi finalmente realizzare il tuo sogno e diventare un grande astronauta. L’inizio di Space Camp Missione Spaziale ti è molto utile per apprendere le nozioni di base e provare l’esperienza dell’assenza della gravità in aree create appositamente per sviluppare la tua abilità di navigazione con il simulatore. Tutto sembrerebbe di normale routine, ma durante una sessione di formazione sfortunatamente a causa di una manovra errata, vieni veramente lanciato fuori dall’orbita e insieme al fedele roboto sidekick ARP sei obbligato ad attraversare un audace viaggio lunare, per recuperare degli elementi segreti, fare rifornimento sulla base spaziale e ritornare a terra da eroe!

L’universo è a portata del tuo controller con Space Camp Missione Spaziale, infatti lo spazio è il perfetto campo di gioco per tutte le età, ideale per sfruttare le specifiche del Wii e del Ds in missioni ricche di divertimento. In Space Camp Missione Spaziale fino a 2 giocatori possono giocare in modalità storia, e fino a 4 possono competere in modalità party per divertirsi, ma anche apprendere nozioni fornite direttamente da Space Camp Missione Spaziale. La missione è ardua, ma non sarai mai da solo. Al tuo fianco il tuo amico Robot ARP, un piccolo robot controllato dall’IA che ti segue e ti consiglia sempre al meglio! Naturalmente in Space Camp Missione Spaziale, hai la possibilità di personalizzare il tuo astronauta e avanzando con le missioni, impreziosire il tuo equipaggiamento!
Trailer Space Camp Missione Spaziale


Sviluppo: Activision

Pubblicazione: Activision

Uscita: 7 Luglio 2009

Genere: Avventura

Modalità di Gioco: Giocatore Singolo e Multigiocatore

Piattaforma: Nintendo Ds, Nintendo Wii

Space Camp Missione Spaziale (Shop): Nintendo Ds, Nintendo Wii

Esci da Space Camp Missione Spaziale

fonte: www.videogiochi-console.net » Vai al post originale

Ago 27

Trucchi Serious Sam Next Encounter
Trucchi per Serious Sam Next Encounter - Console Ps2

Trucchi di Serious Sam Next Encounter per i Livelli Bonus…

Completa con successo il gioco con la quantità di oro indicata per sbloccare il corrispondente livello bonus. Per accedervi premi X nella schermata di selezione del livello e vedrai la schermata dei “Lost Levels”.

Livello Bonus = Quantità d’Oro.

Ancient Rome - Praetorian Camp = 3.

Ancient Rome - The Forum Romanum = 5.

Ancient Rome - The Forum of Trajan = 7.

Ancient Rome - Addressing the Senate = 9.

Ancient Rome - Caesar’s Sanctum = 12.

Feudal China - The Silk Road = 15.

Feudal China - The Gate of Supreme Harmony = 18.

Legendary Atlantis - The Steam Tower = 22.

Legendary Atlantis - The Geothermal Tunnels = 24.

Legendary Atlantis - The Corridors of Power = 26.

The Gallery = 31.

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Esci da Trucchi Serious Sam Next Encounter, e ritorna alla Lettera S!

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Ago 27

 
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Ago 27

drag-drop-collapsible-panels

Demo: http://demo.webdeveloperplus.com/drag-drop-panels/

Codice Sorgente: http://demo.webdeveloperplus.com/source-code/drag-drop-panels.zip

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Ago 27

longtextfield

Demo: http://www.onextrapixel.com/examples/pure-css-form-styling/

Download: http://www.onextrapixel.com/examples/pure-css-form-styling/pure-css-form-styling.zip

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